Lavorazione del Tappeto Orientale annodato a mano

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Lavorazione del tappeto orientale: tradizione che ha le sue radici nella storia, i lavori più pregiati realizzati a mano
(Image by Sharon Ang from Pixabay)

Lavorazione del Tappeto Orientale annodato a mano: forma di espressione artistica, socio-culturale, tanta manodopera tramandata da secoli.


Annodatura

Più è fine la lana impiegata, maggiore dovrà essere il numero di nodi per metro quadro; il compito dei nodi, è quello di creare un robusto intreccio fra la trama e l'ordito.
Molti nodi, richiedono dunque un'ampia e fine lavorazione, il pregio del tappeto, è quindi destinato a salire.

Tipologie di nodo

Esistono differenti tipologie di annodatura: il nodo Persiano (Farsi Baft o Senneh) e il nodo Turco (Turkibaft o Ghiordes).

Si pensi che per realizzare un tappeto di 3 metri quadri di pregevole fattura, di fine lavorazione, vengono realizzati quasi 500.000 nodi per metro quadro, un lavoro che occupa almeno 4 mesi di tempo per un bravo tessitore.

Annodatura fitta per disegni più nitidi

Più fitti risultano essere i nodi, più nitido risulterà essere il disegno sul tappeto.

Utilizzando ad esempio un nodo doppio, Jofti, il tempo di lavorazione viene dimezzato; ma la nitidezza del disegno perderà in qualità e definizione.

Jofti è un tipo di annodatura che viene eseguita piegando in due il filo da annodare.

Annodatura di un tappeto pregiato

Per un bell'esemplare di tappeto pregiato Persiano Isfahan, sempre di tre metri quadri, con ordito in seta cui ogni filo è formato da tre fili adunchi, incurvati, nodi di lana particolarmente pregiata Kork, si realizzano più di 800.000 nodi per metro quadro, in un tempo non inferiore ai 6 mesi, sempre per un buon tessitore.

Importanza della tecnica di annodatura

La tecnica impiegata nell'annodatura, riveste particolare importanza nella qualità finale del tappeto.

Ricorda che, eseguendo un doppio nodo, od addirittura quadruplo, qualche furbo artigiano può farlo, va a deteriorare notevolmente la nitidezza del disegno.

I colori impiegati per il tappeto orientale

I colori ottenuti da origine naturale, sono senza dubbio i migliori, anche dal punto di vista igienico ed ecologico, ma sono anche i più costosi.

Buoni risultati si ottengono anche impiegando colori sintetici semisolidi (una sorta di crema), anche questi hanno un costo piuttosto elevato, col passare del tempo inoltre attenuano la loro tonalità, somigliando ancora di più ai colori di origine naturale.

I colori solidi, infine mantengono il loro colore.

L'impiego del colore in un tappeto è importantissimo, per dare vita a sfumature, tonalità che dovranno dare pieno risalto al disegno che scaturisce dall'ordito.

Il disegno del tappeto orientale

Più un disegno è complesso, ricercato, originale, creato con abilità, tanto più sarà pregiato il tappeto.

I disegni più belli, sono spesso frutto della creatività di un artista, un pittore, dopodiché un disegnatore specializzato, deve riportare su carta a quadretti il soggetto di origine, in precise e minuziose dimensioni, da riportare poi sul tappeto.

Il tessitore, dovrà svolgere un lavoro importantissimo; esperienza, bravura e tanta manodopera.

Il disegno delle Tribù nomadi

Al contrario, i tappeti delle tribù nomadi, hanno costi minori, perché non partono da un disegno predefinito, ma da un'idea che viene implementata in corso d'opera.

Essendo realizzati in tempi più brevi, hanno costi minori.

La stessa cosa vale, con le dovute proporzioni, per un disegno geometrico: pur bello e lodevole possa essere, è meno complesso di un soggetto che rappresenta una composizione floreale, una battuta di caccia, etc.

Il vello

La lana impiegata è un'altra importante caratteristica del Tappeto Orientale.

La qualità Kork, ottenuta da agnello non oltre i 15 mesi di età, rasato in primavera, lana selezionata tra la migliore della tosatura.

Particolarmente morbida, liscia, delicata. Agnelli di razza bianca di alcune regioni della Persia.
La regione di Khorassan è tra queste.

Lana che viene lavorata, resa sottile, in fili adunchi, di prima scelta, data anche la modesta quantità ottenuta viene impiegata solo nella produzione di tappeti di fine manifattura, particolarmente pregiati.

