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Come scegliere il materasso in base alle tipologie ed esigenze

13 minuti
aggiornato il
Fanciulla adagiata sul materasso con il vassoio della colazione: scegliere un materasso comodo è importante

Come scegliere il materasso ?

Il materasso risulta molto importante, fondamentale, per riuscire ad ottenere il massimo dal nostro riposo, riuscire a dormire al meglio le ore che abbiamo a disposizione, ci aiuta ad affrontare meglio la giornata, quando ci svegliamo riposati.
Risulta importante comprendere quali debbano essere le caratteristiche importanti di un buon materasso per riposare bene.

Cenni storici del materasso

Il materasso è certamente stato uno dei primi oggetti con cui l'uomo ha iniziato a dare un'impronta ben precisa all'ambiente in cui ha vissuto, una personalizzazione intima del proprio habitat.
Dai giacigli ricavati da paglia, o da pelle animale, la necessità di isolare l'ambiente circostante dalla zona in cui dormire è diventata per l'essere umano una necessità.
Il fatto di dormire in un preciso luogo caratterizza il luogo stesso in un preciso locale abitativo, differente da uno frequentato occasionalmente.

Non ultimo poi, cercare di rendere confortevole lo spazio in cui si dorme, è una chiara volontà di rendere proprio questo determinato spazio, dare una caratteristica che ci possa far sentire veramente a casa.
La storia del materasso ha ovviamente inizio con il letto, quindi nel Medioevo, quando il letto fece la sua comparsa.

Il letto iniziò ad essere considerato un mobile vero e proprio, un oggetto irrinunciabile (per chi se lo poteva permettere) dell'arredamento, il cui ruolo andava ben oltre la funzione estetica, comunque non sottovalutata.
Il legno del mobile letto iniziò a venire arricchito da intarsi, disegni, legni di pregio e provenienze diverse, strutture a baldacchino e poi tende a cadere sorrette da strutture più o meno imponenti, anche eleganti, ricercate.

Tuttavia, tracce lasciate dall'uomo a testimonianza del materasso sono ancora più remote del medioevo.

La lana e le fibre vegetali ad esempio, furono impiegate sin dal IX secolo per costruire il materasso.
L'evoluzione dei materiali e della capacità dell'uomo di eseguirne la lavorazione, ha reso possibile arrivare oggi a sfruttare la più moderna tecnologia per produrre materassi davvero innovativi, potremmo dire.

Storicamente, tra i materiali più impiegati per l'imbottitura troviamo la lana il cotone, vari tipi di seta.

L'inizio relativo all'uso delle molle venne introdotto nei primi decenni del 1800, un brevetto con molle in acciaio per dare al materasso la giusta elasticità e rigidità.
Quando nel XIX secolo l'industrializzazione di determinati Paesi ha reso possibile un certo tipo di produzione, si è iniziato anche ad evolvere lo studio e la concezione della produzione del materasso, iniziando a farsi strada nella testa della gente anche sotto il concetto di oggetto dedicato al riposo, quindi oggetto da cui trarre il massimo vantaggio in tal senso.

L'inizio di studi relativi il sonno e ricerche effettuate su campioni molto vasti di persone sul come riuscissero a dormire, meglio o peggio ed in quali situazioni, ha portato sempre più le aziende produttrici a produrre prodotti mirati per ottenere il massimo riposo durante le ore di sonno.

Ad oggi il materasso è entrato nel nostro ambiente domestico assumendo un ruolo molto importante, sia qualitativamente per quanto riguarda le particolari procedure di lavorazione, sia per il senso estetico che ha il compito di integrarsi con l'arredamento.

Materasso a molle

Tra i tipi di materasso più utilizzati rientra certamente il materasso a molle.
Il rivestimento del materasso assume un'importanza fondamentale: il tessuto impiegato non deve solo essere confortevole al tatto quando sostiene il peso delle persona, ma bensì permettere al corpo di traspirare, anche nel qual caso si decidesse di dormire sul materasso senza ricoprirlo con le lenzuola.

Quasi tutti le utilizziamo, ma il tessuto impiegato nella costruzione del materasso deve comunque garantire da solo al nostro corpo di poter traspirare.

