La cornice di un quadro può esaltarne o attenuarne l’impatto visivo

La cornice del quadro può esaltare ulteriormente il soggetto
(Photo by Kadir Celep on Unsplash)

La cornice del quadro può esaltare l'impatto visivo di un'opera anche se che la qualità del lavoro resta inalterata.


I quadri sulle pareti, possono essere parte integrante dell'arredo, rivoluzionare un ambiente, conferirgli prospettive di spazio diverse, se posizionati con criterio, secondo le caratteristiche di ogni specifica stanza.

Il valore estetico e materiale delle cornici

Le cornici dei quadri possono cambiarne notevolmente l'impatto visivo, esaltarlo o moderarlo secondo quello che è l'aspetto della cornice, e di come questa influisce sul soggetto artistico.

Realizzate in tantissimi materiali e colori, possono dare luce anche a dipinti non necessariamente considerati importanti dalle quotazioni di mercato.

La cornice del quadro, come quella di uno specchio, può avere un valore di tutto rispetto, sia per la qualità del materiale impiegato per realizzarla, che per la qualità della lavorazione.

Una cornice antica in legno naturale (non trattato), restaurata quel tanto che basta per renderla pulita nelle linee, dare rilievo alle sagomature del legno, cambia totalmente l'aspetto a una litografia, o a un dipinto, che comunque avrebbero il loro apprezzabile impatto visivo, ed estetico.

Perché ogni cornice, dona al dipinto la sua impronta; l'opera è sempre la medesima, e quando particolarmente bella non ha bisogno di nulla per essere valorizzata, tanto meno della cornice.

Tuttavia, quando questa è presente è capace di dare ulteriore luce al quadro, o ridurla, se il caso, risultare minimale per non disturbare l'opera.

Tela bianca
(Foto di cottonbro da Pexels)

Elementi di arredo

Le cornici, sono a tutti gli effetti elementi di arredo, mentre i quadri vanno oltre, possono essere opere d'arte.

Una cornice in alluminio (satinato), ha un aspetto lineare, geometrico, pulito, semplice, inevitabilmente metallico, e questo è proprio uno degli aspetti che la caratterizza e la rende idonea per uno specifico arredamento.

Invece in un dipinto sovrapposto su di un pannello di legno, la cornice si crea espressamente grazie a questa sovrapposizione.

Il pannello in legno sottostante il dipinto, che a sua volta si trova su di un pannello, quindi sovrapposto, conferisce un determinato aspetto al quadro, non al soggetto del dipinto, e lo contestualizza nell'arredo.

Il telaio può sì dare maggiore o minore luce al dipinto, ma non può intaccarne il valore intrinseco, può invece cambiare l'aspetto estetico dell'oggetto nell'impatto visivo.

Ed è una cosa legittima, dato che occorre trovarsi a proprio agio nell'ambiente in cui si vive, cercando di rendere propri, familiari e piacevoli, anche quegli aspetti, e quegli elementi, che vanno a personalizzare la casa.

I materiali delle cornici di un quadro o uno specchio

• Le cornici in legno, possono essere anche molto pregiate, in base alle essenze con cui sono prodotte.

Alcune sono in legno antico, hanno inevitabilmente valore, e in base allo stile con cui sono state realizzate, conferiscono un ben preciso carattere.

Cornici in legno grezzo, vanno restaurate quando trascurate, in quanto il legno necessita di periodica manutenzione, per essere nutrito e mantenere un aspetto sano e ottimale, vivo.

Quelle antiche dorate, non si può non averle viste almeno una volta nella vita; la doratura è parte del prezioso ed esperto lavoro del restauratore, la doratura a missione ( (antichitabelsito․it), richiede un lavoro non indifferente.

La cornice in questo caso, va preparata a dovere, stuccata se il caso e poi carteggiata, deve risultare completamente priva di imperfezioni prima che venga applicato il bolo (minerale argilloso), la missione (specifica vernice trasparente), e poi la foglia d'oro; un lavoro certosino, che richiede tempo ed esperienza.

Doratura
(Photo by Jack Finnigan on Unsplash)

L'importanza

Questi aspetti, possono far comprendere quanto sia importante, e quanta considerazione abbiano sempre avuto nel tempo le cornici applicate ai quadri.

Come la doratura a guazzo, che prevede l'impiego del gesso di Bologna (apprezzato per la sua stabilità), bolo (non un'imitazione), collanti animali, ingredienti con i quali si realizzano fini lavori di artigianato, quali per l'appunto la doratura delle cornici.

I procedimenti di doratura sono comunque diversi, come quello galvanico, impiegato solo per il metallo, oppure quello a conchiglia, dove la polvere d'oro viene mescolata a un legante come la gomma di acacia (gomma arabica).

La doratura della cornice fa assumere uno stile ben preciso al quadro, gli dona luce più è lucida, fa assumere uno stile e un aspetto marcato all'opera.

Le cornici dorate del resto sono impiegate per esaltare il dipinto, arricchire sia l'opera che l'oggetto, ovvero ne aumentano il valore artistico e materiale.

Il legno naturale invece, in base alle diverse essenze, quindi colorazioni, offre altre alternative, ulteriori quando viene dipinto, offrendo un serie di scelte disponibili potenzialmente infinite.

Cornici in legno ottenute con inserti di diverso colore, possono offrire un'interessante soluzione estetica.

Opera artistica in alluminio
(Image by Deniz Turgut from Pixabay)

Il metallo

• Le cornici in alluminio, presentano un risultato estetico interessante, non eccessivamente vistoso o particolarmente esaltante del dipinto come possono avere altre cornici.

Quelle ad esempio in alluminio satinato, lisce, di discreto spessore, sono piuttosto minimali, tuttavia gradevoli; il punto di forza è proprio questo, non sono appariscenti, non stancano il quotidiano impatto visivo.

L'alluminio viene estruso in profili, e poi tagliati e assemblati secondo le misure.

Anche una semplice e lieve bombatura al telaio, già conferisce un diverso aspetto al quadro, o allo specchio, nonché le diverse lavorazioni eseguite sul metallo.

Le forme delle strutture sono diverse, ovali, ottagonali, quadrate, rotonde; tuttavia il quadrato, meglio ancora il rettangolo, è probabilmente la forma più semplice e interessante per un quadro.

Perché (gusto soggettivo), meglio di altre forme riesce a conferire una maggiore ampiezza della visuale dell'opera.

Una cornice rettangolare, per certi aspetti è più classica del classico, in quanto non sbaglia mai, è sempre adeguata a qualsiasi quadro (o specchio persino).

Astratto
(photo by quicksandala on Morguefile)

Altri aspetti interessanti

• Anche il colore della cornice, può cambiare drasticamente il contesto del quadro nell'arredo.

Fermo restando come sempre la qualità del dipinto (o acquaforte, litografia, carboncino, etc.) che rimane intatta (nel bene e nel male), l'impatto visivo può cambiare anche molto.

Perché no, può anche esaltare l'opera, se il colore viene scelto con criterio in base al soggetto del quadro, o dello specchio, perché un telaio può risultare esteticamente molto apprezzato, anche quando è perimetro di specchi.

• L'assenza della cornice, può esaltare un quadro aumentandone, e non di poco, la visuale dello stesso, che può essere letteralmente ampliato dall'assenza del perimetro, se ad esempio trova intorno un ottimo spazio sul muro, che diventa di fatto cornice dell'opera.

• Il doppio vetro ha anch'esso un ottimo impatto visivo, e il colore delle pareti diventa parte integrante della visuale del soggetto artistico.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.

Follow: