Piastre in pietra per cucinare

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Piastre in pietra per cucinare
(Photo by Farhad Ibrahimzade on Unsplash)

Piastre in pietra per cucinare: la semplicità è sinonimo di intelligenza: sono il metodo più antico per cuocere il cibo.


Un metodo di cottura antico ma sempre attuale

Le piastre in pietra per cucinare, permettono di cuocere i cibi in modo semplice, ogni materiale conferisce al cibo diverse caratteristiche, anche quelle in sale e il basalto, anche ricoperto di maiolica, l'ardesia, sono rocce di origine vulcanica che sono soluzioni interessanti.

Oppure, la steatite, più conosciuta come pietra ollare, rappresenta un altro interessante metodo di cottura.
La capacità di trattenere il calore a lungo, permette inoltre un certo risparmio energetico.

Piastre in pietra per cucinare, forma e dimensioni

Le piastre sono disponibili in diverse dimensioni e forme, rettangolari, rotonde, ovali.
Purché siano delle dimensioni che servono, la forma va da sé.

Come scaldare le piastre in pietra per cucinare

Possono essere riscaldate sul piano di cottura della cucina, oppure con appositi fornelli usati per scaldare supporti di cottura, o come quello per la fondue bourguignonne, dove un contenitore di ghisa viene riscaldato da un piccolo fornello sottostante, alimentato ad alcol.

Si tratta in questi cadi di un metodo di alimentazione concretamente molto semplice ed economico, e la cottura che si ottiene è molto interessante; buona, gustosa, appetitosa.

Se sono piastre particolarmente ampie un fornello di medie / grandi dimensioni della cucina è in grado di riscaldarla a dovere.

Sono di diverso spessore, anche se sempre piuttosto consistente, e si possono servire i cibi cotti sulla piastra calda, che, oltre a terminare la cottura, li mantiene caldi per il tempo del pranzo.

In alcuni casi, si possono lasciare in forno a 250°C per 40 minuti circa, quando le si estrae, con attenzione a non scottarsi, sono pronte per cuocere il cibo.

I supporti

Le piastre in pietra per cucinare, hanno diversi tipi di supporto, secondo l'utilizzo che se ne fa.

Alcune sono particolarmente eleganti con base in legno lavorato, marmo, supporti in acciaio inox, che tengono sollevata la piastra all'altezza necessaria per inserire al di sotto i fornelli necessari a riscaldarla.

Altre invece, hanno i supporti interamente in acciaio, funzionali, igienici e pratici, per essere posizionati direttamente sulla fonte di calore, in diverse altezze per usare il supporto energetico più appropriato.

La cottura del cibo sulle lastre di pietra, è interessante, una cottura caratteristica, solo quando ben calda si inizia a cuocere il cibo.

Possono essere posizionate anche sul tavolo di portata, se ci sono i dispositivi per la cottura da posizionare sulla tavola, in modo che ogni commensale prodece alla cottura del cibo come preferisce; e questo è un aspetto conviviale non da poco.
Tuttavia, se non è possibile cucinare il cibo sulla tavola, la piastra in pietra è ottima anche come piatto di portata, e mantiene il calore sufficientemente a lungo.

La cottura lenta

Come tutti i supporti dove il calore viene abbondantemente disperso, la cottura è più lenta, dolce, mite.

La pietra mantiene il calore a lungo e permette cotture caratteristiche, particolari, indicate per qualunque tipo di cibo, carne e verdure.

Sebbene molti cibi necessitano di pochi minuti di cottura, anche meno, non è comunque lo stesso risultato che si ha quando si utilizzano supporti dove la dispersione di calore è limitata, quindi la cottura molto più aggressiva.

Questo ovviamente, dipende anche dalla qualità e tipologia di cibo che si intende cucinare, esempio carne con grasso perimetrale, centrale, etc.

Cibi diversi necessitano di cotture diverse.

