Come arredare il bagno

Per arredare la stanza da bagno e renderla particolarmente confortevole bene pensare a tutti i dettagli, anche ai colori delle pareti
(photo by Michal Jarmoluk on Pixabay)

La stanza da bagno è un altro locale di fondamentale importanza in una casa dove il comfort è importante.


Provare a non avere la stanza da bagno, e ci si accorgerebbe della drastica differenza, come un tempo, quando nelle migliori occasioni era fuori casa.
Sufficiente spazio per muoversi con comodità, e un arredo pratico, possono rendere la stanza da bagno particolarmente apprezzabile, anche laddove gli ambienti non siano così spaziosi.
Se fino a qualche decennio, fa i sanitari erano considerati più funzionali che altro, almeno nelle case popolari, oggi il design è molto più curato, anche in quelli che sono realizzati come pezzi in serie.

Vasca da bagno, doccia o tutt'e due

Da tenere presente, quando si sceglie l'arredo del bagno, anche la facilità con cui si potrà fare pulizia, una volta posizionati i sanitari, e gli arredi.

Da ricordare anche il necessario spazio libero da avere a disposizione; tanto per muoversi con libertà, quanto per favorire una sana aerazione del locale, dove altrimenti l'umidità la farebbe da padrona.

Se, almeno per quanto mi riguarda, nell'arredamento della camera da letto, è il letto ad essere il punto focale della stanza, nell'arredo del bagno, è la vasca, o la doccia, o entrambe, quando disponibili insieme.

Una bella vasca da bagno, può letteralmente essere la realizzazione di un desiderio, lo stesso vale per una cabina doccia spaziosa, con le funzioni che interessano.

Anche un semplice, ma pratico e ben realizzato box doccia, può catalizzare l'attenzione, ed essere esteticamente molto apprezzabile, oltre che essere efficace nella sua funzionalità, data la pratica comodità che offre.

Io partirei proprio da qui, per l'arredo del bagno:

• quanto è grande lo spazio disponibile?

• è sufficiente per contenere sia vasca che doccia?

Se la risposta è sì, si può essere contenti, in caso contrario… si può essere contenti lo stesso -:)

Anche se il budget lo permette, meglio avere o un vasca elegante e spaziosa, o una cabina doccia ampia e comoda, invece che vasca e cabina doccia dalle dimensioni ridotte.

Se lo spazio a disposizione nel bagno è limitato, si punta su di un solo elemento: vasca o doccia, comode e capienti.

Spazio limitato

Vi sono bagni, dove la vasca non è proprio possibile inserirla, per le dimensioni ridotte della stanza da bagno; a meno che non si vogliano inserire quelle vasche dove si rimane seduti una volta dentro, sono fatte per aiutare ad alzarsi coloro che hanno problemi motori, e fanno risparmiare spazio.

Una cabina doccia capiente, è probabilmente la migliore soluzione, dove il bagno ha uno spazio che non permette la vasca.

Se invece la stanza da bagno, è comunque limitata in termini di spazio, ma permette di posizionare la vasca, nel caso in cui questa sia preferita alla doccia ed entrambe non possono starci, anche in questo caso la scelta è molto ampia.

Così come la camera da letto, anche se piccola può comunque essere arredata in modo pratico, confortevole, ed esteticamente molto gradevole, la stessa cosa può accadere per il bagno; ad esempio, lo stile minimal diventa un'esigenza per motivi di spazio.

Muoversi liberamente in bagno, amplifica il relax del momento dedicato all'igiene personale, pochi mobili, ma comodi e pratici, letteralmente a portata di mano.

Prima dei mobili, e degli altri sanitari, la vasca o la doccia, quale di preferisci?
Se lo spazio c'è per entrambe, il problema non sussiste.

Quando la scelta è obbligata

In caso di scelta obbligata tra l'una e l'altra, chi ama la vasca difficilmente ci rinuncia in favore della doccia, e viceversa.

La doccia comunque è più comoda e pratica della vasca, a meno che non vi siano esigenze specifiche, o si necessita di utilizzare vasche con seduta.

