Gazebo e veranda per lo spazio esterno

La veranda permette di vivere lo spazio esterno della casa anche tutto l'anno
(Foto di PIRO4D da Pixabay)

Veranda, gazebo: per chi dispone di uno spazio esterno alla casa da poter vivere tutto l'anno, non solo durante la bella stagione.


Un obiettivo interessante quando si dispone di uno spazio esterno alla casa, è quello di poterlo usare 365 giorni l'anno, indipendentemente dal clima, e dalle stagioni.
Strutture che costruiscono verande e gazebo possono servire anche, e soprattutto a questo: rendere vivibile lo spazio esterno, non solo d'estate e quando il clima è mite o caldo, ma potenzialmente anche in inverno, o quando piove, senza rinunciare al comfort.
La veranda si può tranquillamente estendere alla casa, e anche il gazebo può di fatto essere un ambiente vivibile tutto l'anno.

Gazebo: aperto, o chiuso e vivibile

Il gazebo può essere una costruzione davvero molto interessante, soprattutto dov'è prevista la struttura chiusa, che si può aprire
e chiudere con pannelli scorrevoli
; vivibile in estate, e in inverno.

Per chi desidera vivere questo spazio solo durante la bella stagione, una struttura aperta è sicuramente la soluzione ideale, anche smontabile, da riposizionare solo quando serve, con struttura leggera, facile da aprire e chiudere, poco ingombrante quando chiuso e smontato, se si parla dei modelli più semplici.

Un telo sorretto da 4 pali equidistanti, fissati, o appoggiati al terreno, è un modello molto semplice e funzionale di gazebo, che permette facilmente di sfruttare lo spazio esterno, facendo ombra, e renderlo vivibile nella bella stagione.

Il materiale del telo può essere lo stesso utilizzato per le tende da esterno, e quello dei pali alluminio, policarbonato, polietilene, legno, etc.

Vi sono anche semplici strutture plastiche, leggere, facilmente lavabili, una volta fissate al terreno per rimanere stabili anche in caso di vento, rappresentano un'altra soluzione facile ed economica per vivere il giardino, o balcone, o terrazzo, quando fa caldo.

Sono facilmente trasportabili, e quando smontati occupano poco spazio, e si possono portare appresso per avere ombra quando serve, come in campeggio, o comunque in altri spazi, dove sia consentito l'utilizzo.

Gazebo con struttura fissa

Diverso, e anche molto, può essere il discorso relativo al gazebo con struttura fissa, a partire da quelli che prevedono solo la copertura, presenti anche in spazi pubblici, come nei parchi inglesi, a quelli che decisamente sono delle piccole case, non casette da giardino dove riporre gli attrezzi, ma luoghi ben abitabili di diverse metrature, dov'è possibile avere una coibentazione di tutto rispetto.

Anche l'opzione del tetto in vetro è interessante, dove si può usare la luce solare che serve, e poi oscurare, ad esempio con tende motorizzate applicate all'interno, quando si desidera.

A maggior ragione, la struttura fissa deve ovviamente avere una buona solidità, garantire stabilità e sicurezza della costruzione, ed essere adeguata per robustezza a quanto si desidera ottenere dalla struttura che si intende realizzare.

Se ad esempio si vuole una costruzione ben coibentata dove stare bene anche in inverno, necessariamente si deve puntare su materiali che possano dare risultati adeguati di isolamento termico.

Quindi, strutture in legno, trattato per resistere agli agenti atmosferici, oppure alluminio e legno come nei serramenti, dove l'alluminio esterno supporta bene gli sbalzi climatici e le intemperie, e il legno interno offre comfort.

La coibentazione

Va tenuta in grande considerazione, quando si desidera realizzare un progetto di questo tipo, tale da permettere una facile vivibilità dello spazio esterno, in qualunque periodo dell'anno.

Le porte scorrevoli possono aprire quasi totalmente la struttura quando serve, anche il tetto può essere apribile, laddove si vuole avere un gazebo con struttura fissa, la cui unica differenza rispetto alla veranda della stessa tipologia, è quella di non essere attaccato alla casa.

