Laghetto in giardino: buca, accessori, pesci e piante

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Uno spunto di idea per allestire e realizzare il laghetto in giardino
(photo by Sasin Tipchai on Pixabay)

Laghetto in giardino: richiede passione e impegno se lo intendi allestire con pesci e piante, ma è una soddisfazione.


Se hai la fortuna di avere il giardino, puoi allestire un laghetto con pesci e piante, renderà il giardino ancora più piacevole.
È comunque un impegno, che richiede tempo e passione, questa non tarderà certo ad arrivare se partirai bene dall'inizio, adottando qualche accorgimento, al fine di prevenire i possibili problemi, proprio come accade quanto si intende allestire un acquario.

La buca e la vasca per il laghetto in giardino

Come prima cosa, verifica che non vi siano tubature, dove intendi scavare, o che la buca di alloggiamento della vasca non sia sopra locali come taverne, garage.

In tal caso, devi avere la massima sicurezza dell'isolamento, che andrai ad applicare alla vasca, della sua impermeabilizzazione.

Nello scavare la buca, è bene procedere in maniera progressiva, secondo quelle che sono le dimensioni della vasca da posizionare.

Si trovano in commercio preformati plastici, in PVC ad esempio, o in vetroresina.
Entrambi materiali che hanno dimostrato nel tempo ottime capacità di resistenza.

La buca dovrà risultare circa 15 cm più profonda della vasca stessa, è opportuno inserire della sabbia soffice, dove andrà ad appoggiare, riuscendo così a meglio adattarsi al peso che dovrà sostenere.

Quando piena di acqua infatti, pesa tantissimo.

• La posizione dovrà essere situata in modo che non riceva più di 5, 6 ore al giorno di luce solare diretta: altrimenti potrebbe creare problemi, piuttosto pressanti, con le alghe.

Condotto di scarico per acqua in eccesso

Un canale di scolo dell'acqua piovana in eccesso, è indispensabile.
Un po' come accade nella vasca da bagno, se l'acqua supera il livello massimo, viene indirizzata nel condotto di scarico per impedire che fuoriesca.

Una volta scavata la buca, riempita con sabbia, e posizionata la vasca, è bene isolare i bordi, perché le radici delle piante non possano invaderli, o ancora impedire infiltrazioni sottostanti.

Può essere una soluzione quella di piastrellare i bordi, con piccole mattonelle colorate.

• Ricorda di procedere con calma, attenzione, anche per quelli che possono sembrare piccoli particolari: una volta piazzata la vasca non sarà più possibile rimuoverla, a meno che tu non voglia rifare daccapo tutto il lavoro.

La pompa di ricircolo dell'acqua e il filtro

Proprio come per la pompa di ricircolo dell'acqua, e il filtro dell'acquario, devono trovare giusta collocazione nel laghetto, al fine di fornire un buon ricircolo dell'acqua, che viene mantenuta pulita dal filtro.

Dal momento che, al contrario dell'ambiente domestico, dove le prese per la corrente sono un po' ovunque, in prossimità del laghetto sarà necessario avere una centralina a tenuta stagna, dove collegare le apparecchiature necessarie, la pompa per il filtro, illuminazione, etc.

La pompa per il filtro (Amazon.it), è a bassa tensione, il trasformatore collocato nella centralina provvederà a dare la giusta tensione alla pompa dopo avere trasformato la corrente da 220 a 12 Volt.

Quindi, centralina stagna con trasformatore, e prese per illuminazione, e il problema elettricità è risolto.

Bene fare attenzione, assicurati della validità della costruzione e isolamento della centralina: acqua e corrente sono un connubio pericoloso.

Il filtro potrà essere interno, collocato dentro la vasca, e magari occultato da qualche pianta, oppure esterno, proprio come in un acquario.

La scelta del filtro interno o esterno, va presa in considerazione in base allo spazio disponibile, e alla comodità e facilità con cui sarà possibile intervenire, per effettuare la periodica manutenzione: pulitura del materiale filtrante, della pompa, sostituzione, etc.

Accessori adeguati

Non preoccuparti per la durata della pompa: gli accessori impiegati per uso in acquario, come per il laghetto, hanno dimostrato notevoli e sicuri impieghi nel tempo.

Una buona pompa, impiega diversi anni prima di perdere parte della sua effettiva capacità, espressa in litri/ora, per abbinare, in base alla capienza della vasca, il giusto accessorio.

La dimensione del filtro e relativa capacità della pompa di ricircolo dell'acqua, vengono scelte proprio in base alla capienza, quindi alla quantità di acqua per ora da filtrare, alle specie di piante, ai pesci presenti, e alla tipologia di filtraggio, più o meno lento.

