Lavabo, materiali, caratteristiche, storia

    
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Lavabo in stanza da bagno; lavabo rettangolare con angoli arrotondati sopra un robusto supporto di pietra e legno con scomparti
Lavabo

Lavabo: insieme ai rubinetti è sempre un piacere da usare tanto nella stanza da bagno quanto in cucina: il benessere dell'acqua.
Il lavello nella cucina e il lavabo da bagno, i cenni storici e le caratteristiche fondamentali da conoscere di un oggetto irrinunciabile.

 

Breve storia del lavabo

Il lavabo è un componente igienico-sanitario presente nelle case, nelle cucine, nelle stanze da bagno (definito anche come lavandino), può essere presente anche nei garage, nelle cantine.

Collegato alla rete idrica ed a quella fognaria per lo scarico dell'acqua, ha una storia che arriva da lontano.

Trova il suo antenato nella bacinella, o catino, contenitore ceramico oppure metallico usato come accessorio del bagno, per lavarsi le mani.

Il lavabo ed i suoi albori

I primi bagni, erano già in uso nel terzo millennio a.C. e le più o meno piccole vasche e bacinelle, ciotole, e recipienti atti a contenere acqua erano destinati al lavaggio delle mani, del viso.

Una parte dunque dell'igiene personale di prima necessità, sappiamo bene infatti quanto sia importante ad esempio la pulizia delle mani per evitare la trasmissione delle più comuni malattie stagionali come raffreddore e influenza.

Quando i rubinetti non esistevano ancora, e certo non nelle camere e nei locali, si procedeva al versare acqua, anche precedentemente riscaldata, fino a riempire il recipiente per quel tanto che bastava, per poi utilizzare il sapone per lavarsi le mani, il volto, le braccia, etc.

L'igiene

La parola igiene deriva da Igea, che nella mitologia greca, e più tardi romana (se vuoi approfondire), rappresentava la Dea della salute e dell'igiene.

Proprio da tempi remoti, come quello dell'antica Grecia e dell'antica Roma, l'igiene personale fece comprendere all'uomo la sua basilare importanza.

Non solo per preservarsi dalla trasmissione di malattie potenzialmente derivanti dalla sporcizia, bensì anche per il rispetto di se stessi, e degli altri, e migliorare i rapporti sociali.

Le prime tracce risalenti a fognature, risalgono al 3000 a.C. ritrovate in India e in Pakistan, e 1000 anni più tardi nell'isola di Creta fece la comparsa una costruzione la cui struttura in materiale ceramico e legno, ricorda più che mai quello che oggi può essere definita una stanza da bagno.

Il concetto di importanza nella storia dello scarico delle acque reflue

Cosa importante è che ci fosse un canale d'acqua sotterranea alla struttura stessa, che portava verso il fiume l'acqua di scarico dopo essere stato utilizzata nel bagno, quindi qualcosa che riproduceva realmente ciò che oggi accade con le più moderne fognature.

Importanza nella storia dell'igiene personale

Come ho scritto anche nei cenni storici del sapone l'evoluzione dell'igiene personale dell'uomo e tutto ciò che essa comporta (lo stesso sapone, gli strumenti per lavarsi, etc.) ha subito nel corso storico momenti di progresso alternati a momenti di arresto.

Proprio in questi momenti che l'uomo si rese conto di quanto fosse importante invece una corretta igiene personale, per la salute, il benessere, il convivere.

Pensiamo ad esempio al vaso da notte impiegato nel medioevo, che poteva risultare igienicamente corretto solo se svuotato e lavato accuratamente subito dopo l'utilizzo.

Del resto, anche nelle bacinelle una volta impiegate come si usa oggi un moderno lavabo, l'acqua doveva essere sicuramente sostituita spesso affinché potesse risultare sempre pulita, evitando che arrivasse a ristagnare diventando deleteria invece che utile all'utilizzo.

