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Uno che scrive

Scegliere l’arredamento della cucina

9 minuti
aggiornato il
Bella cucina con isola arredata in modo rustico, sempre originale e attuale, mobili di qualità destinati a durare e non perdere mai il loro fascino

Cucina arredata in stile rustico ma sempre attuale

L'arredamento della cucina è uno dei più apprezzati e probabilmente più vissuti di tutta la casa (a parte ovviamente quello della camera dato che a letto si trascorre buona parte della vita).
Si passa molto tempo e lo si vive il tempo, con la famiglia, con gli amici, le persone care.

Tipologie di cucina

Sia per chi ama cucinare e dedicarvi parecchie ore, sia per chi predilige un uso più pratico, l'arredo deve risultare funzionale, comodo, congeniale e soddisfare anche dal punto di vista estetico.
La decisione relativa al tipo di arredo dipende da dove si deve necessariamente iniziare per decidere: lo spazio a disposizione della cucina.

La scelta della cucina dipende dallo spazio e dal budget a disposizione.

● Le cucine lineari sono quelle che permettono di partire da quelle più economiche, sebbene ve ne siano anche di molto costose.
Essendo appunto lineari sono adatte anche nelle cucine dove lo spazio è ridotto, i moduli che formano l'arredo si possono modificare secondo le misure necessarie.

Lo sviluppo in altezza permette di sfruttare al meglio lo spazio disponibile anche laddove è ridotto nel perimetro.
Anche in ambienti particolarmente piccoli è possibile adattarle facilmente, riducendo all'indispensabile lavello, lavastoviglie, piano forno, frigorifero), e magari qualche altro pezzo adiacente la cucina.

● Le cucine angolari necessitano di almeno 2 pareti contigue, il che è possibile anche quando non c'è tantissimo spazio, di cucine infatti se ne trovano di misure anche piuttosto contenute, e comunque sono modificabili su misura togliendo o aggiungendo i moduli.
Cucine di questo tipo già si predispongono per gli spazi di grandi dimensioni, in quanto si possono ottenere diversi piani di lavoro in base alle dimensioni dei mobili che formano l'arredo.

● La cucina con penisola implica già di avere parecchio spazio a disposizione, in quanto una parte dei mobili va ad occupare parte della cucina lontano dai muri, nella zona di passaggio, quindi se lo spazio fosse ridotto non sarebbe conveniente né comodo.

Questa soluzione può offrire modelli di arredo molto funzionali, la penisola può essere una parte destinata ad uso tavolo, oppure al piano di cottura.
Lo spazio della cucina deve essere grande, altrimenti la penisola andrebbe ad occupare quel poco che sarebbe invece a disposizione del passaggio e relativa comodità.

● La cucina con isola è sicuramente il sogno di tante persone, sia perché (come per quella con penisola) implica di avere una cucina molto grande, con ampio spazio (di conseguenza nemmeno la casa sarà piccola), sia perché la cucina con isola è anch'essa necessariamente ampia nelle dimensioni, e ovviamente nella sua vivibilità.

È la cucina per eccellenza, spaziosa, comoda, capace di offrire contemporaneamente anche una zona living oltre che pranzo.

Con i grandi spazi sicuramente è più facile inserire quanto si vuole, tuttavia anche nelle metrature più limitate si possono ottenere pratiche e bellissime soluzioni di arredo, con buone idee a disposizione.

I materiali di arredo della cucina

I materiali delle cucine sono diversi, a volta anche combinati, non c'è nessun problema nella scelta di un materiale rispetto ad un altro perché sono igienici e tutti i piani di lavoro, anche quelli con cui il cibo può entrare in contatto, sono trattati appositamente o ricoperti con specifico materiale (laminato, vetro, etc.).

● Il laminato (plastico) è una delle soluzioni più impiegate per ricoprire materiali come MDF (che è un derivato del legno disponibile anche nelle tipologie LDF e HDF), truciolato, tamburato.

Si tratta di un materiale facilmente lavabile, antigraffio, sebbene quando si esegue la preparazione e lavorazione del cibo si usano appositi supporti (come ad esempio il tagliere, o il mortaio da cucina, etc.) che impediscono ai coltelli, od altri arnesi, di lavorare sul piano di lavoro della cucina che solitamente è realizzato in robusto materiale plastico nei modelli più economici.

● Il tamburato è composto da due pannelli di uno dei materiali (sopraelencati) incollati in un telaio in legno che ne delimita il perimetro, all'interno dei due pannelli vengono inseriti materiali (anch'essi in pannelli) che aumentano la resistenza del composto; carta, alluminio, polistirolo o poliuretano espansi, che determinano differenze di qualità sul prodotto finito.

Il tamburato viene usato anche nelle cucine di qualità, dove va a formare la struttura dei mobili, anche quando le ante sono realizzate in legno massello.

● Il legno massello rappresenta una delle soluzioni più costose; robusto, indubbiamente bello e di qualità, indipendentemente dai gusti soggettivi.

Ovviamente un mobile non può essere interamente in legno massello, in quanto dopo del tempo questo andrebbe incontro a problemi di tenuta per via delle tensioni che si formano, naturalmente, nel legno.

Quindi vengono utilizzati pannelli ed elementi di diverse misure, e materiali come il tamburato, per realizzare strutture solide e belle.
Le ante ovviamente e tutte le superfici a vista dei mobili sono realizzate, in questo caso, con pannelli di legno massiccio.

● L'impiallacciatura invece va a ricoprire con uno strato di legno nobile molto sottile (pochi millimetri), denominato piallaccio, strutture realizzate in altri materiali.

