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Barbecue in muratura per giardino alimentato a legna o carbonella

8 minuti
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Camino per barbecue con braciere laterale per una cottura interessante rispetto al braciere orizzontale

Braciere laterale per barbecue in muratura

Per chi ha il piacere di avere un giardino il barbecue in pietra è probabilmente una della più belle soddisfazioni da godersi.
Bella stagione, temperatura ideale sul prato con qualche pianta, e cucinare il cibo preferito, carne, pesce, verdure, sulla griglia di un bel barbecue in muratura, stabile, solido, inevitabilmente uno dei punti di attrazione del giardino.
Può rappresentare per certi aspetti un'alternativa alla cucina da giardino che richiede uno spazio minimo certamente superiore rispetto al barbecue.

La qualità dei materiali e la realizzazione del barbecue

Sebbene con il termine inglese barbecue (abbreviato BBQ) si intende la grigliata, il termine è entrato talmente tanto a far parte del linguaggio comune che con esso si può intendere sia il braciere apposito per cuocere, sia la grigliata, oppure l'evento organizzato proprio per mangiare insieme cibo alla griglia.
Dire barbecue richiama inevitabilmente il vero e proprio armamentario usato per cuocere.

Il barbecue in muratura è forse una delle tipologie migliori; ce ne sono anche di piccoli (ma molto funzionali e pratici) oppure anche molto grandi quando si ha il giusto spazio a disposizione.
In molte zone degli U.S.A. è quanto di più americano ci possa essere, quasi uno status symbol, uno degli strumenti grazie al quale si possono vivere momenti di gioia e serenità con le persone più care, familiari e amici: il barbecue.

Ogni diversa tipologia di alimentazione (legna, carbonella) producono una cottura diversa, se a legna pensiamo ai differenti tipi di legna che possono conferire al cibo diverse sfumature di sapore.
In qualunque caso è bene che il barbecue sia dotato di canna fumaria, un comignolo, in modo da veicolare verso l'alto il fumo della brace di modo che non possa eventualmente infastidire e rendendo la cottura migliore in quanto il fumo potrebbe restare troppo presente il prossimità del cibo.
Canna fumaria e barbecue chiuso sui tre lati, lasciando comunque una buona intercapedine di modo che la circolazione di aria sia sufficiente, ma questo impedisce al vento ad esempio di disturbare il braciere.

Sebbene il principio del barbecue, della grigliata, sia molto semplice, a partire da una semplice griglia di metallo (sotto la quale brucia la legna) appoggiata su qualche mattone ai lati, dove in questo caso la dispersione di calore è superiore, e va comunque bene, avere il braciere riparato ai lati e nella parte posteriore in un barbecue dotato di canna fumaria permette di cucinare anche quanto le condizioni climatiche non sono magari quelle ideali per pranzare all'aperto; si cucina il cibo e poi si pranza in casa.

Il posto in cui va posizionato deve avere sufficiente spazio intorno in modo da poter gestire in tutta sicurezza le grigliate senza doversi preoccupare che qualcosa vicino, come cespugli, alberi, etc, possa prendere fuoco.

È possibile sia acquistare modelli già pronti, molto belli, solidi, che possono essere montati senza particolari difficoltà, seguendo le semplici istruzioni di montaggio, sostanzialmente sono pezzi in muratura da assemblare tra loro, ovviamente pesano quindi occorre essere in 2 persone per eseguire il lavoro senza problemi.

Le dimensioni totali del barbecue, e specialmente quelle in larghezza possono confondere le idee rispetto a quelle che poi è effettivamente l'area di cottura, in base allo spessore dei muri laterali del barbecue.
Tuttavia questi sono oggetti che è bene vedere e valutare dal vivo prima di decidere quale modello acquistare, sebbene vengano venduti e spediti anche tramite acquisti on line.

Ricordiamo ancora come sia importante la presenza di un buon camino che svolga il ruolo di canna fumaria che può tornare molto utile per disperdere i fumi in modo da non disturbare nessuno.
I barbecue in muratura sono disponibili comunque in diversi colori, dimensioni e stili.

Dal caminetto bianco con bordi sporgenti color mattone a quello realizzato con mattoni dal classico colore rosso, finiture stilizzate, etc.
Rispetto alla classica muratura, i cementi refrattari con cui vengono realizzati diversi modelli permettono al barbecue di sostenere senza problema alte temperature, e risultano resistenti ad eventuali abrasioni prodotte dal fuoco.

La griglia in ghisa del piano di cottura permette di trattenere il calore più a lungo; da non confondere con quella tipicamente in acciaio sulla quale viene appoggiato il cibo.
In questo caso la griglia in ghisa è quella relativa al passaggio di calore tra braciere e piano di cottura.

La presenza di comodi manici sul supporto di appoggio della griglia in acciaio, ne facilita gli spostamenti a termine cottura, o durante.
Il peso complessivo di un barbecue in muratura con caminetto (misure indicative di cm 95 x 80 x 260 – L x P x A) può arrivare tranquillamente sui 400 kg di peso, quindi è bene decidere dove posizionarlo, sebbene volendo lo si può sempre smontare e spostare.