L'igiene nel sociale

Sempre a proposito dell'igiene personale durante il medioevo, scomparirono le pubbliche latrine per un'errata convinzione che, esponendo a continui e frequenti lavaggi il corpo umano, questo si potesse predisporre a malattie e infezioni.

Si rivelò invece l'esatto contrario. Si pensi ad esempio all'orinatoio pubblico che prese il nome da imperatore Tito Flavio vespasiano nel primo secolo avanti Cristo; questo è un esempio di come già da allora l'uomo avesse compreso l'importanza dell'igiene personale e di una corretta pulizia nei luoghi in cui viveva.

In seguito progressi e arresti dell'evoluzione dell'igiene personale, l'evoluzione fortunatamente ebbe la meglio tant'è che via via con il passare del tempo, vennero escogitati sistemi sempre più efficaci affinché l'igiene personale fosse di semplice attuazione da parte di tutti.

Inizio dell'evoluzione dell'igiene

Si è sempre cercato di far capire da tutti l'estrema importanza, così alla fine del XVIII secolo, il bagno non fu più considerato solo un luogo curativo e terapeutico, iniziarono di nuovo a comparire percorsi fognari in maniera capillare di servizi igienici, sia pubblici che privati.

Possiamo dunque comprendere come la storia del lavabo, utilizzato tanto il bagno quanto in cucina invece che in un garage od in una cantina, abbia accompagnato la storia dell'igiene personale e dell'evoluzione dei servizi igienici.

Caratteristiche del lavabo

Il materiale più impiegato per la costruzione del lavabo, è sicuramente la ceramica, specialmente se questo è presente in un bagno.

Se invece adibito alla cucina, è molto più facile trovarlo in acciaio inossidabile, oppure anche in materiale plastico, o resina, pietra per chi ama le cucine dal gusto rustico.

Il lavabo può essere a sé stante, solitamente collocato in prossimità del muro, all'interno del quale sono presenti le tubature relative alla rete idrica ed allo scarico fognario.

I rubinetti in materiale metallico, fanno sì che possano durare a lungo nel tempo.

Dal momento che il contatto con l'acqua sarà pressoché permanente, se il materiale non fosse adeguato questa andrebbe a corrodere i rubinetti.

Lavabo incassato nel mobile o da appoggio

Il lavabo può risultare anche incassato in un mobile, oppure sovrastante, da appoggio, a mò di scultura come oggetto dal design raffinato ed elegante.

Oltre che di materiale ceramico, può essere costruito in diverse tipologie di materiali, come già sopracitato in acciaio inox, oppure acciaio che ricopre come uno smalto la ghisa, o ancora:

  • calcestruzzo
  • pietra
  • legno
  • vetro
  • granito
  • marmo

materiali che possono avere colorazioni differenti, e diversificati concetti stilistici al fine di potersi integrare anche negli arredamenti più sofisticati e ricercati.

Importanza dell'abbinamento con specifici rubinetti

L'abbinamento dei rubinetti al lavabo dovrebbe essere quel qualcosa in più, quella poesia in movimento che non guasta mai, ogni volte che li adoperi.

Rubinetti dalle forme essenziali, o ricercate, cercando il giusto connubio tra i materiali: devono esaltare l'uso del lavabo, dell'acqua.

A partire da modelli dove si trova il lavabo in ceramica, ed i rubinetti in acciaio, per arrivare ad esempio a lavabo in marmo e rubinetti di ottone, con tutta una serie di piccoli dettagli che vanno a conferire in alcuni casi unicità stiliste al prodotto.

Dipende dalle soggettive esigenze, e dalla volontà di spendere una determinata cifra di denaro per allestire il proprio bagno, per alcune persone vero e proprio culto.

Il lavabo nella stanza da bagno

Il lavabo utilizzato in bagno, come minimo è in ceramica smaltata; risulta più igienico e congeniale in quanto esclusivamente (o quasi) dedicato alla pulizia personale.