Sebbene anticamente pensato aperto lateralmente, e provvisto di sola copertura, è possibile chiudere anche i lati per realizzare una struttura che si avvicina a una piccola casa vivibile da giardino.

Veranda come estensione della casa

In pratica, si tratta di una continuazione della casa, almeno per quanto riguarda il tetto, lo stesso dell'edificio che si estende sullo spazio aperto, oppure una struttura totalmente applicata come fosse un ampliamento.

La coibentazione ottimale, permette di arredare, e vivere la veranda quasi fosse una stanza trasparente.

Dato che il ponte termico può essere rappresentato anche dai serramenti, che se di buona qualità isolano molto bene sia dal punto di vista termico che acustico, garantendo contemporaneamente di sfruttare nel migliore dei modi la luce solare e il suo calore in inverno.

È sicuramente apprezzabile riuscire a usare lo spazio della veranda anche quando fa freddo, si vive lo spazio esterno, restando al caldo.

Porte scorrevoli con vetrate su tutti i lati e sul tetto, permettono la massima vivibilità della struttura.

Soluzioni interessanti

Per vivere lo spazio esterno anche in inverno, dove il clima è freddo, e sa essere particolarmente intenso, il bello di una struttura di questo tipo, è rendere questo spazio vivibile comunque, ben coibentato, in grado di sfruttare nel migliore dei modi la luce solare, e il calore.

Altre tipologie di veranda invece, possono essere realizzate insieme alla casa, senza più ampliare la volumetria dell'edificio, risolvendo da subito eventuali aggiornamenti catastali, e richieste di permessi, per erigere nuove costruzioni, anche minime.

Ovviamente, dove il clima è mite tutto l'anno, si può tranquillamente realizzare una struttura aperta, la cui copertura del tetto permette la vivibilità dello spazio proteggendo dal sole.

Vivibilità della struttura esterna tutto l'anno

Quando si acquista casa dove il clima è favorevole tutto l'anno, o quasi, è normale che si intenda vivere anche lo spazio esterno dove presente, in qualsiasi stagione, quindi talvolta non è affatto raro che il tetto di casa su uno dei lati, costituisca anche la veranda, e dato il clima mite, non c'è nessuna necessità di altre strutture per vivere al meglio lo spazio esterno.

La cosa a mio parere interessante, e penso molto piacevole, è di poter vivere il gazebo, o la veranda, anche in inverno, laddove il clima è freddo.

Questo comporta ovviamente che le strutture siano ben coibentate, e raggiunte dal riscaldamento di casa.

Per quanto riguarda la veranda, che può essere una continuazione della casa, l'impianto di riscaldamento può essere il medesimo; mentre col gazebo, si può provvedere con stufe elettriche ad esempio.

Se il clima è caldo, o comunque mite, è scontato vivere lo spazio esterno tutto l'anno.

Il bello sta anche qua: vivere lo spazio esterno alla casa tutto l'anno, anche dove il clima è freddo, usare anche con il clima rigido la luce solare, e il suo calore, in una struttura che di fatto diventa completamente trasparente grazie alla vetrate laterali e sul tetto, oscurabili con tende a pacchetto, o a pannello, quando occorre meno luce.

Vivere la propria stanza trasparente è certamente un'idea affascinante, certo parecchio più costosa rispetto a una sola tenda per ombreggiare una specifica superficie; ma sono convinto ne valga la pena.

Anche per quanto riguarda la sicurezza, è possibile montare serrature di ottimo livello e vetri anti-sfondamento, se si hanno particolari necessità anti-effrazione.

Permessi comunali

Le strutture come gazebo e verande possono avere bisogno di permessi per essere realizzate, quindi è importante informarsi prima di decidere qualsiasi progetto, presso l'ufficio tecnico del Comune cui si intende realizzare la struttura, è possibile avere le informazioni necessarie.

Potrebbe anche essere necessario aggiornare le tabelle millesimali dell'edificio, quindi della scheda catastale.

Se la struttura viene installata sulla terrazza, o sul balcone, il regolamento condominiale e quello edilizio comunale sono da tenere in considerazione.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.