La superficie si presenta quindi in legno e conferisce il classico aspetto del massello.
In questo caso nella pulizia devono essere impiegati specifici prodotti che non vadano a rovinare la superficie, stessa attenzione che va rivolta al legno massello.

● Il vetro (colorato, lucido, opaco, satinato) è un materiale capace di offrire caratteristiche estetiche particolari alla cucina, come sempre dipende dai gusti.
Sia il prezzo che il materiale sono impegnativi; il prezzo senza dubbio, come per il massello del resto, e sono materiali che inevitabilmente più di altri debbano avere attenzione nella cura e nella pulizia, per non rovinarli.

Le ante ed i cassetti è bene siano sempre robusti e ben funzionanti; cassetti ballerini e poco precisi in apertura e chiusura non vanno lontani, così come ante deboli e mal allineate al mobile.
Occorre prestare attenzione alle cerniere delle ante, che siano solide, e rendano le ante stesse ben ferme e ben allineate al mobile quando chiuse o aperte.
Stessa attenzione che va posta per eventuali piani scorrevoli.

Lo stile (classico, moderno, innovativo) può anche prevedere l'impiego di materiali combinati; legno con inserti in vetro (oltre le classiche ante con vetrinetta), ceramica, etc.
Piani di lavoro in marmo, legno massello, robusto materiale plastico; secondo gli stili ed ovviamente il prezzo.

Gli elettrodomestici della cucina

La qualità degli elettrodomestici è inevitabilmente destinata a salire compatibilmente con la qualità della cucina stessa; impensabile proporre una cucina con arredo di prim'ordine ed elettrodomestici scadenti.

La quantità e la tipologia di elettrodomestici (di buona qualità) dipendono anche dalle dimensioni dei mobili; forno singolo, doppio forno, frigorifero particolarmente capiente, doppio frigo, macchina per il caffè, depuratore di acqua, grande lavastoviglie, televisore, etc.

● L'installazione degli elettrodomestici, nonché dell'intera cucina, viene eseguita dal personale del rivenditore, mentre il collegamento del piano di cottura a gas (dove presente, se non diverso) deve essere eseguito invece da persona abilitata per legge, al fine di garantire la massima sicurezza nell'utilizzo.

A questo proposito occorre impiegare (anche questo è obbligatorio per legge) un apposito tubo per il gas (che collega la rete di distribuzione al piano cottura) in rame o in acciaio, sopra cui è impressa la data di scadenza, non oltre la quale deve essere sostituito, e comunque è bene tenerlo sempre controllato per evitare che possano sorgere problemi.

Non deve presentare nessuna imperfezione, e quando collegato devono essere impiegate fascette stringitubo in acciaio.
Lavoro eseguito da persona abilitata (idraulico abilitato).

● Il piano di cottura (che merita un articolo a parte) può essere a gas, elettrico, radiante, ad induzione, alogeno.
Ovviamente risulta presente nello specifico modello di cucina, che viene scelta anche in base al tipo di cottura che offre, al costo ed a quello del consumo energetico.

● La cappa di aspirazione (anche silenziata) in cucina è uno di quegli elettrodomestici irrinunciabili, per igiene dei locali e capace contemporaneamente di essere ottimo elemento di arredo capace di rivoluzionare l'estetica delle cucina.

Ideale in acciaio inox, per qualità estetica e facilità di pulizia esterna (i filtri da sostituire quando necessario).
Sono dotate di diverse velocità di aspirazione grazie al motore elettrico, e quando sono silenziate è ancora meglio; i costi ovviamente aumentano.

Ogni cappa è pensata per essere idonea per la capienza di ogni specifica cucina, tenendo conto dei m3 che il locale dovrà avere per ospitarla.
La cappa è dotata di filtro e può essere collegata ad un condotto che espelle l'aria aspirata all'esterno.

L'installazione della cappa può anche essere, se il modello lo prevede, posizionata in sede diversa da quella del motore, sistemato magari diversamente in modo da ridurre il rumore, oppure ancora, silenziato.

La pulizia dei filtri è importante, secondo le tipologie sono da lavare periodicamente (ogni qualche mese, come specificato nel libretto delle istruzioni del produttore) se in acciaio inox, i filtri in carbone attivo nelle cappe autofiltranti devono essere sostituiti all'incirca ogni 2 mesi, o comunque secondo l'intensità di utilizzo.
I residui grassi presenti nei filtri sono infiammabili, quindi la loro manutenzione ed efficienza sono da tenersi nella massima considerazione, tanto per la sicurezza quanto per l'igiene del locale.

● I diversi modelli di elettrodomestici e la loro potenza, sono parte integrante della scelta da eseguire; la loro capacità in base alle esigenze soggettive, al loro consumo di energia ed al budget a disposizione.

Devono ovviamente essere tutti in garanzia e meglio se predisposti ad un maggior risparmio energetico, compatibilmente con i costi.

Arredare la cucina inizia dal dipingere i muri

Che si tratti di casa nuova, o che si intenda sostituire l'arredamento della cucina, vale ovviamente la pena di ridipingere le pareti, per pulire i muri che assorbono odori e umidità (ed in cucina la tinteggiatura dovrebbe essere più frequente rispetto agli altri locali).

La scelta dei colori deve tenere conto ovviamente anche dell'arredo che si ha intenzione di acquistare; tuttavia colori caldi, allegri e vivaci sono i più indicati in cucina; e l'arredo inizia proprio dalla tinteggiatura e dal colore delle pareti.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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