Ricorda che la facilità di intervento, dev'essere facile: pochi minuti necessari alle periodiche pulizie del filtro.

Il filtro esterno, eventualmente può anche essere interrato in prossimità della vasca, nascosto dalla vegetazione circostante.

Il materiale filtrante (spugne sintetiche, fibra di perlon, sfere plastiche, supporti in ceramica, etc.), viene predisposto nel filtro, è possibile impiegare enzimi attivanti per facilitare l'avvio del filtro.

In base alla capienza e struttura del progetto, è possibile riprodurre piccole cascate, e zampilli di acqua, creando piccoli percorsi con della roccia.

Le piante

È bene da subito inserire una buona quantità di piante, per combattere le alghe, e vista la loro crescita spesso veloce e rigogliosa, può essere una valida soluzione inserire le piante in vaso.

In questo modo, sarà molto più semplice procedere con la periodica potatura, e il vaso verrà presto nascosto dalla crescita delle foglie, e fiori, della pianta stessa.

Nel vaso dev'essere presente apposito terriccio fertilizzato, sempre intervenendo sul vaso stesso, sarà possibile reintegrare il fertilizzante (Amazon.it), sotto forma di piccoli coni, sfere, etc.

Questi fertilizzanti durano mesi, anni addirittura, gli interventi in questo senso saranno davvero limitati.

Per la scelta delle piante non hai che da scegliere: Ninfee, nelle diverse specie, Elodea Canadensis, Myriophyllum proserpinacoides, Acorus, etc.

Se hai la possibilità di mantenere piuttosto umida la zona circostante, le piante palustri potrebbero risultare ideale soluzione del bordo.

In realtà, quasi tutte le piante dette acquatiche sono palustri.

Alcune si adattano facilmente a vivere sott'acqua, altre necessitano di forte umidità, esempio la bellissima Hygrophila colorata, pianta che vive bene con le sole radici in acqua.

Creare un buon abbinamento tra piante acquatiche sommerse, a foglia galleggiante, bambù, fiori di loto, potrà dare al laghetto, e quindi al giardino, quelle caratteristiche estetiche che possono fare davvero la differenza, anche nel piacere di vivere con piacere il proprio giardino.

I pesci per il laghetto in giardino

Le Carpe koi, carpe giapponesi, sono pesci che possono raggiungere dimensione in lunghezza anche di un metro.

Il buon conosciuto pesce rosso (Carassius auratus), è altro pesce che si trova spesso nei laghetti.

O ancora Orifiamma, pesci che, grazie ai numerosi incroci, sono disponibili nei colori più diversi, lo stesso vale per le carpe koi.

Gli Shobunkin, sono altri pesci molto presenti nei laghetti, non dimenticare mai di creare un idoneo equilibrio tra flora e fauna, e sapere quali dimensioni i pesci possono raggiungere da adulti, di modo che sia possibile fornire loro lo spazio adeguato e sufficiente.

Questa scelta va effettuata in base alla capienza della vasca; ricorda lo spazio necessario alle piante, e quello per i pesci.

I pesci che vivono in laghetto, raggiungono spesso buone dimensioni, sono ottimi mangiatori, e producono di conseguenza abbondanti rifiuti organici.

Per questo motivo, sovente il filtraggio è piuttosto potente, per poter fornire la giusta pulizia dell'acqua.

È necessario impiegare apposito mangime, per pesci di acqua dolce che vivono in acqua fredda.

Somministrazione di cibo che varia anche in base alle stagioni: in estate sarà necessario somministrare un cibo ricco di fibre, in primavera e autunno ricco in vitamine.

Nei periodi invernali, quando le temperature sono particolarmente basse, sotto i 10°C, è necessario sospendere, per alcuni periodi, la somministrazione di cibo.

L'acqua del laghetto in giardino

Proprio come in acquario i cambi parziali e periodici di acqua, si rendono necessari, per facilitare lo smaltimento dei composti azotati, prodotti da pesci e piante.

La sostituzione parziale di acqua, deve avvenire con acqua che presenta determinate caratteristiche di durezza (dGH) e pH.

Non si dovrebbe integrare nel laghetto acqua di rubinetto così com'è.

Oltre che contenere tracce di elementi dannosi a pesci e piante (rame, cloro, etc.), non presenta quelle caratteristiche chimico-fisiche necessarie.

Quindi andrebbe preparata, anche se ottenuta con un impianto di osmosi inversa, in quanto pulita, biologicamente corretta, ma priva di tutto (sali minerali, etc.).

Questi parametri non possono essere stabiliti a prescindere, ma solo in base ai pesci e alle piante che intendi allevate, e coltivare.

Soprattutto durante il periodo estivo, quando l'evaporazione di acqua dovuta al calore, è notevole.