Ciò non toglie che si possano lavare piccoli capi di indumenti, ma ancora una volta la ceramica risulta un materiale igienico.

Può essere a sé stante, collocato al muro con o senza colonna, che quando presente può nascondere parte delle tubature oppure risultare unicamente a puro carattere estetico.

La colonna sottostante può anche essere sospesa, ovvero una colonna di modesta lunghezza e copre solo le tubature e non è destinata ad arrivare al pavimento, per quanto mi riguarda esteticamente non apprezzabile ma è una questione di gusti personali.

La pietra è un materiale che mi affascina molto.

Se il lavabo ha una struttura sottostante, che può essere un mobile in legno oppure una ulteriore struttura di marmo o ceramica, è qualcosa che può diventare davvero rappresentativo ed elegante in un particolare design di una stanza da bagno.

Dimensioni del lavabo

Le misure indicative possono essere di 70 cm di larghezza per 50 cm di profondità; ma nulla vieta di avere un lavabo particolarmente grande, quando le dimensioni della stanza da bagno lo permettono.

Sono sempre le tasche che ci possono permettere di acquistare un lavabo di marmo, invece di ceramica colorata di nero lucido, e chi più ne ha più ne metta: è possibile davvero sbizzarrirsi se abbiamo le possibilità economiche per poter creare il bagno dei nostri sogni.

Un lavabo di dimensioni generose, sicuramente sarà una bella soddisfazione, ogni volta, da utilizzare; lo spazio della stanza da bagno, va da sé che deve essere ampio a sufficienza, per potersi muovere in totale libertà.

Il vano portasapone del lavabo

Nei lavabo solitamente, dove sono collocati i rubinetti vi è uno spazio di circa 10 cm dove è possibile appoggiare un portasapone.

Nelle stanze da bagno di costruzione più datata, si era soliti trovare i portasapone incassati nel muro, quindi il lavabo aveva meno spazio, sulla superficie dove erano collocati i rubinetti.

La forma del lavabo

Il lavabo in bagno, può assumere davvero anche le forme più insolite secondo quelli che sono i nostri gusti.

Lavabo dalla forma rettangolare, quadrata, rotonda, ovale, oppure stilizzato e personalizzato, fatto su misura.

Il lavello della cucina

Il lavabo della cucina può essere da incasso, già predisposto nel mobile della cucina stessa, oppure può essere a sé stante, come si era soliti trovare nelle case fino a qualche anno fa.

Non era raro trovare nella cucina un ampio lavabo in ceramica smaltata e lucida, capiente in dimensioni, spesso anche con doppia buca.

Altro non si doveva fare che allestire, per chi lo desiderava, un mobile su misura sotto il lavabo stesso; si veniva così a creare un ottimo angolo dedicato alla pulizia delle stoviglie.

Il lavello compreso nella cucina che si acquista

Nelle case odierne (e non parliamo certo di abitazioni personalizzate per chi se le può permettere), è molto probabile trovare nella stanza adibita alla cucina, solamente le predisposizioni per la rete idrica e null'altro.

In quanto negli ultimi decenni, prevale la tendenza di inserire il lavabo nella struttura stessa della cucina, quindi quando si acquistano mobili di quest'ultima, si trova tutto incluso.

Dipende quindi dal costo della cucina, anche la qualità del lavabo, di materiale termoplastico, in acciaio inox, oppure materiale ceramico, o in granito, a seconda dei costi.

Sua Maestà: la roccia

I materiali rocciosi, sono qualcosa di davvero unico, accattivante, molto robusti, solidi, costosi.
Ma estremamente belli.

Il granito, o il marmo grezzo, la pietra, sono ottimi materiali dallo stile molto accattivante, ancora di più se il lavello ha dimensioni generose, quindi almeno con doppia buca.

Hanno un'estetica davvero invidiabile, e non tramontano mai, stilisticamente parlando.

