Moquette: non ha mezze misure, o si ama o si odia

Moquette e aspirapolvere per la pulitura: un aspetto fondamentale
(Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay )

Moquette: tessuto naturale o sintetico che riveste le pavimentazioni in grado di dare un aspetto completamente nuovo ai locali.


Questo prodotto, o lo si ama o lo si odia, non ha vie di mezzo; se non ti piace, in casa tua non lo vorresti mai.

Caratteristiche della moquette

È utilizzata tanto in ambiente domestico, quanto in uffici, alberghi, sui mezzi di trasporto come camper, nel settore nautico, teatri, cinema, etc.

Anche perché la caratteristica fonoassorbente, la rende particolarmente efficace dove sia necessario insonorizzare un ambiente.

È molto adattabile alle più diverse applicazioni, è robusta, e capace di durare per lunghissimi periodi di tempo, se ben tenuta.

La caratteristica di isolante termoacustico non è da sottovalutare, in qualunque tipologia di ambiente, è antiscivolo, e la periodica pulizia con battitappeto, può mantenerla igienicamente corretta.

Come già accennato, questo tessuto ha estimatori e detrattori che non hanno mezze misure: chi sostiene che è igienicamente corretta se mantenuta pulita, chi invece la boccia senza riserve sostenendo che è un covo di acari, etc.

Dove sta la verità?

Molto probabilmente, né tutta da una parte, né tutta dall'altra.
Il buon senso e la logica, hanno sempre il loro perché: se la si utilizza come si deve, non crea nessun problema, così come siamo tutti d'accordo nel sostenere che è molto più semplice pulire il pavimento in piastrelle, rispetto al tessuto sulla pavimentazione, o ai tappeti.

L'utilizzo della moquette

Un conto è camminarci sopra con le scarpe, altro è camminarci scalzi, cosa che in ambiente domestico è possibile, o comunque utilizzare pantofole, o ciabatte che usi solo in casa, per salvaguardare il più possibile il tessuto, e la sua igiene.

I principali tipi di tessuto sono:

Bouclée, che si contraddistingue per i ciuffi ricurvi che possono avere altezze uguali o leggermente diverse, questi ciuffi sono piuttosto cedevoli, in quanto particolarmente morbidi.

Il fondo è solitamente realizzato in lattice, juta, molto resistenti, a differenza del tessuto che andrebbe collocato in luoghi dove il passaggio non è così frequente.

Velours ha anch'essa il substrato in lattice, juta, robusto come il tessuto che presenta ciuffi diritti, più rigidi del bouclée, tuttavia può avere anche un aspetto corto, e raso.

• I tessuti agugliati invece, sono compatti e omogenei, possono prevedere un substrato, oppure direttamente gommato o impregnato con resina, molto resistente, risulta piuttosto morbida, ma elastica.

Il tessuto sul pavimento
(photo by artistkatana on MorgueFile)

Tessuti naturali e sintetici

La scelta del tessuto, dipende dalla vivibilità che ha l'ambiente dove la desideri inserire; se una sorta di ripostiglio, basta ovviamente un tessuto sintetico ed economico, diversamente è bene puntare su di una maggiore qualità.

La resilienza è una delle caratteristiche principali di questo prodotto, ovvero di riprendere la sua forma originaria, dopo avere subito una deformazione.

Proprio come accade in un divano, o ancora nel materasso, per rendere l'idea.

Resistenza all'usura, al calpestio; se ben tenuta e pulita periodicamente, può davvero durare per tanto tempo, mantenendo inalterate le sue caratteristiche.

• Tessuti sintetici come l'acrilico, il polipropilenico e poliammidico, sono alternative sintetiche, alla fibra naturale.

Le fibre naturali

• Tra le moquette in fibre naturali troviamo la lana, dove le caratteristiche di resilienza e termicità, sono ulteriormente amplificate, non è infiammabile, e sono disponibili diversi tipi di lana per avere il tessuto che preferisci: brillante, lucida, opaca, più o meno resiliente, etc.

• La fibra di cocco, viene realizzata con il guscio delle noci di cocco, dove le fibre vengono tolte a mano, trattate con acqua di mare, e poi intrecciate fino ad ottenere diversi tipi di tessitura.

• Anche la juta è una fibra particolarmente interessante, altamente traspirante, robusta, dall'aspetto molto gradevole che ricorda inevitabilmente i sacchi di prodotti agricoli. Un tessuto che ha un bel colore oro, con riflessi lucenti.

• Altra fibra naturale interessante è la https://www.af1.it/arredamento/moquette-in-fibra-naturale.html#sisal-agave-sisalana, prodotta dall'Agave sisalana, pianta grassa che cresce in Messico e Yucatan.

Anche in questo caso, il tessuto che se ne ricava è resistente, versatile, 2 caratteristiche che lo rendono molto utilizzato negli ambienti più diversi, nonché nelle zone di frequente passaggio, scale, etc.

