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Isolamento acustico dell’ambiente domestico

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aggiornato il
Isolamento acustico dell'ambiente-domestico con prato sul tetto

Isolamento acustico

L'insonorizzazione dell'ambiente domestico è necessaria laddove vi sia un inquinamento acustico che disturba la qualità della vita.
Potrebbe però anche rendersi necessario quando ad esempio si vuole isolare una stanza dedicata all'ascolto della musica senza disturbare le stanze adiacenti.

Importanza del benessere acustico dato da un buon isolamento

L'eccesso di rumore provoca inquinamento acustico, che è particolarmente fastidioso, capace di provocare pesante fastidio.

L'insonorizzazione acustica in ambito domestico può essere necessaria sia quando si intende isolare l'esterno da una stanza, sia quando si intende isolare dall'esterno le proprie stanze.
Ovviamente sempre di isolamento acustico si tratta, ma le esigenze sono ben diverse, quindi differenti saranno le applicazioni per mantenere il benessere acustico all'interno e fuori dall'edificio.

In ambiente domestico (ma non solo) le prerogative per isolare acusticamente una stanza sono 2: non disturbare chi si trova all'esterno, e che i rumori esterni non disturbino chi è all'interno.
Quindi isolare l'ambiente interno dal rumore in entrata, e quello esterno dal rumore in uscita.

Occorre ricordare come la qualità della muratura e quella dei serramenti con doppi vetri debbano andare di pari passo; muri senza un ottimale isolamento termoacustico non produrranno niente di buono anche se accompagnati da serramenti di ultima generazione; viceversa ottime murature con serramenti scarsi vanificano quanto di buono prodotto dai muri in termini di isolamento.

È logico pensare che la qualità dell'isolamento dell'edificio vada di pari passo a quella dei serramenti; si tratta di un concetto molto semplice, quasi banale a dirsi, ma di fondamentale importanza.

Senza questi requisiti (buon isolamento termoacustico delle murature e serramenti con ottima efficienza) ogni isolamento potrà essere, forse, un palliativo ma non la soluzione del problema.

Ed inevitabilmente i serramenti rappresentano uno dei punti più critici per quanto riguarda l'inquinamento acustico, sono un punto dell'edificio in cui il rumore la può fare da padrone.

Un edificio con i muri ben coibentati dal punto di vista termoacustico per migliorare il risparmio energetico, supportati da ottimi serramenti, già rappresenta un ottimo livello di isolamento acustico dall'esterno, anche da rumori particolarmente aggressivi come possono essere quelli degli aerei che passano a breve distanza dalle case, o treni, e traffico.

Questo è tuttavia uno di quelli che si possono considerare casi limite per quanto riguarda l'inquinamento acustico (e ambientale), anche perché il tetto rappresenta uno dei punti critici in questo caso, dove il rumore causato dal passaggio degli aerei può disturbare notevolmente se anche il tetto non risulta coibentato ed isolato a dovere, senza tenere conto dell'usura parecchio superiore rispetto ad altro edificio il cui tetto non è sottoposto a vibrazioni così violente.

Quindi anche una buona coibentazione termoacustica del tetto (come sul resto) dell'edificio, aiuta considerevolmente a proteggere dall'inquinamento acustico assordante, usura dei materiali e delle strutture a parte, che comunque non è cosa da poco.

Fermo restando la necessaria qualità basilare di isolamento termoacustico dell'edificio da isolare ulteriormente (anche solamente singole stanze), parlando di ambiente domestico è più complesso proteggere il fabbricato dai rumori esterni, che proteggere l'esterno dai rumori prodotti all'interno.

Per il semplice motivo che all'interno delle mura domestiche non è consentito in primo luogo dalla legge, provocare rumori oltre misura che vanno ad infastidire i vicini, e comunque difficilmente in una casa si arriva a produrre livelli assordanti di rumore, a meno che si perda il lume della ragione e ci si comporti in modo del tutto privo della più elementare educazione; cosa che accade, ma sicuramente in casi rari.

