Alimentazione del cane, crocchette, cibo fatto in casa

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Alimentazione del cane
(photo by Jay Mantri on magdeleine.co)

Alimentazione del cane, cibo confezionato e di preparazione casalinga. Dieta: 3/4 cibo confezionato di qualità (secco) e 1/4 casalingo (umido).


Corretta alimentazione del cane

Una corretta ed equilibrata alimentazione del cane, può essere data sia da cibo specificamente creato per cani, che da quello di preparazione casalinga. Il cane è carnivoro, la condivisione della sua vita con l'essere umano ne ha modificato l'alimentazione, facendolo diventare onnivoro.

Alimentazione del cane fatta in casa

Con le migliori crocchette per cani, non c'è il rischio di avere eccessi, o carenze, di un supporto nutritivo invece che di un altro.

Aggiungendo poi alle crocchette un cucchiaio da tavola di cibo casalingo, quello del cibo che mangiamo noi, come ad esempio un cucchiaio da tavola di passata di pomodoro senza sale, cambia il sapore, anche se la somministrazione è sempre quella, corretta e bilanciata, in dose consigliata dal veterinario che segue l'animale.

Non va dimenticato che le proteine sono parte integrante dell'alimentazione del cane, quindi la dieta è bene sia integrata con verdura e frutta. Proteine in pari misura di carboidrati, se decidi di preparare in casa il cibo per il cane.

Carni bianche come coniglio, tacchino, pollo, pesce; carne rossa, manzo, pecora, cavallo. Sempre cotta.

Frutta come mele, banane, verdure come carote (anche crude), zucca e spinaci cotti, sono un complemento alla dieta.

Anche un tuorlo d'uovo sodo di tanto in tanto può essere somministrato, è ricco di vitamine e grassi. Modeste quantità di formaggio purché magro, e tollerato dal cane.

Il cibo di casa andrebbe integrato con quello confezionato, a meno che non si abbiano tempo e competenze specifiche tali da produrre esclusivamente in casa quasi tutto il cibo da somministrare.

Il cibo secco di qualità confezionato, oltre che comodo perché già pronto, è utile per l'animale e risulta particolarmente appetibile, e ben bilanciato in termini di proteine e carboidrati.

Cibo da evitare

Vanno evitati grassi, sale, zucchero, sughi in generale, fritti, arrosti, dolci, insaccati, salumi, formaggi salati e stagionati, e le ossa possono essere pericolose, i frammenti possono creare lacerazioni interne, e occlusioni.

Recupero cibo avanzato

Quando decidi di recuperare del cibo avanzato e non specificamente preparato per il cane, tipo pasta, carne, con semplice acqua a temperatura ambiente è bene lavarlo delicatamente per eliminare la presenza di sugo, olio, condimenti e spezie.

Movimento e passeggiate

Per il cane è importantissimo fare del movimento, proprio come per l'essere umano, non mangiare troppo, e che il cibo non vada ad appesantire, camminare molto, lunghe passeggiate.

Occorre anche specificare che l'alimentazione non può essere uguale per tutti i cani, ma la stessa cosa del resto è uguale anche per gli esseri umani: ci sono persone che possono mangiare di tutto, altre che tollerano bene alcuni cibi e altre no, e non contano solo i gusti soggettivi.

Del resto ogni razza ha le sue caratteristiche, anche per quanto riguarda l'alimentazione, lo stesso identico discorso vale per i cani non di razza, egualmente stupendi. Tuttavia esistono regole che sono basilari per l'alimentazione canina, indipendentemente dalla razza e dalla stazza del cane.

Mantieni le abitudini del cane

• Conviene ricordare che l'alimentazione del cane non prevede soventi cambi di cibo tali da cambiare in maniera importante le abitudini digestive; in caso contrario, si possono provocare all'animale, oltre che difficoltà nella digestione, problemi gastrointestinali e relativo malessere.