Anche in doccia comunque ci si può sedere tranquillamente, con seggiolini integrati nella cabina, o pensati per essere collocati internamente.

Anche la vasca da bagno del resto può essere incassata nella muratura, invece che lasciata libera nella stanza, a volte anche al centro della stessa, dove ovviamente si saranno fatte arrivare, nel pavimento, le tubature di carico/scarico dell'acqua.

Questa è una soluzione che una buona metratura della stanza la esige, tanto per l'irrinunciabile comodità che dev'esserci, grazie anche allo spazio a disposizione, quanto per l'effetto estetico che la vasca da bagno, così posizionata, può offrire.

Se inserita nella muratura, possono essere realizzati lavori realmente personalizzati; con il muro di una forma particolare, angolare, lineare, o libera.

Come al centro di una davvero spaziosa stanza da bagno, avere un vasca da raggiungere salendo gradini posizionati tutt'intorno.

E il materiale dei gradini, e il colore, possono ulteriormente impreziosire quello che è un arredamento davvero confortevole.

Tinozze

Si trovano in vendita anche vasche da bagno realizzate in legno, e poi incassate nella muratura; le tinozze del resto erano in legno anni or sono, oltre che in metallo.

Sono pezzi davvero spettacolari, realizzati con design ricercati, quasi sempre originali e inconsueti, e dimensioni abbondanti, destinati per lo più ad ambienti particolarmente spaziosi.

Invece, il modello di doccia più economico in assoluto è quel kit che la include, in modo molto spartano, nella vasca; un'asta da applicare al muro su cui è presente il rubinetto scorrevole in altezza, e la tenda il plastica, o un pannello di plexiglass.

Io la chiamo la doccia dei poveri, e l'ho utilizzata per tanti anni, e dirò di più: la prima doccia in vita mia l'ho fatta proprio così.

I sanitari indispensabili: lavabo, water, bidet

Anche se trovo la vasca, o la doccia, o tutt'e due, il punto di maggiore attrazione per quanto riguarda l'arredo della stanza da bagno, anche gli altri sanitari hanno ovviamente la loro importanza.

Esistono lavabi che sono davvero belli, in alcuni casi spettacolari, realizzati completamente in marmo, che apprezzo particolarmente, anche colorato, con inserti in legno negli arredi, piastrelle alternate di un colore e un altro, e via discorrendo.

Il lavabo, così come gli altri sanitari, il water (tazza, vaso sanitario), e il bidet, possono essere da appoggio o sospesi.

Per quanto riguarda il lavabo, anche incassato in un mobile, oppure nello specifico piano dedicato, che contemporaneamente può svolgere il ruolo di portaoggetti.

Inoltre può anche essere a semi-incasso, ad esempio con la parte posteriore, dove alloggiato il rubinetto, incassata nel mobile, o nel piano di supporto, e quella anteriore sospesa.

Se si desidera sostituire i sanitari con tipologie differenti, esempio, da appoggio a sospeso, potrebbe essere necessario portare delle modifiche alle tubature dell'acqua, quindi rompere le piastrelle per eseguire i lavori, e poi procedere alla nuova posa in opera.

Se intendi acquistare una casa nuova, vale la pena di valutare se conviene uscire dal capitolato, per avere i sanitari che desideri, se invece hai intenzione di arrivarci in un secondo momento, tieni presente se cambi tipologia di prodotto, da appoggio a sospeso, o viceversa.

Tazza e bidet

Anche il water ed il bidet (curioso come questi 2 sanitari siano entrati, e rimasti, nel vocabolario collettivo con nomi che non fanno parte della lingua italiana), possono avere design interessanti, accattivanti, che si integrano bene nell'arredo.

L'asse del water, design e colore a parte, è preferibile in robusto materiale, tipo legno, legno laccato, più costosi rispetto ad un materiale termoindurente di buon peso e spessore, molto rigido; è più economico e molto robusto, disponibile anch'esso in diversi colori.