Isolare un ambiente internamente per proteggere l'esterno (le altre stanze della casa e quelle dei vicini), è un intervento che porta risultati anche eccellenti, tanto per un'idonea acustica ambientale della stanza isolata, quanto per l'esterno che non risulta disturbato in nessuna misura.

Un esempio può essere dato dall'isolamento di una stanza dedicata all'ascolto di musica a volume sostenuto, o comunque dove la si voglia ascoltare senza avere la preoccupazione di disturbare chi si trova all'esterno della stanza.
In questo caso l'isolamento acustico tiene conto sia della risposta sonora ideale della qualità della riproduzione musicale, oltre che isolare acusticamente la stanza per proteggere l'esterno.

In qualunque caso e per qualunque esigenza, l'importanza del benessere acustico è fuori discussione, in quanto migliora sensibilmente la qualità della vita.

Materiali isolanti: fonoassorbenti e fonoisolanti

Il materiale fonoisolante riflette il rumore (o il suono), mentre il fonoassorbente assorbe il rumore ed è in grado di trasformarlo in diversa energia (calore).

Le diverse tipologie di materiali impiegati per la realizzazione di pannelli impiegati per isolare acusticamente un edificio, sono molteplici, e spesso questi diversi materiali vengono combinati per ottenere risultati il più soddisfacente possibili, per garantire una buona vivibilità degli edifici tenendoli al riparo dall'inquinamento acustico.

Si va dall'isolamento di una stanza per non subire il rumore dei vicini a quello per impedire che il rumore esterno possa disturbare oltre misura, ed in questo caso ci si protegge dal rumore esterno; così come, quando si pensa anche al benessere altrui e ci si comporta rispettosamente, si insonorizza una stanza, o comunque un ambiente, per non disturbare L'esterno dal volume sonoro interno.

I materiali isolanti hanno caratteristiche diverse, quali la densità, la porosità, lo spessore, le proprietà elastiche, il peso, la forma, la rigidità, etc.

In base ad ogni specifico progetto (ambiente da insonorizzare, tipo di rumori esterni o interni, capienza dell'edificio, etc.) un buon professionista studia quali materiali impiegare, e come, per ottenere il miglior risultato possibile, in base anche alla disponibilità economica del cliente.

Questo tuttavia è un punto dolente: quando si studia lo specifico isolamento acustico di un preciso progetto, può accadere che, per ottenere risultati almeno accettabili (dove il gioco valga la candela) sia necessario intervenire in maniera massiccia, eseguire almeno un tot di lavoro di insonorizzazione per avere risultati che giustificano la spesa.
Spendere meno per non avere un isolamento acustico non accettabile, incompleto, non serve a nulla.

Occorre anche ricordare che se si intende isolare un ambiente per non propagare il rumore all'esterno, è un dovere imposto dalla legge, oltre che da un civile comportamento verso il prossimo, quindi vi possono essere casi dove o si spende quanto necessario per isolare come si deve un ambiente, oppure si deve smettere di produrre rumore.

Esempio banale, se si ha intenzione di suonare la batteria in casa propria i casi sono 2: o ci si può permettere una spesa tale da insonorizzare completamente, ed in modo adeguato, la stanza, oppure si deve rinunciare e suonare in spazi dove possibile farlo.

è possibile, tanto tecnicamente quanto teoricamente, il completo (o quasi) isolamento acustico di un edificio, dal tetto, ai serramenti (porte incluse); l'unico limite è posto dalla spesa.

Il materiale fonoassorbente limita il riverbero (la eco, o il rimbombo) all'interno di un ambiente dove il rumore, o suono, viene prodotto.
Se le pareti risultano riflettenti, propagano ulteriormente il rumore, quindi è necessario eliminare questa caratteristica e rendere le pareti assorbenti.