Le molle impiegate sono coniche, oppure cilindriche, in acciaio, dalle differenti forme e dimensioni secondo la tipologia di materasso che deve essere costruito.
Per evitare il contatto delle molle con il corpo vengono usati materiali isolanti, per l'imbottitura.

Lattice, poliuretano, aumentano l'ammortizzare delle molle conferendo al materasso anche una certa elasticità, rigidità.
Il numero di molle impiegato può assumere importanza in questo tipo di materasso: più numerose risultano essere le molle, più piccole devono essere ovviamente, quindi più comodo il riposo perché ogni parte del corpo avrà a disposizione la sua area con le piccole molle all'interno che meglio potranno gestire il peso adattandosi alla varie parti del corpo.

Indicativamente in un materasso singolo è giusto aspettarsi almeno 192 molle e 384 in quello matrimoniale.

Sull'etichetta è bene sia presente il numero di molle, la loro distribuzione in larghezza e lunghezza.
Ovvio che, un materasso sfoderabile permette di vedere la costruzione al suo interno, oltre che poter lavare il tessuto, che ricopre il materasso stesso, quando necessario.

Un materasso che misura 80 x 190 cm dovrebbe avere le molle disposte in almeno 8 file in larghezza e 24 in lunghezza, si arriva quindi subito a comprendere che le molle impiegate non dovrebbero essere inferiori a 192 (8×24=192).
Il doppio in un materasso di tipo matrimoniale.

Ovviamente sono parametri indicativi, che però possono offrire già un riferimento di base per procedere nella scelta di un materasso a molle.

Lo spessore del materasso deve essere proporzionato alle molle collocate al suo interno, ed al materiale isolante che va a inglobare le molle.
Molle che possono essere racchiuse all'interno di un involucro di tessuto, appositamente concepito, per garantire un prolungato utilizzo nel tempo.
L'aerazione interna del materasso è molto importante: a questo scopo sono stati introdotti dei fori laterali nel materasso al fine di permettere un idoneo ricambio di aria per garantire la giusta ventilazione, e ricordiamo che i rinforzi laterali del materasso assumono notevole importanza, in base al peso della persona.
I materiali utilizzati per il tessuto che compongono il materasso al suo interno, possono essere lana, lino, seta, oppure fibre anallergiche che negli ultimi anni hanno trovato un certo riscontro visto l'aumento di allergie cui soffrono molte persone.

Materasso in lattice

Un prodotto molto interessante, che presenta importanti caratteristiche, impiegato negli ultimi anni per la produzione del materasso è il lattice.
L'Hevea Brasiliensis, il caa-o-chu, è un albero dal fusto particolarmente alto che secerne un notevole quantitativo di linfa resinosa dalla sua corteccia una volta incisa.

Questa sostanza riesce a solidificare piuttosto rapidamente una volta estratta, distinguendosi per elevata elasticità e resistenza alla deformazione: se sottoposto a pressione infatti, entro breve tempo il lattice riesce a recuperare la sua forma originaria.
Il lattice è inattaccabile dagli acari, responsabili di amplificare determinate forme allergiche.

Altra caratteristica importante del materasso in lattice è quella di adeguarsi ad hoc alla persona che sopra vi riposa: è in grado di adattarsi nel migliore dei modi alle linee del corpo, riuscendo a sostenerlo al meglio in ogni parte.
Il lattice si può definire naturale se è costituito da almeno l'85% di linfa vegetale (lattice) di origine naturale.

La particolare elasticità di cui è dotato permette al materasso di plasmarsi in maniera ottimale con il corpo della persona.
Le particolari tecniche di lavorazione cui viene sottoposto il materasso in lattice durante la sua produzione, permettono una buona capacità di traspirazione grazie alla struttura a microcelle comunicanti, in modo da creare una sorta di numerosi canali di ventilazione.
Il lattice risulta avere un potere germicida, battericida e fungicida: la sua azione batteriostatica è capace di ridurre drasticamente il potere di alcuni batteri nocivi.

