Illuminazione in casa: non dimenticare la luce solare

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Illuminazione in casa
(Image by Giovanni Gargiulo from Pixabay)

Illuminazione in casa: scegli con cura i dispositivi per ogni stanza, ma pensa a come usare tutta la luce solare disponibile.


Il lampadario sospeso e altri dispositivi d'illuminazione

Che illumini bene, senza risultare invasivo alle persone, deve solo far vedere e illuminare dove serve, dovrebbe completare l'illuminazione data dalla luce solare durante il giorno.

Ogni tipologia di lampadario (applique, faretto, tradizionale dal soffitto, etc.) produce una specifica intensità luminosa, indipendentemente dalla potenza della lampadina utilizzata.

A prescindere dallo specifico utilizzo in ciascuna stanza, è di fondamentale importanza per il comfort, che la luce illumini dove serve, non indiscriminatamente e ovunque.

Luce in cucina

In cucina è corretto illuminare i piani di lavoro, il piano di cottura, il tavolo dove si pranza, in altre stanze l'illuminazione è giusto arrivi nel punto in cui si svolge una specifica attività.

Corridoio

Il fascio luminoso del faretto, può essere indicato per lo studio, un'applique a muro per il corridoio, una buona intensità luminosa per la sala da bagno, particolarmente davanti allo specchio dove serve vedere bene, magari luce più soffusa per il resto della stanza, dove se eccessiva potrebbe risultare fastidiosa.

Soggiorno

Il classico lampadario imponente e ingombrante sospeso al soffitto, è sicuramente indicato in arredamenti dallo stile antico, e mai obsoleto, stanze con tende e drappi, dove le misure degli spazi sono notevoli, ampie, abbondanti.

Illuminazione in casa
(Photo by Isaac Quesada on Unsplash)

Selezionare il dispositivo più adatta per le diverse zone della stanza

Concentrarsi sulla scelta del dispositivo e delle lampadine per ogni singolo e specifico spazio, o parte di esso, da illuminare, non solo può migliora notevolmente la visibilità, il comfort dell'ambiente domestico, ma entra come elemento di arredo nel contesto del locale.

Laddove sulle pareti sono appesi quadri, questi sarebbero da illuminare specificamente per essere messi in risalto.

Luce solo dove serve

Imparare a illuminare l'ambiente domestico solo dove serve, non solo è utile per risparmiare energia elettrica, bensì a rendere più confortevole l'ambiente evitando il fastidio provocato dall'eccesso di luce in casa, come quello che può essere causato da tubi al neon che illuminano indiscriminatamente l'intera stanza se non correttamente posizionati.

Invece, l'impegno è da mettere proprio qui: studiare come illuminare i diversi punti di una specifica stanza, indipendentemente dalle dimensioni dei locali.

Illuminare i quadri appesi alle pareti

Un quadro è bene che sia illuminato, lascia anche luce soffusa quando gli altri dispositivi sono spenti, che devono essere utilizzati solo quando servono, non sempre.
Il risparmio energetico passa anche da qui, così si costruisce.

Anche se ogni lampadario, così come ogni dispositivo di illuminazione, può contribuire in modo piacevole nel contesto dell'arredo, è importante averne diversi che possano integrarsi quando serve, o essere utilizzati uno alla volta, secondo le esigenze.

Ancora e ancora: la luce solare

Impiegare del tempo a studiare quali dispositivi utilizzare, e quanti per ogni stanza, anche se di contenuta metratura, contribuisce in modo notevole a risparmiare energia, oltre che personalizzare, stilizzare secondo i propri gusti ed esigenze ogni singola stanza.

Usare nel migliore dei modi la luce solare, è la cosa più logica che si possa fare per illuminare casa e contenere notevolmente i costi della fornitura di energia elettrica.

Le soluzioni offerte dal tunnel solare, può rappresentare una soluzione quando i costi vengono ammortizzati in breve tempo, ed il livello d'illuminazione è più che sufficiente.

Luce diurna

Non dimenticare mai, di usare quanto più possibile la luce del sole in casa; è il primo passo per ridurre l'impatto ambientale, e risparmiare concretamente denaro.

A maggior ragione, quando si usa bene, i diversi dispositivi impiegati per illuminare, possono essere usati in modo mirato e selettivo: non sprecare, è il primo passo per risparmiare.

La maggiore consapevolezza degli ultimi anni di utilizzare quanto serve, e non di più, indirizza maggiormente le persone a dedicare più tempo, e impegno, nel progettare il sistema di illuminazione domestica.

Una sana architettura

Anche e soprattutto nei piccoli spazi, nelle case di 70, 80 mq o anche più piccole, perché sono capaci tutti di fare grandi cose quando si hanno tanti soldi, personale a disposizione, etc.

Ma la cosa bella è riuscire al meglio quando si hanno meno denaro e piccoli spazi, è in questi casi che l'ingegno si deve concretamente aguzzare; non facendo opere assurde che costano centinaia di migliaia di € quando non milioni, solamente per mostrare qualcosa d'inutile realizzato solo perché mai nessuno lo aveva fatto prima, nell'arte di unire l'utile al dilettevole.

Grandi cose si possono fare anche e soprattutto nei piccoli spazi, dalle persone che vivono con un onesto stipendio mensile, che pagano il mutuo, o l'affitto, e mantengono la famiglia.

Se l'innovazione tecnologica e l'architettura non sono utili per aiutare il comune cittadino, non servono a niente.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.