Alcuni modelli prevedono anche l'utilizzo di clinker, un laterizio quasi vetrificato che ha notevole resistenza al calore tanto da non risentirne.
Il laterizio utilizzato nella realizzazione del barbecue, specialmente quello in prossimità del piano di cottura, data la sua vetrificazione è in grado anche di non assorbire unto che, come normale, fuoriesce dal cibo durante la cottura.
La presenza d un cassetto raccogli cenere è una ulteriore comodità nella gestione del barbecue.

Altro aspetto particolarmente interessante è quello relativo al braciere laterale che è più facile da caricare di legna; nel caso di braciere inferiore è bene che sotto la griglia di cottura vi possa essere una leccarda dove raccogliere il grasso che cola, in quanto se finisce sulla brace sviluppa sostanze tossiche potenzialmente pericolose che inevitabilmente contaminerebbero il cibo che cuoce.

Il vantaggio del braciere laterale è quello di evitare questo problema e non rischiare di bruciare il cibo se la fiamma è sottostante.
Comunque sia la cosa importante è di non far cadere il grasso che cola nella brace, anche se si ha il braciere inferiore che con una leccarda risolve il problema, e se ben utilizzato può cucinare cibo sano e gustoso.

Se si desidera costruire da soli il proprio barbecue è ovviamente necessario avere esperienza sia edile che sul corretto utilizzo dei materiali; ci si può eventualmente far fare un preventivo da un bravo muratore per la costruzione, dove ovviamente in base allo spazio a disposizione è possibile costruire quello più personalizzato, con piani di appoggio, vano legna, etc.
Per quanto riguarda il costo dei soli materiali rispetto ad un modello pronto da montare si può risparmiare la metà, tuttavia occorre calcolare anche il prezzo della manodopera.

Importanza della qualità di legna e carbonella per il barbecue

L'alimentazione a legna implica di scegliere legna di qualità, magari proveniente da alberi da frutto, carpino, faggio, ciliegio, pino, larice, ciascuno con aromi differenti che conferiscono al cibo cotto caratteristiche uniche.
Occorre essere certi della bontà e qualità della legna destinata a cuocere cibo quindi in qualche modo a farne parte, in maniera assoluta non si possono usare legni trattati o di cui non si conosce la provenienza.

La carbonella può tornare utile per alimentare il barbecue, purché anch'essa sia di qualità, è prodotta con il legname, ha un alto potere calorico e rende molto.
La legna richiede più tempo per poter essere portata a diventare brace quindi indicata ad alimentare il barbecue, ma i puristi della legna non considerano certo un problema il tempo: semplicemente iniziano prima.

La ricerca e selezione della legna, del fornitore (per chi non la produce da sé), fa parte del progetto barbecue, chi è appassionato, cultore dell'alimentazione a legna per le grigliate, sa che questo è parte del da fare per arrivare a cucinare come desidera.
Vale ancora la pena ricordare come il particolare aroma di un legno possa conferire al cibo che ne viene cotto, un gusto particolare, aromi diversi capaci di esaltare ciascuno gli specifici cibi.
Il legno di vite risulta particolarmente apprezzato, come quello di ciliegio, particolarmente indicati per le grigliate di carne.

La carbonella comunque è molto utilizzata e con ottimi risultati. La sua produzione avviene con la legna, che viene accuratamente preparata e asciugata per essere carbonizzata, bruciata in presenza di poco ossigeno, a terra, in forni di mattoni, o di metallo.
L'alto contenuto di carbonio del legno e la presenza di poco ossigeno quando viene bruciato, permettono di arrivare alla produzione del carbone vegetale, ovvero carbonella come è comunemente chiamato.

Questa procedura di bruciatura permette al legno di liberarsi dell'umidità e dei gas volatili (che tendono ad evaporare) lasciando il prodotto scaturito (la carbonella) in grado di bruciare molto più lungo e riducendone notevolmente il peso, indicativamente dalle 3 alle 5 volte in meno.
Da questo si può ben comprendere come la differenza della qualità ci sia eccome; se si parte da 1000 kg di legna e si producono 200 kg o 400 di carbonella la qualità non è uguale.

Qualità del prodotto che inevitabilmente è data dalla qualità del prodotto di origine: la legna.
Legna scadente o lavorata male produce una carbonella di scarsa qualità. Così come la legna per avere caratteristiche superiori (per essere utilizzata come combustibile per la cottura del cibo) arriva da coltivazioni apposite e controllate, anche la carbonella per essere valida, igienicamente corretta e durare a lungo deve provenire da legname di qualità.
Buona legna produce buona carbonella, che se ricavata da essenze di legno particolarmente duro (come ciliegio o noce) sviluppa un potere calorico davvero elevato.

I bricchetti di carbone compresso (o bricchette) bruciano più lentamente ed a temperature inferiori, per molti sono preferibili.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
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