Il classico sciacquone nelle vecchie case, può ancora risultare presente, se mai sostituito, nella vecchia modalità, che scarica tutta l'acqua del serbatoio, indipendentemente dai rifiuti organici solidi, o liquidi.

Nelle tipologie più recenti invece, sono presenti 2 pulsanti, uno che aziona tutta l'acqua del serbatoio per pulire dai rifiuti solidi, l'altro per quelli liquidi, dove la portata di acqua è minore.

Dalla catena che azionava lo scarico di acqua posta nel serbatoio sopra il water, ai più recenti pulsanti, dove la quantità di acqua viene calibrata secondo le necessità.

La rubinetteria può fare la differenza

I rubinetti sono capaci di dare un aspetto totalmente diverso ai sanitari, anche con la sola sostituzione di questi.

Devono essere di pari qualità dei sanitari, inutile avere rubinetti in ottone, sofisticati nelle regolazioni, su sanitari di modesto valore.

La praticità oggi ha un buon livello di qualità, sono miscelatori che permettono di ottenere con un certa precisione, la temperatura ideale dell'acqua.

Aprire e chiudere un rubinetto, avendo a disposizione l'acqua alla temperatura desiderata, fa parte di tutti quei gesti quotidiani che quasi diamo per scontati; se però il rubinetto non funzionasse a dovere, perché difficoltoso da utilizzare, per erogare acqua, per cessare l'erogazione, non miscela a dovere acqua calda con quella fredda, etc.

Fare la doccia, o il bagno, lavarsi il viso, la rasatura, tutte cose che diventerebbero un incubo.

Ecco perché è importante la qualità dei rubinetti; non vale la pena sacrificarne l'affidabilità per un puro gusto estetico, meglio allora puntare su di un rubinetto meno appariscente, ma certo più affidabile, e robusto.

Anche perché, come sempre dovrebbe essere, il valore estetico deve esaltare la qualità del prodotto, non il contrario.

La scelta della rubinetteria dev'essere oculata e precisa, a cui destinare la giusta parte del budget disponibile.

Materiali

L'acciaio inox, è preferibile alla plastica anodizzata, e la solidità di un miscelatore affidabile, fa spendere qualcosa in più al momento dell'acquisto, ma con tutta probabilità la spesa affrontata, non solo verrà largamente ammortizzata nel tempo, ma si avrà quella praticità di utilizzo dalla quale non si può prescindere, quando si tratta di igiene, e quindi cura della persona.

Se poi, gusti personali a parte, c'è chi si può permettere rubinetti in ottone, rame, ottimo.

Un'estetica decisamente particolare, ottone lucido, che si può integrare in diversi stili di arredo, oppure in rame; mi piacerebbero molto rubinetti di questo tipo.

Elementi di arredo

Le piastrelle alle pareti, sono anch'esse in grado di dare un'impronta ben precisa allo stile ed all'estetica della stanza da bagno.

Oltre che essere estremamente pratiche, in quanto, quando l'acqua o il vapore le bagna, il che è normale trattandosi del bagno, non accade nulla, e le si asciuga con facilità; discorso ben diverso sarebbe bagnare il muro, compromettendone la tinteggiatura.

Piastrelle dello stesso colore, alternate come negli scacchi, con disegni; scelte da fare anche in base alle dimensioni della stanza da bagno, maggiore o minore luminosità possono esaltare, od opprimere, lo spazio a disposizione, a dispetto dell'impatto visivo: presentare bene uno spazio, significa esaltarlo, a tutto vantaggio della vivibilità, e del piacere che dona quando lo si vive.

I mobili, che siano pratici, facili da pulire; e ciò non significa affatto rinunciare ad un certo stile, che deve esaltare la praticità.

L'illuminazione: sicuramente abbondante dove serve, quando si è davanti allo specchio ad esempio, poi può anche essere più soffusa se si desidera.

I faretti nella stanza da bagno, sono particolarmente azzeccati, se non li si può incassare, anche un portafaretti a mò di lampadario, può risultare molto apprezzato esteticamente, e certamente pratico, data la potenza delle lampadine a basso consumo.