Pulizia delle piastre in pietra per cucinare

Le si lascia raffreddare per bene, e poi la si pulisce; quando ancora tiepide, con carta assorbente da cucina il lavoro di pulizia è quasi terminato; almeno per quelle in sale.

Quando completamente raffreddate, le si può pulire con un panno umido di acqua e aceto, o limone, e le si lascia asciugare per bene, magari esposte al sole.

Piastre in sale

Le piastre in sale, sono particolarmente interessanti, in quanto, manco a dirlo, durante la cottura ne rilasciano una piccolissima percentuale; o meglio, grazie al calore, riescono a far penetrare in profondità al cibo le caratteristiche organolettiche di cui sono dotate.

Trovo particolarmente interessante, la soluzione di costruirsi, di volta in volta, la piastra di sale da aromatizzare a piacere: cottura sulla piastra di sale: istruzioni per l'uso: guarda.

Piastre in grès

Anche il gres ha interessanti caratteristiche come supporto di cottura, e il rivestimento smaltato, permette una facile pulizia e impedisce al cibo di attaccare.

Si tratta di un materiale versatile, molto conosciuto anche perché utilizzato per le piastrelle del pavimento, e le diverse tipologie per dimensioni e forme con cui vengono realizzate le piastre per la cottura, permettono di soddisfare le diverse esigenze.

Superficie liscia, ondulata, un materiale che permette di realizzare sia piastre specifiche per la cottura, che per
portata; questa è una caratteristica di tutte le piastre in pietra.

Pietra ollare

Anche una semplice pietra ollare alimentata da piccoli fornelli, è un modo estremamente efficace per cuocere il cibo.

quando inizia a scaldare accumula e mantiene calore a lungo.

Piastra in ardesia

Sicuramente una tra le più conosciute, come pietra è sempre una garanzia; la si può scaldare anche sul fornello, scalda abbastanza velocemente.

Pietra per cucinare
(Foto di Pascal Claivaz da Pexels)

Cucinare in modo semplice

Le piastre in pietra per cucinare, si rivelano supporti molto utili, comodi, per preparare il cibo in modo semplice, dando sempre alla cottura quella caratteristica propria della pietra, uno dei modi più antichi per cuocere.

Ardesia, pietra lavica, pietra ollare, sale, anche se ciascuna ha le sue caratteristiche, la cottura si svolge nello stesso semplice modo.

La pietra lavica, viene praticamente usata allo stato grezzo, a differenza di quella ollare, che subisce una lavorazione di levigatura; se vuoi approfondire su chefbarbecue.com

La piastra di sale, ne rilascia in piccolissima quantità, infinitesimale, durante la cottura; questo è un esempio di come questi supporti, possano dare lievi sfumature delle caratteristiche organolettiche del cibo cucinato.

La pietra, è uno dei metodi più antichi e semplici per cucinare il cibo, oltre al fuoco su cui si appoggiava un contenitore, una pentola, e, in questo caso, una piastra di pietra.

Calore

Sebbene la pietra necessiti di tempo per essere scaldata, mantiene poi a lungo il calore, e quando ben calda, la cottura è davvero roba di pochi minuti, anche per cibo di consistente spessore, come verdura tagliata in grosse fette, o carne.

Possono essere usate semplicemente sul fornello della cucina di casa, oppure sopra un braciere all'aperto, e la comodità, è sicuramente uno dei punti di forza di questi prodotti.

Da tanti anni mi sono abituato a questi supporti di cottura, hanno dimostrato una longevità notevole, l'unica attenzione è non farli cadere, per il resto non riesco a trovare nessun contro.

Mi piace cucinare in modo semplice, anche perché non ho le competenze di un cuoco professionista, ed i supporti in pietra per cucinare, li trovo davvero molto comodi, e il cibo cucinato lo trovo sempre gustoso, sempre originale, un che di caratteristico, proprio della cottura sulla pietra.

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Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.