Tipologie di cancelli automatici carrabili e cancello pedonale

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Particolare di una interessante lavorazione ad una cancellata, in ferro battuto applicata sulle sbarre: il cancello deve garantire massima sicurezza in ogni suo utilizzo
Particolare di una cancellata

Cancello: automatico scorrevole ed a battente per passo carrabile, importanza della serratura elettrica del cancello pedonale.
Una struttura, un elemento architettonico che delimita uno spazio e ne permette l'entrata e l'uscita, che sia pedonale o carrabile, che si può integrare nell'edificio con un certo stile.

 

Cancello per passo carrabile

Usato tanto negli edifici, quanto nelle recinzioni di terreni, con apertura e chiusura manuale o automatica.
Nel passo carrabile il cancello automatico con apertura a distanza con telecomando è largamente utilizzato.

Il cancello è sempre una sorta di continuità, con il perimetro specifico cui permette l'apertura e la chiusura, nel preciso spazio in cui è collocato.

In base alla tipologia di materiale utilizzato:

  • ferro battuto,
  • ferro zincato,
  • acciaio inox,
  • legno,

è a tutti gli effetti un elemento architettonico talvolta di pregiata fattura, capace di dare ulteriore risalto all'edificio, o comunque alla costruzione.

E deve sempre risultare parte integrante della costruzione, in modo armonioso.

Portoni: sempre attuali

Gli antenati dei moderni cancelli erano, e sono ancora utilizzati, i portoni realizzati con legno massiccio e rinforzati da inserti in ferro di notevole spessore e dimensioni.

Ed i portoni in legno, sono ancora utilizzati, perché capaci sia di offrire ottimi risultati estetici che garanzie per quanto riguarda la sicurezza.

Se ne vedono spesso all'entrata delle corti, dove all'interno si trovano appartamenti completamente ristrutturati, che hanno mantenuto il vecchio stile, in alcuni casi, davvero notevole per l'impronta caratteristica.

Oggi è possibile avere ancora un portone massiccio e robusto, che si richiama allo stile antico, pur essendo movimentato elettricamente con telecomando, per poter essere azionato a distanza con comodità.

Tanto per un'azienda, quanto per un'abitazione privata, i cancelli automatici sono oggi alla portata di tanti, economicamente parlando.

Un cancello od un portone, possono raggiungere prezzi di tutto rispetto; non sono oggetti piccoli, è necessario un buon lavoro per realizzarli, sono prodotti che devono durare a lungo, quindi per essere ben realizzati comportano determinati costi.

Apertura e chiusura

I cancelli, o portoni, per quanto riguarda il passo carrabile possono essere a battente o scorrevoli; il basculante è proprio della porta di un garage.

Decreto Ministeriale n. 37 del 2008

è importante ricordare come portoni, cancelli, serrande, porte da garage, serramenti in genere, quando automatizzati, l'intera movimentazione deve avvenire in totale sicurezza sotto tutti i punti di vista (meccanico ed elettrico) e rispondere alle prerogative del Decreto Ministeriale n. 37 del 2008 (guarda il documento in PDF):

Decreto 22 gennaio 2008, n. 37
Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici (GU n. 61 del 12-3-2008 )

La realizzazione dei meccanismi automatizzati, e la loro installazione, deve avvenire da parte di personale specializzato, e gli automatismi non devono in nessuna misura interferire con altri dispositivi (campi elettromagnetici); questo è un punto sul quale essere chiari con gli installatori.

Manutenzione

La manutenzione di un mezzo meccanico movimentato, è obbligatoria per legge, ed il cancello automatico deve essere conforme alla regolamentazione della CE, ed essere sottoposto obbligatoriamente alla manutenzione periodica per i mezzi elettrici e meccanici in movimento.

Ogni 6 mesi il manutentore abilitato deve revisionare gli automatismi e verificare che tutto funzioni correttamente, in piena sicurezza.

Anche gli interventi di manutenzione periodica, sono da mettere in conto nel preventivo delle spese.

Quindi, installatori e manutentori abilitati, e l'installazione richiede il certificato di conformità con marchio CE.

Le fotocellule trovano rilevante importanza nel corretto funzionamento del cancello automatico, devono garantire la massima sicurezza nei momenti di apertura e chiusura.

Il binario

Se il cancello è scorrevole, il binario su cui scorre e la parte del cancello che appoggia sul binario, devono essere periodicamente ingrassati per evitare difficoltà di scorrimento del meccanismo (ruote e binario).

Il binario e la parte sottostante del cancello che scorre sul binario stesso, devono essere mantenuti puliti, e ovviamente è necessario controllare tale stato di pulizia prima di provvedere ad ingrassaggio.

Laddove sono presenti gli automatismi in movimento, qualunque sia la tipologia di apertura, è bene controllare, e provvedere, ad ingrassaggio periodico.

La serratura

La serratura ovviamente è presente anche quando il cancello è movimentato elettricamente; anche se la non la si utilizza quasi mai in presenza di automatismi, è bene sempre mantenerla lubrificata (esistono in commercio apposite bombolette spray ma anche un comune olio viscoso va bene).

Pulizia del passaggio

Nel caso di cancello a battente, occorre mantenere pulito lo spazio raggiunto a raggio dalle ante del cancello quando si aprono.

Pulizia che deve farsi anche sul battente (dove un'anta appoggia sull'altra), e nell'alloggiamento se scorrevole, di modo che la chiusura sia sempre ottimale.

In caso di guasti è necessario rivolgersi a personale specializzato, occorre prestare particolare attenzione alle cerniere in caso di battente, ed al corretto inserimento in caso di scorrevole.

Un cancello raggiunge con facilità pesi notevoli, l'installazione quindi deve essere eseguita da personale competente, che poi solitamente è lo stesso che si occupa della manutenzione.