I materiali fonoassorbenti sono a bassa densità, e possono essere di compattezza porosa (come una spugna), oppure in legno, metallo, tessuto, materiale plastico, cementizio, fibra sintetica, silicato, schiuma poliuretanica, etc.
Una prerogativa importante del materiale isolante è anche quella di essere ignifugo, è una proprietà in pi&ugrave che, dove presente, risulta certo molto utile.

Il TNT (in inglese nonwoven fabric), è un tessuto che non è ottenuto con i tipici procedimenti della tessitura, dove la struttura della trama è definita, al contrario nel TNT questa si presenta casuale.
È un tipo di materiale impiegato per isolare acusticamente.

Il materiale fonoisolante ha prestazioni migliori via via che aumenta il suo peso specifico, anch'esso può essere naturale o artificiale.
Il piombo e la gomma sono 2 materiali con alte capacità fonoisolanti, anche il sughero è utilizzato, poi ci sono il calcestruzzo, il cartongesso, il vetro stratificato, l'alluminio in pannelli, etc.

Ogni specifico luogo da isolare acusticamente per le più diverse esigenze, necessita di combinazioni di materiali diversi, di diverso spessore, quindi peso e prestazioni.
Per fare le cose bene, solo in base ad uno specifico studio dell'ambiente da isolare e del rumore presente, si può progettare quale tipo di isolamento adottare e di quale portata.

Le diverse esigenze di insonorizzazione domestica

Edifici di recente realizzazione costruiti con criterio e buon senso, hanno buone / ottime capacità isolanti termoacustiche, a partire da un buon isolamento a cappotto dei muri passando per il montaggio di serramenti di ottima qualità.

L'isolamento acustico del tetto è una delle opzioni per ridurre il rumore provocato dagli aerei che passano a volo radente, dove gli edifici sono in prossimità di aeroporti, o comunque sotto la rotta di decollo / atterraggio degli aerei.

Molte persone ci penserebbero molto bene prima di acquistare una casa vicina ad un aeroporto, o comunque sotto la rotta aerea o rumori prodotti da altre infrastrutture, tuttavia accade sovente che le rotte vengano cambiate, ed abitazioni che mai prima avevano avuto a che fare con questo problema, ci si trovano dentro loro malgrado, ed a quel punto gli abitanti devono trovare una soluzione.

In questi casi anche i Comuni devono attivarsi per difendere i diritti e la buona vivibilità dei cittadini, e dovrebbero cercare di arrivare ad un compromesso con le società che gestiscono l'infrastruttura, contribuire alle spese per isolare acusticamente gli edifici interessati.

Dove il rumore esterno è particolarmente forte, e secondo la posizione dell'edificio rispetto alla sorgente del rumore, l'isolamento del tetto può essere indispensabile, l'isolamento del solo soffitto potrebbe non essere sufficiente.
Per isolare il soffitto si può creare un'intercapedine (rinunciando a qualche centimetro di spazio in altezza delle stanze), dove inserire i materiali più opportuni.

Il forte rumore esterno all'edificio è certo quello che richiede il progetto di isolamento più impegnativo, in quanto si può fare fino ad un certo punto, ma il rumore di un aereo radente il tetto (ribadisco questo esempio perché più che mai lampante), non lo si può eliminare completamente.

Si può fare certo molto isolando a dovere il tetto, ma naturalmente il costo non può che avere cifre davvero importanti; una spesa mica da ridere, in parole povere.

Potrebbero essere necessari strati di piombo, gomma, materiali sintetici ed espansi, ed altri ancora, il tutto per isolare il più possibile dal rumore assordante prodotto all'esterno.

Si ricorre anche all isolamento esterno dovuto a vicini molesti; in questo caso possono entrare in gioco fattori come denunce penali, in quanto il rispetto delle regole in condominio è da rispettare e il vicinato non può essere disturbato da persone poco inclini alla buona educazione.