Seagrass, è una pianta palustre che cresce in zone fortemente saline, sulle coste tropicali, il tessuto ricavato ha una trama dall'aspetto particolarmente irregolare che lo caratterizza.

Tessuto colorato con semplici disegni
(photo by krosseel on MorgueFile)

Posa in opera della moquette

La posa in opera può essere:

• A posa libera, dove viene fissata sotto il battiscopa e, se presenti, anche sotto i coprisoglia dove si trovano le porte.

È sicuramente il sistema più semplice, non sporca di colla il pavimento, ed è opportuno che il fondo del tessuto sia ricoperto in gomma per essere antiscivolo, in quanto non essendo incollata, potrebbe spostarsi con movimenti più o meno bruschi.

• Con aggraffatura perimetrale, che può permettere l'inserimento di un sottotessuto di feltro, o altro materiale adeguato per insonorizzare e isolare ulteriormente l'ambiente, e dare maggiore resistenza all'usura, e rimane ben tesa sul pavimento.

Sui battiscopa vengono inchiodati, o incollati, i supporti che lasciano il giusto spazio per lo spessore del tessuto.

• L'incollaggio, è la soluzione più invasiva, in quanto l'apposita colla va stesa totalmente sul pavimento, che se necessario dev'essere preventivamente livellato, per permettere di aderire senza zone in cui resti aria, o il tessuto non teso come dovrebbe.

Non risulta comunque così morbida, come quando si interpone uno strato di sottotessuto.

La colla impiegata dev'essere di qualità, perché se dovesse in un futuro essere tolta, l'operazione si possa svolgere senza particolari difficoltà.

• Mai pensare quando la applichi: tanto non la toglierò mai. Se decidi diversamente, è bene che si possa intervenire in modo facile e veloce.

La soluzione migliore sembra proprio quella dell'aggraffatura, viene messa in tensione e posizionata sul sottotessuto, è probabilmente anche il tipo di posa in opera che richiede maggiore esperienza; non che con la colla sia una passeggiata.

Il tessuto deve risultare ben teso e senza imperfezioni, e questa è una delle operazioni più critiche da eseguire.

Risulta anche la scelta migliore per il sottotessuto, che migliora le prestazioni isolanti, e di utilizzo.

La qualità

Su alcuni siti che trattano di questo argomento, sono presenti citazioni relative all'I.C.C.O. (International Carpet Classification Organization, uia․org), che assegna un punteggio, preceduto da una T, da 1 (T1 = confort basilare) a 5 (T5 = confort elevato), qui puoi vedere un esempio sul sito de L'Union Française de Tapis et Moquettes (U.F.T.M).

Sono presenti poi simboli che indicano se è antistatica, resistente alle fiamme, all'acqua, etc.

La qualità del prodotto quando a ciuffi lunghi, dev'essere ottima, altrimenti non è piacevole passare tempo a raccogliere i pelucchi che inevitabilmente cascano da un tessuto di scarsa qualità.

Pro

I vantaggi sono dati da:

• ulteriore isolamento termico e acustico del pavimento;

• aspetto confortevole, e una piacevole vivibilità;

• ampia scelta di colori e disegni;

• rapidità di posa in opera rispetto alle piastrelle, ideale per chi decide di cambiare spesso o quasi.

…e Contro

• Non è indicata per essere applicata ovunque: come in bagno, in cucina, dove l'umidità è molto più abbondante che in altre stanze, e luoghi di grande passaggio come l'ingresso;

• camminare senza le scarpe, contribuisce a mantenerla più pulita, non per tutti potrebbe essere sempre così comodo, levarsi le scarpe per entrare in una stanza;

• si sporca molto più facilmente del pavimento con le piastrelle, queste si puliscono rapidamente e con facilità; anche da macchie pesanti, con questo tessuto la pulizia diventa più difficile, quindi bene prestare attenzione a non sporcare;

• va pulita con una certa frequenza, superiore alle piastrelle;

• necessita di apposito pulitore, battiscopa, per essere mantenuta pulita;

• può essere un problema per persone allergiche, se la pulizia non risulta adeguata;

• in presenza di animali in casa si torna sempre al problema della pulizia.

Quello della pulizia effettivamente è il problema che spaventa di più chi non ha mai avuto questo prodotto, o l'ha sempre visto con qualche sospetto.

Implica di utilizzare delle semplici precauzioni, tra queste camminarvi sopra senza le scarpe, come per i tappeti del resto, fare attenzione a non far cadere nulla, specialmente cibo e liquidi, o qualcosa di minuscolo che potrebbe occultarsi facilmente dove i ciuffi sono alti.

La moquette: o la si ama o la si odia, ma se desideri la puoi avere e mantenere igienicamente corretta, dipende dalla buona manutenzione che se ne fa.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.