Apertura scorrevole del cancello carrabile

Il cancello scorrevole, può trovare ottimo impiego laddove vi sia uno spazio attiguo sufficiente a farlo scorrere sul binario in tutta la sua lunghezza.

Uno spazio molto ridotto in profondità, ma ovviamente esteso in lunghezza che dev%essere poco più estesa del cancello.

Può essere una buona soluzione anche per il privato, sovente impiegata nell'industria.

Ti indico questo articolo per comprendere meglio le diverse tipologie di apertura del cancello automatico.

In ambito privato forse lo scorrevole dà un po' l'idea dell'azienda, da un punto di vista estetico.

Il cancello carrabile in ambito privato

Talvolta, in ambito privato, è parecchio più alto rispetto ad uno standard di un'azienda, che sostanzialmente apre e chiude il cancello scorrevole di un cortile, un piazzale.

Nell'ambiente privato apre sul cortile interno, nello spazio dedicato ai garage, e per lo più nelle abitazioni di recente costruzione si è un po' sullo standard.

Ovvero, c'è la tendenza da parte dei costruttori a realizzare case molto simili per caratteristiche, case/garage sottostanti per risparmiare spazio, fa sì che quasi tutti gli edifici si somiglino.

Non è certo cosa nuova in questi casi, quindi sostanzialmente i cancelli si somigliano tutti; del resto quando altro non devono fare altro che delimitare lo spazio destinato ai box.

Solitamente si installa un cancello alto circa mt 1,50 (scorrevole o battente) con apertura automatica azionabile da telecomando.

Nelle corti

Diverso può essere il discorso se il cancello, o portone, viene installato in una casa che si richiama alle vecchie corti,che sia edificio nuovo o ristrutturato).

In questi casi, l'elemento architettonico assume un'importanza molto maggiore, soprattutto dal punto di vista estetico.

Difficilmente è possibile installare lo scorrevole, per via della mancanza di spazio nella costruzione, destinato all'alloggiamento del binario e relativo scorrimento.

In questo caso la tipologia a battente risulta migliore, ed anche esteticamente più apprezzabile probabilmente.

Nel caso di una corte, il cancello o portone, deve trovare giusta realizzazione, e deve risultare integrato nell'edificio con una certa armonia.

Una soluzione di continuità con la muratura dell'edificio, e le due ante ben si collocano, all'apertura, alle pareti del porticato spesso presente, subito dopo l'entrata.

La trama del cancello

Che sia a battente, o scorrevole, il cancello può avere diverse trame per quanto riguarda il disegno, oppure può essere pieno.

Se portone, solitamente è realizzato in legno massiccio e pieno, tuttavia può anche essere realizzato, sia in legno che in metallo, a griglia, che lascia dunque intravedere all'interno del cortile, corte, spazio box, etc.

Il cancello pieno, la cui copertura non lascia vedere nulla all'interno del perimetro, così come quello con trama che invece permette di guardare all'interno, devono sempre trovare giusta collocazione in base all'edificio.

Secondo la specifica costruzione, serve valutare il cancello come elemento architettonico che ben si integra nel contesto.

Da qui anche la scelta del materiale più idoneo: acciaio inox, ferro battuto, legno, con o senza trama, con il disegno che più preferisci.

Sia a battente che scorrevole, il meccanismo di apertura e chiusura può anche essere semplicemente manuale.

La comodità di azionare con telecomando è fuori discussione, tuttavia il cancello automatico comporta costi, anche di manutenzione, superiori.

Cancello per passo pedonale

Anche il cancello pedonale deve seguire il criterio di elemento architettonico per integrarsi al meglio nella costruzione.

Il costruttore provvede a fare in modo che sia così, e se deve essere sostituito sarà necessario farlo con uno esteticamente uguale, o comunque che rispetti il regolamento Comunale.

La serratura elettrica

La serratura elettrica del cancello pedonale, dovrebbe ricevere la corretta attenzione prima di scegliere e acquistare.

Infatti, la serratura è quella che potrebbe dare maggiori problemi se non di buona qualità, il fatto poi di essere esposta ad intemperie, ma soprattutto a sbalzi termici, la può rovinare facilmente, se troppo modesta.

I componenti elettrici ed elettronici infatti, risultano molto sensibili alle rigide temperature e facilmente deteriorabili, sebbene siano realizzati anche per questo.

  • Le serrature che si aprono ad impulso elettrico, meglio abbiano una doppia bobina.

    Essendo facilmente deteriorabile, se doppia suddivide il carico di lavoro e lo dimezza; ciò farebbe una bobina singola in questo caso viene fatto da due, di conseguenza il deterioramento è minore a tutto vantaggio della durata.

  • Il chiavistello (scrocco), è meglio sia separato dall'espulsore (il chiavistello azionato dalla molla), perché permette una tolleranza maggiore in caso di perdita dell'allineamento ottimale, rispetto al meccanismo con espulsore integrato nello scrocco.
  • La dilatazione del metallo, o del legno, fa sì che la serratura possa non coincidere come dovrebbe con la controbocchetta (la controparte del chiavistello), quindi se questa risulta regolabile in altezza (con regolazione a viti) il problema si può risolvere facilmente.
  • Materiali metallici (ottone) dei componenti, sono ovviamente da preferirsi a quelli plastici, i primi infatti sono molto più robusti e di maggiore durata.

Manutenzione del cancello pedonale

Una buona pulizia della serratura con aria compressa (utile anche per il carrabile), è sufficiente, e la presenza di lubrificante sul chiavistello facilita l'apertura e la chiusura.

Dato che si tratta di elemento che viene movimentato spesso, è corretto mantenere la pulizia in ogni parte della movimentazione, e, importante, anche la lubrificazione periodica delle cerniere.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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