Recinto per cani

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Recinto per cani
(Image by Ali Vidler from Pixabay)

Recinto per cani interno o esterno alla casa per delimitare lo spazio quando necessario, ma senza risultare stressante per l'animale.


Il recinto per cani, se serve deve essere semplice e pratico da gestire, aprire e chiudere, non ingombrante, sufficientemente leggero e comunque robusto, specialmente quando si ha l'esigenza di posizionarlo abitualmente in casa.

Recinto per cani: quando serve

Le situazioni in cui possa tornare utile sono disparate, sia per quanto riguarda in casa, oppure all'esterno, esempio:

giardino in cui non si ha intenzione di avere recinzioni interne che limiterebbero in modo permanente lo spazio disponibile, specialmente se poco;

• necessità di tenere il cane in casa in determinati periodi di tempo, delimitandone lo spazio a sua disposizione;

• decidere di far dormire il cane in casa la notte, dandogli uno spazio ben preciso, etc.

Ognuno ha le proprie soggettive esigenze riguardo la gestione del cane e dei propri animali; ciò che può andare bene per uno, può non esserlo per un altro, e viceversa.

I recinti per cani, così come i dog barrier, rappresentano soluzioni semplici e pratiche, quando si ha la necessità di delimitare lo spazio al proprio cane, che sia in casa invece che all'esterno, per periodi di tempo limitati.

L'esigenza di delimitare lo spazio

Delimitare uno spazio al cane, è possibile anche in modo molto semplice ed economico: tutto sta nel valutare come il cane recepisce il proprio limite, se di piccola o grossa taglia, se tranquillo o piuttosto agitato, e via dicendo.

Il cane percepisce il limite In un'occasione, ho provato a sistemare tre semplici stendipanni in alluminio posizionati in larghezza, a terra, per lungo, appoggiati a delle sedie; sebbene alti circa 40 cm e il cane, un Pastore Bergamasco adulto, li avrebbe potuti scavalcare con estrema facilità, oppure con una spinta abbatterli, non lo ha mai fatto, perché in quel frangente di tempo ha percepito il limite dello spazio a lui destinato.

Se il cane vede un recinto, un limite, lo rispetta, istintivamente; fermo restando l'eccezione per cani dal comportamento problematico, o particolare, o non abituati.

Materiali: ferro zincato, acciaio, legno

Soluzioni modulari realizzate in metallo tubolare, sono le offerte che il mercato offre per la maggiore; esigenze soggettive a parte, l'offerta è più che sufficiente, senza dover necessariamente ricorrere a strutture realizzate su misura.

Ferro zincato, soprattutto se per uso esterno, risulta essere una delle soluzioni maggiormente indicate, in quanto insensibili alle intemperie, quindi robusti e duraturi nel tempo.

Pannelli modulari sono solitamente offerti in modo da poter comporre il recinto che meglio si presta a soddisfare le proprie necessità; rispettando ovviamente le esigenze del cane.

Indicativamente, un recinto per cani può essere alto 80 cm circa, anche 60 cm, dipende anche dalla stazza dell'animale, di quale altezza comprare il divisorio.

Anche il legno può essere il materiale indicato, molto più gradito all'estetica rispetto al metallo.

La robustezza di questi materiali evita tassativamente che il recinto sia un qualcosa di posticcio, instabile, e poco sicuro; ovviamente per un cane che l'ostacolo in oggetto, lo percepisce come un limite da non superare.

Per la casa o l'esterno

La taglia del cane, e il suo temperamento, sono sicuramente due fattori da tenere in considerazione, per scegliere il recinto che possa soddisfare le proprie esigenze.

Per cani di piccola taglia, soluzioni anche meno consistenti, e quindi più facili da spostare, se ne trovano anche a prezzi decisamente abbordabili, prodotto finito, durevole e pronto da utilizzare.
Oltretutto, se hai bisogno di un recinto per solo uso interno, la scelta risulta ancora più semplice

Il cane comprende il limite

Vale la pena di provare a comprendere per bene, anche se già penso tu lo sappia, se il cane è in grado di percepire come un limite l'oggetto posizionato come recinzione, se la rispetta come limite oltre il quale non andare, anche se si tratta pur sempre di un periodo di tempo limitato.

Probabilmente, in alcune circostanze la facilità di gestione del recinto per il cane può rivelarsi molto più facile di quanto si poteva immaginare.

Il recinto per cani è un semplice limite provvisorio

Il recinto per cani, non deve mai essere una coercizione, anche perché volendo, il cane lo spinge, lo muove, e trotta a destra e a manca, soprattutto se un cane di una certa stazza anche da cucciolo.

Serve semplicemente a delimitare lo spazio, nel frangente di tempo in cui si necessita che il cane resti in un posto preciso, ed è sempre, o dovrebbe essere, una sorta di collaborazione tra cane e umano; quando gli dai l'ordine seduto, il cane si siede, e quando gli imponi di stare nel suo spazio, ci sta.

È ovvio che si deve sempre trattare di un rapporto cane/umano in armonia, non deve essere interpretato diversamente, nel rispetto del cane, e del proprietario.

Un normale comportamento armonioso che ci dovrebbe sempre essere tra cane e umano, quando chiedi una cosa, la esegue, così come tu ti prendi cura di tutte le sue necessità.

Recinto per cani e spazio delimitato

Più economico sarebbe avere uno spazio delimitato da muratura, all'interno invece che all'esterno, chiuso semplicemente da una comoda barriera dotata di cancelletto, e che non necessita di nessun lavoro per essere posizionata, ma solo fissata alle pareti con semplici viti che con la pressione mantengono la dog barrier sicura, ferma e stabile.

Come ad esempio una stanza, sulla cui porta applicare il cancelletto, soluzione semplicissima, ed efficace; il cane ha comunque a disposizione uno spazio di buone dimensioni, ma delimitato.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.