Seta naturale oltre la lana

Spesso, viene usata seta naturale per impreziosire particolari del disegno, come nel tappeto Tabriz, Kashan, Kashmar.

Anche il cotone, viene utilizzato per definire particolari nel disegno, meno costoso della seta, oppure lana più grossolana nei modelli più economici.

Tipologie del tappeto orientale

La speculazione, ben sappiamo è arrivata pressoché in ogni settore; la stessa cosa è accaduta per i tappeti.

Cominciamo col dire una cosa: se una persona ha bisogno di un semplice pezzo di stoffa per coprire il pavimento, non sceglie e non compra un tappeto.

Un tappeto è molto di più: è arte, espressione, figlio di una tradizione millenaria.

Tipologie di Tappeto Orientale particolarmente apprezzate sono: Isfahan, Tabriz, Kashan, Kerman, Kashmar, Mashhad, Senneh, Ferahan, ed altri ancora.

Origine dei nomi dei tappeti

Sono nomi di città, o di artisti, spesso associati alla tipologia del tappeto, ciascuno dei quali si distingue per colore, dimensioni, complessità della trama, ricchezza dei colori; ogni città ha tradizioni locali, che porta avanti nel produrre tappeti.

Molto più spesso oggi, è possibile reperire tappeti firmati, talvolta solo dal disegnatore, altre volte anche dal maestro tessitore.

I tappeti prodotti in Iran sono quelli di qualità migliore, per disegno ed annodatura.

Ottimi lavori vengono eseguiti in Turchia, la cui produzione di tappeti viene denominata Anatolia, presenta spesso soggetti dalle caratteristiche similari.

Buoni esemplari di tappeto, arrivano dalla Cina, più standardizzati però, anche se fatti a mano sembrano fatti in serie, mostrando le medesime sfumature.

Acquistare un tappeto orientale

Come scritto poche righe sopra, il tappeto non è un pezzo di stoffa da gettare sul pavimento, sebbene il suo utilizzo sia anche quello di essere collocato a terra, ovviamente.

Ottimi esemplari possono essere impiegati come arazzi, appesi a parete.

Tappeti ottenuti su scala industriale, con materiali sintetici, impiegando addirittura la plastica… beh, il tappeto è un'altra cosa.

Se non si hanno adeguate conoscenze (nessuno nasce capace), non è un problema: la cosa migliore è rivolgersi a rivenditori specializzati, che magari importano direttamente, e scelgono personalmente i tappeti da commercializzare.

Va toccato con mano prima dell'acquisto

Prima di acquistarlo, un tappeto deve essere visto, guardato, toccato con mano, giudicare la morbidezza della lana, ammirarne i colori, il disegno, toccarne la consistenza stringendolo tra le mani, è da valutare.

Onde evitare incauti acquisti, opportuno rivolgersi a persone che di tappeti se ne intendono.

Centri con grandi esposizione, sono anche in grado di offrire pezzi antichi; ovvio che la competenza dell'acquirente in materia, a questo punto dev'essere adeguata.

Lavorazione del tappeto orientale: un confronto con il venditore

Penso sia un piacere, per il venditore, confrontarsi con la tua cultura in ambito di tappeti.

Non è necessario spendere un capitale, per portare a casa un vero tappeto.

Ripeto, la plastica non ha nulla a che vedere con lana, seta e cotone, tanto meno con disegno, trama e ordito.

Ovvio, con 50 € non è possibile comperare un vero tappeto, se abbiamo bisogno di un pezzo di stoffa qualunque, perché mai comprare un tappeto?

Anche un tappeto piccolo ma vero

Anche se di piccole dimensioni, può essere particolarmente apprezzato, da vivere, da osservare, da toccare, ma il prezzo base non può essere eccessivamente economico.

C'è tempo di lavoro dietro la produzione; parlo di tappeti annodati a mano naturalmente.

Pulizia

Mantenere pulito un tappeto, è più semplice di quanto si possa pensare: un aspirapolvere, passato con delicatezza, e regolarità.

1) La scopa di saggina, pulisce in profondità, da passare in contropelo.

⚠ Il battipanni scalza i nodi deteriorando il tappeto, non lo si può pulire come si faceva una volta con i materassi.

• Un rivenditore specializzato, solitamente offre anche il servizio di pulizia del tappeto.

Diffida delle imitazioni: la buona lavorazione del tappeto orientale annodato a mano, è un piccolo, o grande, regalo che ti concedi.

Che sia buono allora.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.