La dieta potrà comunque essere sufficientemente variegata, tuttavia gli alimenti da somministrare a rotazione, è bene siano sempre quelli, cibo a cui il cane è abituato.

La maggiore difficoltà, se così la si vuol definire, sta nell'abituare il cane a una specifica alimentazione, specialmente se cucciolo, ovvio che deve imparare tantissime cose, tra la quali anche abituarsi alla dieta; essendo onnivoro, in genere non ha difficoltà a gradire nuovi cibi, ma ci si deve abituare per evitare possibili problemi digestivi, e intestinali.

Cambio dieta

Se intendi cambiare parte dell'alimentazione del cane, e per farlo ci deve essere un motivo logico, occorre che l'animale si abitui al cambiamento in maniera graduale, è particolarmente importante.

Sebbene la dieta possa comprendere diversi alimenti, come pasta, riso, pane secco, carne (tacchino, pollo perfettamente disossato, pesce diliscato, manzo), biscotti, verdura, frutta, crocchette, tutti alimenti che ovviamente non possono, e non devono, essere somministrati contemporaneamente a ogni pasto.

Quindi puoi comprendere come la dieta possa comunque essere varia, pur scegliendo tra alimenti a cui il cane è abituato, e che gradisce volentieri.

Logica e buonsenso

La logica ha sempre il suo perché, e come il buonsenso spetta a noi umani, non al cane.

Evita di somministrare carne grassa, e sempre ben cotta, mai somministrare carne cruda, la verdura ben cotta (cibo ben cotto non significa stracotto), idem per riso e pasta.

Il cibo confezionato per animali, ha raggiunto un buono, a volte ottimo, livello qualitativo, occorre imparare a scegliere, poi sarà sempre quello che somministri abitualmente.

Una buona dieta può essere a base di carne, tacchino, pollo, manzo, pesce, in quantità simile agli amidi, riso e pasta mai troppo cotti perché più difficili da digerire, e verdure, zucchine lessate o ben cotte, integrate nella carne, o insieme al pane secco, essiccato raffermo, oppure tostato così perde l'amido.

Temperatura del cibo

Il cibo non deve mai essere né troppo freddo, non è gradevole nemmeno per noi del resto, né troppo caldo, in quanto danneggerebbe le mucose del cavo orale.

Il cibo tiepido, o comunque a temperatura ambiente è ideale.

Alimenti da non somministrare

Fino a qui abbiamo indicato alcuni degli alimenti, non pochi, che possono essere somministrati al cane: oltre a quelli citati, ne esistono altri che non devono essere somministrati.

In caso di patologie del cane (malattie, allergie, etc.) è indispensabile rivolgersi al Medico Veterinario, per tutelare la salute dell'animale anche attraverso la corretta alimentazione.

Alcuni alimenti da evitare, che siano soli, invece che contenuti in altri, sono:

• cipolle, aglio, cavoli, che hanno un effetto pericoloso sul metabolismo del cane, arrecando pericolosi danni ai globuli rossi;

• verdure che fermentano parecchio, come fagioli, piselli, broccoli, in quanto produrrebbero problemi gastrointestinali non indifferenti;

• frutta secca, che potrebbe creare ostruzioni dell'intestino, il lattosio, quindi anche il latte se il cane non è abituato, il sale e lo zucchero, intesi come ingredienti in più, in quanto diversi cibi già li contengono, da evitare quindi nella preparazione del cibo per il cane;

• troppa carne di fegato può causare seri problemi dovuti a un eccesso di vitamina A, e gli insaccati, in quanto contengono molti grassi e sale, oltre che potenziale presenza di particolari batteri nella carne cruda;

• uva (grande contenuto di zucchero), pomodori se acerbi, germogli di patate, in quanto alimenti che potrebbero non essere assimilati correttamente dall'organismo del cane, e presentare problemi digestivi;

• latte, se il cane ne è abituato dallo svezzamento il discorso è diverso, altrimenti non lo tollera provocando problemi gastrointestinali e difficile digeribilità, cioccolato, che contiene la teobromina, un alcaloide, ovvero una sostanza di origine vegetale, particolarmente tossica per il cane, caramelle; alcuni dolcificanti, come lo xilitolo, sono pericolosi, e poi l'eccessivo contenuto di zucchero nei dolci non è idoneo.