Il materasso in lattice risulta leggero ma resistente, elastico e morbido senza perdere una certa rigidità proprio grazie alla sua particolare elasticità.
Risulta spesso consigliato per chi ha problemi con la spina dorsale, questo materasso può rendere confortevole il riposo adattandosi perfettamente alle esigenze di ciascuno: fermo restando che è sempre bene ottenere consiglio medico in caso di patologie particolari che potrebbero aggravarsi qualora non si disponesse del giusto materasso su cui riposare.
La manutenzione del materasso in lattice deve essere più frequente rispetto ad un altro tipo di materasso.

Oltre ad una buona aerazione quotidiana, che dovrebbe avvenire in ogni locale in cui si dorme, è bene ogni 20 giorni circa capovolgere il materasso e farlo ruotare su sé stesso al fine di continuare a garantire una importante aerazione al suo interno.
Aerare il locale spesso, con il materasso privo di qualsiasi tipo di copertura, aiuta a disperdere l'umidità accumulata andando a prevenire il sorgere di muffe o batteri.

Materasso in lana

il materasso in lana risulta oggi essere superato nel suo utilizzo, avendo compreso l'importanza della eventuale deformazione della spina dorsale durante il sonno.
Tuttavia, è possibile comunque utilizzare ancora oggi questo tipo di materasso impiegando doghe o reti che possano garantire una buona rigidità.
La lana infatti, non può assumere rigidità, ed il nostro corpo durante il riposo non può venire assecondato da una imbottitura di questo tipo, per questo si rende necessaria una base rigida che possa sostenere il materasso.

Ha però dalla sua di essere molto morbido, capace di garantire una buona traspirazione andando ad assorbire l'umidità prodotta dal nostro corpo.
Una buona regola igienica prevede la cardatura della lana, ovvero liberarla dalle impurità accumulate e districare le fibre, lavare la lana stessa ed eventualmente aggiungerne di nuova, in quanto quella usurata non può più garantire le originali capacità di traspirazione.
Questa operazione dovrebbe essere eseguita periodicamente, almeno una volta l'anno.

Purtroppo la lana risulta essere terreno fertile per gli acari, quindi nel caso di utilizzo del materasso in lana è importante rispettare la periodica ed accurata pulizia e manutenzione.
A vantaggio della lana però, il cui utilizzo nella storia non può certo far sorgere dubbio alcuno sulla sua straordinaria utilità, arriva la lana Merinos, lana proveniente dalla tosatura di pecore della medesima razza, originarie della Penisola Iberica anche se il loro allevamento si è diffuso notevolmente, in particolar modo in Australia.

Questo tipo di lana riesce ad amplificare le caratteristiche importanti proprie della lana: capacità di traspirazione, termoregolazione, assorbire umidità (capacità igroscopica), idrorepellente e ignifuga.

La lana quindi, indossandola, riesce a mantenere il corpo fresco quando fa caldo, caldo quando le temperature sono fredde, e le capacità della lana Merinos sono più accentuate a tutto beneficio di ottenere un sonno caldo ed asciutto grazie all'elevata capacità di disperdere umidità, assicurando questa caratteristica salutare anche in estate, quando si suda molto di più.

La lanolina, contenuta in alta percentuale dalla lana, è impiegata come antidolorifico nelle pomate ad uso terapeutico dalle aziende farmaceutiche.

Questo è un altro importante punto a favore della lana Merinos capace di lenire dolori dovuti ad infiammazioni: ovvio, i miracoli non si fanno e ripetiamo ancora che in caso di patologie è doveroso rivolgersi al medico.
Tuttavia gli effetti benefici di un trattamento possono essere coadiuvati dalla lana.

Materasso in poliuretano

Il poliuretano è un composto derivato da materie plastiche, il poliuretano espanso si ottiene miscelando composti che all'inizio del processo di lavorazione si presentano allo stato liquido.
Grazie all'attuale impiego della tecnologia, è possibile ottenere un notevole aumento del volume del liquido con schiuma, nel caso di un materasso il composto deve essere ecocompatibile e grazie all'acqua si ottiene l'espansione volumetrica.

Le realizzazioni in questo senso, di ultima generazione, hanno reso disponibile un prodotto anallergico, resistente, privato di potenziali sostanze nocive per l'essere umano, ergonomico ed adattabile.

