Spazzolare il cane

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Spazzolare il cane
(Photo by Lui Peng on Unsplash)

Spazzolare il cane a pelo lungo è una cosa da fare spesso, se non quotidianamente quasi, in modo attento senza esagerare con la spazzola.


Spazzolare il cane a pelo lungo, è necessario per la pulizia, e per mantenere bene il pelo. È un'operazione periodica da effettuare indipendentemente dal tipo di pelo, lungo, corto, ruvido, morbido; cambia la frequenza, e il tipo di spazzola.

È bene abituare il cane sin da quando è cucciolo, per fargli vivere questa attività in modo piacevole e non stressante.

Mantenere sano il pelo del cane

Un cane a pelo lungo, va spazzolato più spesso di uno a pelo corto, ma è comunque un'operazione da eseguire periodicamente per mantenere il pelo del cane sano e pulito; la pulizia che viene eseguita implicitamente durante la spazzolatura, non è indifferente.

Il cane non deve essere spaventato, o in alcun modo disturbato quando lo si spazzola; al contrario, deve vivere questo frangente come fosse un gioco, un momento piacevole da condividere con chi se ne occupa, un momento che deve essere gradito, qualcosa di abituale, che porta benessere all'animale, a cui il cane deve essere educato.

Un'operazione che aiuta notevolmente la pulizia

Spazzolare il cane, serve a rimuove i peli morti, parassiti, sporcizia e polvere, viene favorita anche l'ossigenazione della cute che subisce un lieve massaggio, la distribuzione naturale di lipidi (grassi neutri) che sono prodotti naturalmente dalla cute è più omogenea, e il pelo rimane protetto meglio.

La spazzolatura deve essere energica; ma non aggressiva.
Mentre lo si spazzola poi si possono notare eventuali ferite presenti sulla cute, e intervenire medicando se necessario, su consiglio del medico veterinario.

• Può tornare utile inumidire il pelo prima di spazzolarlo, con un vaporizzatore e acqua, oppure un balsamo.

È importante dare spesso un'occhiata alla cute del cane, e quando lo si spazzola, è il momento giusto.

Il sottopelo

Il sottopelo quando presente in quasi tutti i cani, li rende capaci di resistere a temperature rigide, è una sorta di copertura lanuginosa, e insieme al pelo sono termoregolatori.

In primavera e in autunno il cane ha la muta, per prepararsi all'estate il sottopelo si sfoltisce, e all'inverno si infoltisce, con il manto adeguato.

• Importante notare come sia differente il periodo di durata della muta per cani che sono abituati a vivere all'aperto, dove il periodo della muta è più breve, rispetto ad animali che vivono prevalentemente in casa, il periodo è più lungo in quanto luce e calore artificiali influenzano la muta.

• Spazzolare il cane previene la formazione di nodi nel pelo, e cosa importante è la rimozione del pelo morto che ostruirebbe la normale termoregolazione.

Spazzolare il cane: con quale frequenza

Un cane a pelo corto, può essere spazzolato con una frequenza inferiore, rispetto a uno con pelo medio, o lungo.

Non esiste una regola matematica in base alla quale tot centimetri di pelo tot spazzolate alla settimana: ogni cane è diverso, e ha le sue esigenze, sebbene tanto per razza quanto per lunghezza e tipo di pelo (morbido, ruvido, etc.), si possono avere buone indicazioni comuni.

• Anche i cani con pelo corto vanno spazzolati, prima nella direzione di crescita del pelo, e poi, delicatamente, anche contropelo, per rimuovere le cellule morte, stimolare la circolazione, e favorire la naturale termoregolazione.

Come spazzolare il cane a pelo lungo

Per fare le cose ben fatte, è bene iniziare con il pettine, con denti non troppo stretti, in modo da sciogliere eventuali nodi, senza tirarli, ma cercando di scioglierli per rendere l'operazione il meno traumatica possibile, ed eliminare buona parte del pelo morto.

• La lunghezza dei denti del pettine, deve essere adeguata alla lunghezza del pelo.

• Poi può essere opportuno procedere con il cardatore, devi valutare tu se necessario.

Tanto per il pettine, quanto per il cardatore, o la spazzola, non vanno usati in modo aggressivo; con decisione, ma con attenzione, a partire dalla testa del cane e proseguire sul corpo, zampe e coda.

Il pelo va prima spazzolato verso l'esterno, sul corpo in direzione della coda (compresa), sulle zampe verso il basso.

• Poi è logico pettinare il cane usando il pettine nel verso di crescita del pelo, una volta finito di spazzolarlo.

Pelo lungo e folto

Quando il pelo è particolarmente lungo e folto, occorre fare attenzione a sollevare le ciocche, e pettinare anche il sotto pelo, con delicatezza. Denti del pettine più o meno larghi, sono da adottare in base all'usuale presenza o meno di nodi.

Se presenti, il pettine deve avere denti più stretti, se i nodi non ci sono o comunque sono pochissimi, va bene uno con denti più larghi, quello con i denti più stretti deve essere usato solo per districare i nodi.

Spazzolare il cane fin da piccolo per abituarlo

È importante abituare il cane fin da piccolo a essere spazzolato, anche sulle zampe e sulla coda; se omettiamo parti del corpo, una volta adulto potrebbe rifiutarsi di farsi spazzolare in zone dove non è mai stato abituato.