Il lavello in acciaio inox

L'acciaio inox è un buon materiale, impiegato per il lavello della cucina, nonché nelle varie strutture commerciali quali mense aziendali e locali adibiti alla ristorazione.

Questo materiale rappresenta una buona soluzione per costi e qualità del prodotto, ottenuto solitamente da un foglio di acciaio piegato e sagomato, per quanto riguarda i lavelli più grandi delle soluzioni commerciali vengono impiegati anche saldature in quanto le capienza del lavello possono essere davvero notevoli.

Ha il vantaggio di essere facilmente lavabile, non subire alcun danno in caso si vada ad esempio depositare un oggetto particolarmente caldo come una pentola appena tolta dal fuoco.

Resistono bene anche ad un oggetto particolarmente freddo o ghiacciato, a tal punto da non subire nessun danno, e risulta resistente ad urti.

Lo spessore del foglio di acciaio

Uno degli svantaggi più noti, quando il foglio di acciaio impiegato per costruire il lavello ha uno spessore davvero esiguo; cosa che si riscontra purtroppo nelle cucine di fascia economica più bassa.

Addirittura, quando il foglio è in alluminio.

Sono convinto che, impiegando un foglio di acciaio dallo spessore leggermente maggiore, non incide di molto sul costo complessivo, bensì possa offrire un prodotto più robusto, maggiormente idoneo al suo utilizzo.

Da non dimenticare, e parlo per esperienza, che quando vengono acquistate cucine di modesta entità economica come sopra citato il foglio in acciaio e davvero esiguo e debole.

Per non parlare delle tubature e raccordi in plastica in dotazione al lavello: costi economici ma materiali davvero poveri, di dubbia affidabilità e durata.

Materiale termoplastico

Un altro tipo di lavello piuttosto economico, e quello costruito in materiale termoplastico, capace di avere comunque una certa resistenza accanto agli urti quanto ad oggetti caldi, o freddi.

Personalmente quelli più economici, non li trovo molto accattivanti; interessanti invece quelli con materiali di più evoluti, che hanno finiture come il marmo, il granito, etc.

Ghisa ricoperta di acciaio

Un'altra soluzione è quella rappresentata dal lavello in ghisa ricoperto da acciaio inox.

La ghisa è un materiale molto conosciuto e apprezzato per la sua notevole resistenza, il rivestimento in acciaio, non fa che rinforzarne ulteriormente le proprietà.

Rubinetti per il lavandino

I rubinetti possono essere in acciaio inox, il materiale che può garantire nei costi più bassi, ma non necessariamente economici, un buon rapporto qualità/prezzo, rispetto a materiali come rame e ottone.

Rubinetti con miscelatore termostatico

Negli ultimi anni, il rubinetto con miscelatore è diventato di uso pressoché comune.

Tuttavia, c'è chi preferisce utilizzare i due rubinetti, tanto per gusti di stile, quanto per durata del prodotto.

Il miscelatore, termostatico e anticalcare, infatti risulta più delicato del rubinetto a vite, sebbene un buon prodotto deve comunque garantire una certa durata nel tempo.

Anche per quanto riguarda i rubinetti, esiste di tutto e di più, nel senso che se le nostre tasche lo permettono, possiamo davvero effettuare le scelte più diversificate che meglio soddisfano i nostri gusti.

Rubinetti delle molteplici forme, pieghevoli, allungabili, etc..

Un aspetto particolarmente importante nei rubinetti termostatici, è che sono in grado di regolare il flusso dell'acqua se questo non corrisponde ad una determinata temperatura, se risulta troppo fredda oppure troppo calda.

I rubinetti termostatici risultano infatti espressamente pensati per evitare scottature.

L'acciaio inox rappresenta sicuramente una bella soluzione, elegante e funzionale: è possibile spendere cifre davvero ragguardevoli anche senza andare a parare nell'ottone, oppure nel rame, invece che nel bronzo, per chi ha esigenze stilistiche di un certo gusto.

 


Felice Amadeo

Felice Amadeo

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 Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)

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