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Luce per interno casa: a ciascuna stanza la sua luce

8 minuti
aggiornato il
Ambiente illuminato davvero molto bene, sfruttando nel migliore dei modi la luce solare e con diversi dispositivi di illuminazione per rendere il comfort abitativo ottimale in ogni spazio

Ambiente illuminato molto bene

Luce per l'interno di casa, lampadari sospesi, a parete, faretti, combinazione di più dispositivi per ampliare il senso di spazio anche in ambienti piccoli.
Nell'ambiente domestico (quanto in qualunque altro) la luce deve illuminare senza disturbare, senza essere in nessuna misura fastidiosa ma al contrario fare chiaro senza farsi notare.

L'illuminazione in casa

Compito del lampadario, o portalampada o altro dispositivo, è valorizzare la capacità luminosa della lampadina per sfruttare nel miglior modo possibile la luce prodotta, senza essere invasiva.
Questo requisito inevitabilmente si deve ripercuotere sullo stile del lampadario che si sceglie.
La luce deve far stare bene, l'illuminazione deve offrire comfort visivo.

Illuminare. Quale stanza ?!
L'ingresso, il soggiorno, la cucina, la camera da letto, stanza da lettura, studio, il bagno: a ciascuna stanza la sua illuminazione in base all'attività che si svolge.
Gli spazi sono piccoli, non si hanno molte camere e vengono impiegate per più utilizzi contemporaneamente ?!
Cucina / soggiorno, camera da letto / studio, etc.

Non si possono modificare gli spazi degli ambienti: si modifica il sistema di illuminazione, che possa essere usato per i diversi utilizzi regolando l'intensità luminosa e pilotando secondo le necessità il fascio di luce.

● Un interruttore dotato di potenziometro su dispositivo di illuminazione idoneo costano molto di più rispetto ad uno convenzionale accendi / spegni, ma il loro rendimento può essere decisivo nell'utilizzare l'illuminazione nel migliore dei modi, il costo iniziale viene ammortizzato nel tempo dando ottimale visibilità alle stanze.
Regolare l'intensità luminosa è in grado di cambiare l'atmosfera dello stesso ambiente in base alla quantità di luce prodotta, quindi cambiare la funzione che la stanza deve svolgere.
Maggiore illuminazione per cucinare e luce soffusa per cenare nell'ambiente unico cucina / soggiorno, più luce per leggere e studiare, soffusa invece per rilassarsi, ascoltare musica.

● Il dispositivo di illuminazione (insieme al potenziometro) è altrettanto importante per indirizzare il fascio luminoso dove e come serve.
Inoltre è parte integrante dell'arredo.

Lampadario sospeso;

– a parete;

– da soffitto;

Lampada da pavimento (con fusto, interessanti le piantane particolarmente alte con fusto a semicerchio);

da tavolo (talvolta risolvono parecchi problemi e sono in grado di illuminare l'intera stanza, anche perché possono essere posizionate sopra molteplici piani di appoggio, anche sul pavimento);

faretti (anch'essi a parete, a soffitto o incassati, hanno il vantaggio di puntare il fascio luminoso nei punti specifici dove serve illuminare, lasciando l'illuminazione più tenue altrove).

● Anche il colore di soffitto e pareti ovviamente influiscono sulla luminosità della stanza, come il colore dei serramenti e spalla del muro dove presente il controtelaio.
Colori chiari, pitture ricche di pigmento, offrono di loro una luminosità maggiore, tale da permettere di ridurre l'intensità luminosa della lampadina.

● La luce diretta non dovrebbe mai invadere il campo visivo, ma puntare verso il soffitto, la parete, o lo specifico elemento da illuminare.

● Il controller RGB con illuminazione a LED permette di cambiare il colore della luce con semplici regolazioni, anche wireless e touch control, con telecomando, alimentato a 12 – 24 Volt, non a tutti piace e non sempre lo si può trovare piacevole.
È sicuramente appariscente ma serve capire se poi alla lunga i diversi colori possano stancare, e se non si usa mai il controller perché si preferisce sempre la stessa tonalità di colore della luce, non serve indirizzarsi verso una scelta di questo tipo.
Scelta sì interessante ma probabilmente può risultare troppo sofisticata.
Dipende dall'ambiente e dalle esigenze di illuminazione, comunque ottimo strumento.

● Da ricordare l'indice di resa cromatica (IRC o Ra) nella scelta della lampadina, il valore che misura quanto naturali risultano i colori illuminati, in inglese viene indicata con CRI.
Il valore esprime da 0 a 100 minore o maggiore resa cromatica, indicativamente quando il valore è alto si avvicina ad una colorazione ideale tale da rispettare la naturale percezione visiva dell'occhio in modo da non falsare un corpo quando illuminato.
Questa proprietà è definita metamerismo.
Tuttavia non vale sempre il principio per cui più è alto il valore IRC e migliore sarà la resa cromatica, in quanto anche quando questo valore è alto ci potrebbe comunque essere un'alterazione del colore.
Teoricamente un alto valore di IRC (superiore a 90: > 90 o addirittura vicino a 100) offre una nitida visualizzazione dei colori che dovrebbero sembrare più naturali nell'impatto visivo.