Anche se il pelo del cucciolo non avesse bisogno di essere spazzolato, è comunque importante procedere con l'operazione, di modo che comprenda che sarà un'abitudine, e non ne avrà timore.

In questi casi, si può spazzolare pochissimo, giusto per far abituare l'animale che comprenderà questo momento come qualcosa di routine, e imparerà a non averne timore, o fastidio.

Spazzolare il pelo sempre verso la coda e verso il basso. Ma cerchiamo di capire quali spazzole usare per ogni specifico mantello.

Spazzola, pettine, cardatore

Pelo raso: spazzola con setole corte e fitte, o guanto togli pelo, un movimento energico ma controllato, l'operazione può essere sufficiente anche una sola volta la settimana.

Pelo corto: il cardatore è preferibile abbia le punte arrotondate, come il pettine, rivestite in materiale plastico per evitare di irritare la cute. Per eliminare il pelo morto nella parte inferiore del mantello (sottopelo), può essere utile anche usare in contropelo il cardatore, delicatamente, prima di pettinarlo quando finito.

La spazzola con le setole corte, rimuove il pelo morto e si procede con una bella spazzolata al manto. Una volta la settimana può bastare, magari durante la muta due.

Pelo rigido: cardatore, e poi spazzola come per il pelo corto, intervento da ripetere due volte la settimana circa, sempre ricordarsi di intensificare l'operazione durante la muta se necessario.

Pelo lungo: pettine, cardatore e poi spazzola con denti in metallo, comunque sufficientemente morbidi, non rigidi. Intervento da eseguire anche quotidianamente, per cani con pelo lungo e sottopelo.

Per cani che hanno il pelo lungo ma non il sottopelo, occorre andarci più cauti in quanto si potrebbe irritare la cute. Spazzola con setole corte, anche in questo caso quasi quotidianamente.

Tosatura

Un conto sono le operazioni quotidiane di spazzolatura, altra cosa la tosatura. Operazione che in primo luogo andrà sempre eseguita da personale qualificato, e poi vacci piano prima di decidere per la tosatura, che deve sempre essere adeguata al cane, non al proprietario.

Il pelo del cane, e sottopelo quando presente, conviene ricordare ancora che sono termoregolatori: riparano dal freddo in inverno e dall'eccesso di caldo in estate.

Termoregolazione grazie a pelo e sottopelo

Non vale la regola che tagliando il pelo corto il cane soffra meno il caldo, in quanto il pelo è “come un cappotto”. Funziona come un cappotto col freddo, ma protegge dal caldo.

Meglio stare il sole con la testa rasata o con i capelli? Con cappello o senza?

Questo esempio, sebbene bizzarro, vuol dire che il pelo del cane ha il suo perché ben preciso di trovarsi dove si trova. Tosare il cane innanzitutto non significa ridurre il pelo corto, soprattutto se non in linea con le caratteristiche proprie dell'animale.

Come espelle il calore il cane

Il cane in estate, non è come un essere umano con la pelliccia.

Il paragone sarebbe totalmente sbagliato. Il pelo del cane serve proprio a fermare il calore all'esterno, così come ferma il freddo.

A differenza dell'essere umano che va a dissipare il calore sudando, il cane va a dissipare il calore con la respirazione, aumento della ventilazione polmonare, tant'è che è piuttosto normale vedere un cane ansimare con il caldo: è il suo modo di respirare e dissipare calore.

• Quando l'aria inspirata dal naso del cane arriva ai turbinati[1], questa va ad abbassare la temperatura del circuito sanguigno, raffreddando il corpo.

[1] I turbinati, sono composizioni ossee o cartilaginee presenti nelle cavità nasali, avvolte da mucosa sempre umida grazie alla secrezione ghiandolare.
Puoi approfondire sull'Enciclopedia Treccani.

Quando il caldo aumenta

• Quando il calore della temperatura ambientale aumenta, il cane inspira dal naso ed espira dalla bocca, che elimina l'aria calda; se espirasse l'aria calda con il naso si andrebbe a compromettere la capacità delle canne nasali di diminuire, e regolare, la temperatura corporea.

• Quando invece il cane non accusa il caldo, inspira ed espira attraverso il naso, quando sente il caldo e deve regolare la temperatura, inspira dal naso ed espira dalla bocca (il procedimento spiegato sopra).

Sebbene anche il cane abbia ghiandole sudoripare, queste non servono, come invece accade nell'essere umano, a dissipare il calore e provvedere alla termoregolazione, alla quale invece provvede con la ventilazione polmonare e con il pelo.

Ghiandole sudoripare sotto le zampe

Alcune ghiandole sudoripare sono collocate sotto le zampe, e quando espellono sudore è per tenere umidi i polpastrelli, che se dovessero asciugarsi e seccare, sarebbe un grave problema.

Quindi la tosatura non ha niente a che vedere con il calore e la termoregolazione della temperatura dell'animale, e deve essere eseguita da persona qualificata, rispettando le caratteristiche morfologiche del cane, solo quando necessaria.

Tagliare il pelo corto a un cane che lo ha lungo, ne compromette il benessere. Accorciare il pelo può essere operazione normale per determinati cani, ma tagliarlo perché il proprietario pensa sia meglio, assolutamente no.

Spazzolare il cane deve essere qualcosa di assolutamente normale, sia per l'animale che per chi se ne occupa.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.