Tuttavia, denunce e cause che possono durare anni anche senza portare ad una soluzione soddisfacente, e non ultimo anche per tenere, per quanto possibile, il quieto vivere, ci sono persone che preferiscono isolare il loro appartamento per non subire i rumori altrui.

Ovviamente in questi casi il lavoro è certo meno impegnativo rispetto a quello di un isolamento per proteggere dal rumore degli aerei o del traffico, ed i risultati che si possono ottenere sono buoni o ottimi.

L'inquinamento acustico è un problema in cui le mezze misure non sono accettabili: o l'isolamento è buono / ottimo, oppure non è sufficiente, è nei fatti inutile e non vale la pena spendere denaro per ottenere risultati mediocri.

Anche nel caso di isolamento dovuto a rumori del vicinato, specialmente se nello stesso condominio, anche se i muri comunicanti non risultassero coibentati come si deve, è possibile porre rimedio, anche in questo caso rinunciando a pochi m3 di spazio costruendo pareti come quelle in cartongesso coibentate di specifico materiale isolante.
Ad ogni rumore il suo materiale isolante o combinazione di diversi materiali.

Se un edificio è realizzato con criterio, difficilmente lascia punti scoperti, ed i problemi di isolamento acustico possono essere risolti facilmente, la spesa economica è probabilmente la sfida più grande da affrontare.

Un edificio, o appartamento, coibentato come si deve, può trovare massima capacità di insonorizzazione dai serramenti coibentati e realizzati per ridurre al minimo, se non escludere, ogni tipo di rumore esterno.

Anche in questo caso l'unico limite può essere quello rappresentato dalla spesa; vale sempre la pena ricordare la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica prorogata per tutto il 2014, un ulteriore isolamento acustico rispetto a quello già presente in uno stabile, inevitabilmente influisce anche su quello termico.

Avere invece una stanza dedicata all'ascolto di musica, dove si desidera l'insonorizzazione per non disturbare chi si trova all'esterno della stanza stessa, è un'altra esigenza, in questo caso meno incombente delle altre; il rispetto per i vicini e la buona educazione di non creare disturbo sono sempre uguali, ma sicuramente il progetto non è così complesso come può essere quello relativo all'isolamento acustico prodotto da assordante rumore esterno.

Sebbene in questo caso si tratta di suoni che, anche se prodotti da buona musica, risultano comunque rumore da chi si sente disturbato; perché questo è l'inquinamento acustico, un suono o rumore, indesiderati.

Partendo sempre dal presupposto di una buona coibentazione dell'edificio (in caso contrario le cose si complicano, e non poco, per qualunque tipo di insonorizzazione), l'isolamento acustico di una stanza può raggiungere risultati davvero ottimi; pareti in cartongesso, intercapedine al soffitto, materiali isolanti combinati, tendaggi in tessuto pesante, arredamento tale da non creare riverbero, possono isolare acusticamente una stanza dedicata alla riproduzione musicale, tanto da fare la gioia di chi ascolta, e dei vicini che non sono disturbati in nessuna misura.

L'unico limite per quanto riguarda la realizzazione del progetto di isolamento acustico è la spesa, il denaro necessario ad ottenere i risultati prefissati.

Possono essere necessari interventi anche massicci, in base alla potenza delle sorgenti che creano rumore (quindi disturbo); anche nei casi di inquinamento acustico più assordante si possono ottimi risultati, ma inevitabilmente la spesa sarà elevata.

Per quanto riguarda il fai da te si possono realizzare progetti interessanti risparmiando sulla manodopera; però occorre sapere con precisione quali materiali utilizzare, quanto possono attutire il rumore, e come combinarli insieme.

Si può valutare la consulenza di un architetto e calcolare i costi della spesa comprensiva di materiali, e perché no farsi fare comunque uno o più preventivi da aziende specializzate, per decidere il miglior rapporto qualità / prezzo.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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