Se la stanza da bagno, prevede anche la lavatrice per necessità, o per virtù, come a tante persone capita di avere del resto, l'estetica dell'arredo può comunque essere molto apprezzabile.

La si può occultare in un mobile, oppure lasciarla a vista sotto un bel piano di appoggio, dove magari di fianco è incassato il lavandino.

Se lo spazio consente di avere anche la lavatrice, o comunque si decida di inserirla nella stanza da bagno, questa dovrebbe sempre avere una certa omogeneità, per quanto riguarda gli elementi che arredano la stanza.

Ciò che può risultare fuori luogo, è l'eccessiva diversità degli elementi che vanno ad arredare la stanza.

Anche in uno spazio piccolo si possono fare grandi cose.
Divertiti a pensare, immaginare, come potrebbe essere la tua stanza da bagno se…

Armonia tra gli elementi

È una soddisfazione, pensare a come arredare anche i più piccoli dettagli della propria casa; il colore delle pareti non è un piccolo dettaglio, e di fatto è, insieme al pavimento, il primo passo concreto dell'arredo.

Armonia tra gli elementi: sanitari, mobili, piastrelle alle pareti.

Così come alternare i colori delle piastrelle aiuta ad ampliare la percezione visiva, anche il colore delle pareti di ogni specifica stanza, influisce in modo inequivocabile sulle nostre percezioni.

Il bagno equivale al relax, al benessere, pulizia, igiene.

Cosa ricordare

• Esposizione rispetto ai punti cardinali, e quantità di finestre, e altre aperture.

• Colore del pavimento.

• Dimensioni della stanza da bagno.

• Quantità di luce solare mediamente impiegata nel quotidiano.

• Altro aspetto importante è legato all'altezza delle piastrelle alle pareti, e al loro colore.

• Se il bagno è cieco (sigh), scegliere decisamente colori chiari e tenui, e un'adeguata illuminazione con diversi dispositivi.

Il colore in base alla luce disponibile

Se hai la fortuna di avere la possibilità di godere di tanta luce solare in qualsivoglia stanza della casa, questa influisce in modo determinante sulla scelta dei colori, indipendentemente che si tratti di cucina, sala, o bagno.

Se la luce solare è abbondante, per la scelta dei colori delle pareti del bagno si può anche scegliere una tonalità, se non scura, comunque più carica di colore, rispetto a scelte necessariamente diverse, dove le condizioni luminose sono più limitate.

Il colore delle piastrelle, alte genericamente fino a 3/4 delle pareti, può essere un ottimo alleato nella scelta del colore per imbiancare.

Si potrebbe anche azzardare una scelta tono su tono, ovvero piastrelle e pareti dello stesso colore, tenendo conto delle dimensioni della stanza, e della sua luminosità; mi ripeto, ma sono cose inevitabilmente legate tra loro.

Ad esempio, un tenue colore glicine, lavanda, violetta, potrebbe risultare molto interessante per piastrelle e pareti; soffitto quasi sempre bianco, a meno che le ampie dimensioni della stanza da bagno, e la luminosità, permettano colori diversi, più carichi.

Colore #eicbf1
Colore #eicbf1 (RGB 225, 203, 241)

Con dimensioni più ampie, e sufficiente luce solare, il colore può essere anche più carico:

Colore esadecimale #c9a1e5
Colore esadecimale #c9a1e5 (RGB 201, 161, 209)

Cambiando totalmente genere un classico, o quasi, beige.

Colore #ffe699
#ffe699 (255, 230, 153)

Si possono azzardare anche colori verde acido, arancione, gusti e fattibilità permettendo.

Il colore delle pareti deve esaltare una stanza, esaltare nel senso che deve dare alle persone una gradevole sensazione di comfort.

Altra soluzione interessante, soprattutto laddove gli spazi siano ridotti, alternare i colori alle pareti, esempio bianco o grigio molto chiaro con rosso, verde carico, glicine.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.