● I Watt (W) indicano la potenza relativa alla quantità di luce prodotta, quindi l'energia consumata, mentre i Lumen (lm) indicano il flusso luminoso, più lumen maggiore è il flusso.
La temperatura di colore è espressa in Kelvin (k), quando questo indice è basso la luce gialla prodotta è definita calda, indicata per il relax, quando alto la luce tendente al blu diventa fredda ed è indicata per l'attività.

A ciascuna stanza la sua luce

Il tavolo da pranzo dovrebbe essere illuminato direttamente dalla luce prodotta dalla lampada, e sospesa può andare bene, più d'una per un tavolo di grandi dimensioni particolarmente sviluppato in lunghezza, affinché sia completamente illuminato.
Anche un solo dispositivo magari, dotato però di più lampade orientabili per illuminare tutta la superficie del tavolo.
In un tavolo più corto (anche se non proprio un quadrato) un faretto potrebbe essere una soluzione interessante, anche con luce piuttosto diffusa in quanto illumina ma senza troppo bagliore, che inevitabilmente fa sentire a disagio, specialmente in un momento di relax come dovrebbe essere quello del pranzo o della cena.
Il tavolo con i piatti devono essere illuminati da una luce diretta, mentre le persone (in questo caso commensali) no, mai.

● Occorre lavorare in sicurezza in cucina, i faretti possono essere buone soluzioni, con ottima intensità luminosa per illuminare direttamente i piani di lavoro.
Il top presente in molti arredi rappresenta la soluzione ideale per applicare i faretti senza forare il soffitto, in cucine di grandi dimensioni (ma non solo) certamente è necessario utilizzare più dispositivi di illuminazione, dove presenti l'isola ad esempio è necessaria altra luce diretta per illuminarla al meglio e poter lavorare.

● L'illuminazione in soggiorno dipende dalle sue dimensioni, questa è solitamente una delle stanze più grandi della casa, la combinazione di diversi dispositivi di illuminazione è ideale.
Lampadario centrale al soffitto, faretti laterali, lampade da tavolo, piantane, etc.
Anche in un soggiorno relativamente piccolo la combinazione di diversi dispositivi potrebbe risultare particolarmente indicata, ampliando la prospettiva degli spazi, che anche se ovviamente non possono cambiare, la sensazione dello spazio sì.
Infatti la presenza di un solo dispositivo di illuminazione nel soggiorno, come ad esempio il lampadario sospeso al soffitto applicato centrale alla stanza, inevitabilmente fa sembrare l'ambiente più piccolo.
Aggiungendo invece diverse sorgenti luminose posizionate con criterio si può cambiare radicalmente la percezione degli spazi sebbene siano sempre quelli.

“Fare le cose alla grande in ambienti grandi e con tanto denaro a disposizione, è certamente più facile. Le migliori idee vanno cercate, trovate e realizzate quando si hanno dei limiti.
Limiti di spazio, economici, non importa: la fantasia e la creatività possono fare grandi cose.”

Illuminare il perimetro del soffitto con diversi faretti, spot, può migliorare il senso di spazio dal momento che essendo anche orientabili è più facile trovare le giuste direzioni luminose della luce.
Applique alle pareti combinate con gli spot possono migliorare drasticamente l'illuminazione del soggiorno, 1 o 2 piantane sistemate negli angoli ampliano la profondità della stanza.
Lampade da scaffale, da tavolo, possono tornare utili quando le lampade principali sono spente, per creare un'atmosfera più intima.

Per la stanza da bagno le lampade con luce effetto candela possono essere apprezzate da chi preferisce la vasca alla doccia.
L'illuminazione dello specchio con lampade posizionate al di sopra, una o più in base alle dimensioni, oppure (anche) ai lati con una lampada su ciascuno.

● L'ingresso deve accompagnare, indicare il percorso, come il corridoio del resto, quindi un'illuminazione abbagliante è sconsigliata.
Illuminare oggetti d'arte, se presenti, con luce diretta, i quadri alle pareti ciascuno con spot specifico.

In qualunque ambiente non dimenticare che la possibilità di regolare l'intensità luminosa amplifica ulteriormente quella che è una corretta disposizione della sorgente luminosa e della combinazione dei diversi dispositivi di illuminazione applicati in ogni singola stanza.
Esempio: piantane agli angoli, spot sul perimetro del soffitto, faretti o applique su quello delle pareti.
Si possono accendere alternate, o solo quella che serve in base alle esigenze, invece che tutte per illuminare completamente la stanza.

Semplici consigli da ricordare

● Non lasciarti confondere dallo stile, dal design del dispositivo di illuminazione, qualunque esso sia (lampadario, sospeso a parete, faretto, spot, etc.): la resa luminosa deve essere efficace.
Dispositivi dotati di potenziometro possono essere un buon investimento.

● Scegli le lampade più adatte per ogni ambiente.

● Cerca di installare più dispositivi di illuminazione indipendenti tra loro nelle stanze che usi maggiormente; usandoli quando servono fanno la differenza, contemporaneamente quando desideri l'illuminazione completa della stanza.

● Quando serve, la stanza deve essere ben illuminata, ma la luce non deve mai risultare invasiva e fastidiosa.

● Fa sempre in modo di sfruttare tutta la luce solare possibile prima di accendere le lampade di casa.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

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