Questi sono gli alimenti più eclatanti da non somministrare ai cani, ovvio poi che ci sono tutta una serie di altri cibi che non sono assolutamente indicati, come alcool, caffè e caffeina, tè; tuttavia sembra piuttosto assurdo solo pensare di alimentare il cane con cibi simili.

Consiglio Medico Veterinario

Se hai dubbi su di un particolare alimento, chiedi un parere preventivo al Medico Veterinario, un competente parere professionale, però occorre ancora ricordare come un nuovo alimento, totalmente compatibile al cane, debba essere introdotto gradatamente nella dieta, e altrettanto gradatamente un altro dovrà scomparire se l'alimento nuovo è destinato a sostituirne uno già in uso.

Cibo per i cuccioli

Tutto quanto scritto sopra, è relativo a cani già completamente svezzati: diverso è il discorso per un cucciolo, il cui latte materno rappresenta il solo alimento nel primo mese di vita; all'incirca, a seconda della razza.

Il latte della cagna è particolarmente ricco e completo di tutto, al momento dello svezzamento il passaggio al cibo solido deve essere graduale, e a meno che non si abbia già una precisa esperienza in materia, perché si ha vissuto l'esperienza in precedenza, una volta in più meglio chiedere consiglio al Medico Veterinario, mai dimenticare di non improvvisare.

Soprattutto se la mamma non dovesse avere latte a sufficienza per i cuccioli, sarà necessario alimentare artificialmente i piccoli.

Dopo lo svezzamento

Il passaggio graduale al nuovo cibo per il cucciolo dal solo latte, all'incirca termina dopo due mesi, ovviamente i pezzi di cibo devono essere più piccoli rispetto a quelli somministrati a un cane adulto; tuttavia, anche in questo caso dipende dalla razza e della stazza dell'animale.

Anche per i cuccioli il cui svezzamento è già iniziato, vi sono cibi pronti, sia secchi che umidi, con un alto contenuto proteico specificamente indicato per favorire il corretto sviluppo muscolare e scheletrico del piccolo animale.

Il termine puppy (cucciolo), sta proprio sovente a indicare sulle confezioni lo specifico cibo per i piccoli. È importante la gradualità nel tempo con cui la fase di divezzamento viene affrontata.

Alimentazione del cane in base al fabbisogno

Altro aspetto importante da tenere presente per quanto riguarda la corretta alimentazione del cane, è il giusto fabbisogno di cibo; un cane che svolge un'intensa attività, avrà certamente necessita di cibo con maggiore contenuto proteico e nutrizionale, di un cane che si muove molto meno.

Pensa ad esempio a un minuscolo Chihuahua, il cosiddetto mini toy, che non può certo fare chilometri di passeggiate come un taglia medio/grande.
Ancora una volta è opportuno ricordare l'importanza di sano movimento per l'animale, in base alle sue caratteristiche, ed esigenze.

Sempre per quanto riguarda poi il cibo di produzione industriale, occorre ricordare come negli ultimi tempi in maniera sempre crescente abbia in buona parte sostituito parte del cibo di produzione casalinga nell'alimentazione canina.

Un buon compromesso

Sarebbe forse eccessivo basarsi solo ed esclusivamente su di un'alimentazione tutta composta da cibo confezionato, anche se di ottima qualità; anche in questo caso, per l'ennesima volta, entra in gioco la razza del cane, la sua stazza, e il conseguente fabbisogno.

Non solo; non è affatto sbagliato integrare cibo di preparazione casalinga con quello confezionato, si va ad ampliare la dieta dell'animale.

La stessa attenzione nella scelta degli alimenti impiegati per preparare il cibo per il cane in casa, deve essere posta anche per la selezione del cibo pronto, che sia umido o secco.