La densità viene espressa in chilogrammi per metro cubo, maggiore è il valore, maggiore sarà la capacità del materasso in poliuretano di supportare il peso del corpo, riuscendo però a distribuire in maniera uniforme la pressione esercitata dal corpo stesso.

Le caratteristiche di questo tipo di materasso risultano essere una buona elasticità, indeformabilità, nonché la capacità di ritornare nella forma originaria dopo avere subito pressione.

Ovviamente la qualità del poliuretano non è tutta uguale, ma si differenzia in base alle miscele impiegate, le loro caratteristiche sul prodotto finale, la stessa cosa vale ad esempio anche per il materasso in lattice.

Impiegando materiali che producono poi prodotti di scarsa qualità, tutte le caratteristiche per cui questi materiali sono largamente utilizzati, verrebbero a mancare, con conseguente perdita qualitativa del materasso e mancato riposo idoneo; se il materasso infatti dovesse formare una conca dopo un certo periodo di utilizzo, significa che il materiale deformato ha perso completamente le sue caratteristiche.

Per il poliuretano espanso impiegato nella produzione di materassi, questo deve garantire anche una certa capacità di traspirazione.
Peculiarità importante per questa tipologia di materasso è che può venire forato al fine di offrire una migliore portanza del peso che si va a distribuire sul materasso.

Tuttavia, la capacità traspirante di questo materasso non è così elevata come in altre tipologie, e necessita più di altri di una buona e periodica aerazione.

Come scegliere il materasso

La scelta del materasso ed il relativo acquisto, negli ultimi decenni gode di maggiore attenzione da parte dei clienti, si è compreso quanto sia importante la giusta posizione durante il riposo a tutto vantaggio e beneficio della persona.
Ti sarà certamente capitato di spendere parecchio tempo, e bene avete fatto, per scegliere le giuste calzature perché potessero poi risultare ben portabili.

Il materasso per certi aspetti, dovrebbe essere scelto con la stessa cura: deve calzare nel migliore dei modi alla nostra persona, deve fornire un valido supporto per il nostro riposo.
Questo deve essere calcolato in base al peso ed eventuali patologie.

Non dimentichiamo poi, qualunque sia il materasso che scegliamo, che la base su cui il materasso va ad appoggiare assume notevole importanza.
Possiamo affidarci alle tradizionali reti metalliche, o magari alle doghe in legno che tanto successo commerciale hanno avuto negli ultimi anni.

Quindi devono essere resistenti, robuste, garantire lungo periodo di esercizio.
Le doghe in legno ben realizzate, con materiali di qualità, hanno dalla loro di essere particolarmente leggere offrendo comunque notevole resistenza.

Reti o doghe, la rigidità che devono dimostrare deve essere assoluta: molte doghe hanno inoltre la possibilità di regolare la rigidità delle stesse, spostando semplicemente dei cursori che aumentano o diminuiscono la rigidità della struttura.
Al di là delle marche presenti sul mercato e relative aziende produttrici, il materasso è un prodotto che deve essere toccato con mano prima del suo acquisto.

È giusto ponderare, considerare se può adattarsi alla nostra persona oppure no, proprio come quando si sceglie un vestito.
Quando riusciamo a riposare bene, ce ne accorgiamo: ci accorgiamo anche del contrario, quando non è possibile riposare al meglio, svegliarsi con dolori o malanni dovuti a non idonee posizioni assunte durante il sonno.

Negli ultimi anni, ripeto, questo concetto ha assunto la giusta importanza nei consumatori: l'importanza di un buon riposo, merita magari di spendere qualche euro in più al momento dell'acquisto, euro che risparmieremo senza dubbio potendo godere dei benefici di un prodotto concepito come si deve.
Sia in termini di salute, perché un buon riposo regala salute, sia per la soddisfazione di avere effettuato un acquisto con cognizione di causa.

Come sempre e per ogni prodotto, un buon produttore è orgoglioso di elencare sull'etichetta quante più informazioni possibili a riguardo: i prodotti impiegati, la loro qualità, il procedimento di lavorazione, e parte importantissima la garanzia ed il suo periodo di durata.
L'importanza del materasso sfoderabile permette di vedere, di guardare, di leggere meglio di tante descrizioni come è stato effettivamente costruito il prodotto che intendiamo acquistare.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

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