Il cibo industriale può certo fornire anche un'alimentazione completa, oltre che complementare, la facilità di impiego e la comodità d'uso sono certo indiscusse, per tipologia di animale, stato di salute, stile di vita, dispendio energetico.

Cibo dietetico

C'è poi anche uno specifico alimento dietetico che è prettamente indicato per carenze e problematiche specifiche del cane; ovvio che questo è uno di quei casi in cui il medico veterinario consiglia una dieta per patologie ben precise.

• Tra i cibi di produzione industriale si trovano alimenti secchi, dove il contenuto in umidità è inferiore al 10% circa, come le crocchette e i cereali;

alimenti umidi, dove l'umidità è compresa tra il 65 e l'80% circa, confezionati nelle scatole in metallo che contengono carne;

• e alimenti semi umidi, che presentano un'umidità tra il 15 e il 30% circa.

• Il cibo secco è quello che si conserva più a lungo anche quando è aperta la confezione, risulta anche più igienico e presenta costi minori, in quanto i costi di trasporto e confezionamento sono diversi rispetto a quelli del cibo umido.

Etichetta del cibo confezionato

L'alimentazione deve essere variegata, non è pensabile alimentare il cane solo con un tipo di cibo.

La cosa importante nella scelta di un prodotto confezionato è leggere con attenzione l'etichetta, e comprendere se il prodotto è effettivamente di qualità, oppure no.

Se hai a che fare con un educatore cinofilo, ti sa consigliare in merito, essendo a contatto per mestiere con allevatori, e medici veterinari.

Gli ingredienti in ordine decrescente

Per le etichette degli ingredienti, non solo quelli destinati a uso animale, è regola che gli ingredienti più presenti nell'intero contenuto siano elencati in ordine decrescente, ovvero:

• se la carne è l'ingrediente presente in quantità maggiore di tutti gli altri, sarà elencata al primo posto nella lista;

• se i cereali fossero inferiori per quantità alla carne, e superiori agli altri ingredienti, i cereali sarebbero elencati al secondo posto, e via discorrendo.

Occorre avere un po' di pazienza quando si legge l'etichetta, almeno fino a quando conosci bene il prodotto, o più d'uno, tutto risulterà più facile.

• Cibo per animali, attenzione all'etichetta sul sito consumatori.it

Esempio ingredienti

Faccio ancora un esempio, dove al primo posto degli ingredienti elencati troviamo la carne, il che significa che è l'ingrediente più presente degli altri per quantità.

Ammettiamo che al secondo posto vi siano i cereali, ma non indicati come ingrediente unico, bensì come “crusca tot, farine tot”; bene, occorre calcolare il quantitativo frammentato dei cereali, per comprendere in maniera chiara in quali quantità sono presenti.

Diciture sull'etichetta del cibo confezionato

Quando è indicata la carne, o altro ingrediente, deve essere specificato quale tipo di carne sia, pollo, tacchino, manzo, etc. invece che “carne e derivati”.

• O ancora la dicitura: Proteine gregge. Proteine animali o vegetali?

Quelle animali sono più proteiche e digeribili, anche se quelle vegetali vanno a completare correttamente le caratteristiche proteiche.

Sempre per quanto riguarda la carne poi, attenzione all'eventuale dicitura “Carne fresca”, il cui peso, in quanto fresca, contiene acqua, quindi serve valutare la quantità degli altri ingredienti rispetto al primo (la carne in questo esempio), quantitativamente parlando.

Quando si trova sull'etichetta la scritta: Cibo al gusto di; pollo, agnello, etc.

Ma qual è il quantitativo di carne presente?

Conviene acquistare questo prodotto, era espressamente quello che stavi cercando per il tuo cane?

Qualità della carne nel cibo confezionato

Tieni presente che per quanto riguarda la carne, la maggiore facilità digestiva e un migliore apporto proteico, è dato dalla parte nobile delle carni, mentre se si utilizzano parti meno nobili la digeribilità e l'apporto proteico diventano più scadenti.

Per parti meno nobili si intendono scarti dell'industria alimentare, che produce cibo destinato agli esseri umani.

Non è detto che sia sempre facile, spesso può non esserlo, leggere e comprendere effettivamente l'etichetta: tuttavia non esiste di acquistare un prodotto alimentare, qualunque esso sia, senza sapere cosa contiene, e nella fattispecie se è effettivamente quello che cerchi per il tuo cane.

Quando è presente la sopra citata definizione:

• “Cibo al gusto di esempio”, la quantità di esempio varia da 0 al 4%;

• “Cibo con esempio” la quantità è almeno del 4%;

• “Cibo extra…” oppure “Cibo ricco di…” il contenuto è di almeno il 14%;

• se invece porta il solo nome dell'ingrediente (“Esempio”) dovrebbe essere del 26%.

Dovrebbe? Sì, dovrebbe, perché tutte queste diciture sono un po' sibilline.

Le etichette sono di fatto la carta di identità del prodotto, e non devono essere approssimative, anche laddove ciò che è riportato è tecnicamente legale.

La chiarezza deve essere totale, completa, questo indica anche la buona fede del produttore: quali ingredienti e in quale quantità. Non necessariamente un prezzo alto corrisponde al prodotto migliore, un'etichetta come si deve invece può fare la differenza. In meglio.

Additivi: coloranti, conservanti, antiossidanti, aromi: quali? Quelli utilizzati per alimentazione umana.

Cibo casalingo o confezionato

Non credo esista a priori un cibo migliore di un altro; c'è ottimo cibo confezionato, e può esserci cibo preparato in casa con ingredienti scadenti, o il contrario.

Allora perché non fare la cosa più semplice: comprare cibo confezionato di qualità, e preparare buon cibo a casa con ingredienti sani e freschi da integrare (1/4 circa) nell'alimentazione del cane.

Così come un prezzo elevato non necessariamente corrisponde a un prodotto qualitativamente superiore, un ingrediente di qualità non deve obbligatoriamente costare uno sproposito.

Cercare, scegliere, selezionare. Una parte di cibo preparata in casa, con ingredienti di qualità, la stessa di quelli che usiamo noi, e una di confezionato come il cibo secco di buona qualità, dove gli ingredienti sull'etichetta non abbiano segreti, possono rappresentare una dieta variegata, equilibrata, appetibile per il cane.

Quante volte al giorno dare da mangiare al cane

Una soluzione equilibrata. In un cane adulto il cibo va somministrato 2, 3 volte al giorno; il che non significa che 3 volte al dì il cibo diventa di più, semplicemente invece che dare la quantità giornaliera divisa per due, la si divide per tre.

Può risultare anche più facilmente digeribile, e importante che sia data a intervalli di tempo regolari, sempre allo stesso orario; minuto più minuto meno ovviamente.

Quando mangia il cane?

Prima mangi tu, e poi il cane.

Una bella ciotola di acqua corrente, da cambiare spesso, sempre fresca e sempre presente.

F.A.Q.

Quale cibo è meglio dare al cane?

Con quello confezionato di qualità vai sul sicuro, dato che è specificamente pensato per provvedere al completo fabbisogno energetico, ma puoi comunque integrare la dieta, anche semplicemente con una mela al giorno, o banana, o carota, tagliate a pezzi e mescolate alle crocchette.

A che ora gli do da mangiare?

Mantieni gli stessi orari, quelli in cui mangi tu; quando hai fatto colazione, dai da mangiare al cane, dopo avere cenato gli dai la seconda razione.
Se il tuo cane è abituato alle 3 razioni, la seconda verso metà pomeriggio.

Dare al cane il cibo fatto in casa è necessario?

Serve a integrare la dieta, poco, e quello di recupero è qualcosa di semplice che non costa nulla, per il mio cane la soluzione migliore è questa.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.