Integratori alimentari: cosa sono e a cosa servono

Per integratori alimentari si deve intendere specifici alimenti per migliorare una dieta soggettiva
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Integratori alimentari: si intendono specifici prodotti mirati per integrare l'assimilazione di altrettanto specifiche sostanze nutritive.


Servono quanto non risultano presenti nella dieta, o comunque quando non sono integrate a sufficienza, in particolar modo si fa riferimento a integratori alimentari per quelle persone che praticano attività sportiva, quindi hanno un maggiore dispendio energetico della media, di conseguenza devono assumere più energie di altri attraverso il cibo e gli integratori, ma: chiedi sempre consiglio al medico prima di assumerli.

Integratori energetici

Non hanno proprietà curative, bensì servono, come si comprende facilmente dal nome, a integrare una dieta.

Gli integratori energetici, risultano essere a base di zuccheri, e sono presenti anche vitamine B, C, E.

Sono in grado di sostituire, o integrare, pane, marmellata, patate, cereali, uova, pasta, etc.

Soprattutto nell'uso sportivo, quando per raggiungere determinati apporti calorici, per compensare quelli spesi in allenamento, ovviamente non risulta possibile mangiare in quantità esagerata determinati cibi.

Ecco che gli integratori energetici sono un vero e proprio concentrato di vitamine, proteine, che vengono assunte in maniera ottimale dall'organismo, senza per forza di cose dover mangiare in quantità eccessiva cibi ricchi di queste vitamine e proteine.

Solitamente, sono facilmente assimilabili e digeribili dal nostro organismo, dipende poi da ogni soggetto, e si rivelano utili, in chi deve perdere peso, come sostituto di un normale pasto, da eseguirsi sempre ovviamente nei dovuti modi come consigliato dal medico.

Integratori di sali minerali

Gli integratori di sali minerali, o integratori salini, risultano particolarmente utilizzati da chi fa sport, in quanto l'abbondante sudorazione che avviene in chi pratica attività sportiva, porta al dispendio di sali minerali espulsi con il sudore, sali minerali che devono essere reintegrati dal fisico affinché non si possano verificare carenze.

Ne troviamo in forma di bevanda, già pronte per l'uso solo da bere, oppure compresse, o polvere da far sciogliere in acqua, sono prontamente assimilabili e reintegrano velocemente i sali minerali persi con la sudorazione, che ricordiamo aiuta a liberarci dalle tossine.

Possiamo trovare la vitamina A, B, B1, B12, C, E, betacarotene: humanitas․it.

Integratori proteici

Per integratori proteici, solitamente si intendono integratori che contengono amminoacidi e proteine.

Gli amminoacidi negli integratori alimentari

Sono composti organici che contengono nelle loro molecole la funzione basica rappresentata dal gruppo amminico -NH2, oltre alla funzione acida del carbossile -COOH (chimica-online․it)

Possono essere considerati come derivati della serie degli acidi grassi saturi, in cui un atomo di idrogeno, è stato sostituito da un gruppo amminico, a eccezione della prolina, e ossiprolina, in cui la sostituzione è compiuta da un gruppo imminico (treccani․it)

Hanno grande importanza per la stretta relazione con le sostanze proteiche, le quali risultano essere formate dall'unione di amminoacidi concatenati, grazie a un legame denominato peptidico.

Il gruppo basico di un amminoacido, si lega al gruppo acido di un altro, con la liberazione di una molecola di acqua.
Quando si decompone una sostanza proteica, si forma un miscuglio di amminoacidi che da questa miscela si possono isolare.

Questa scissione, nota come idrolisi, è ottenuta per riscaldamento con alcali, o acidi diluiti, oppure con enzimi (sostanze di natura proteica).

Nell'organismo, la scissione è eseguita dall'apparato digerente, grazie al succo gastrico e pancreatico, risultano essere solidi o cristallini, quasi insolubili in alcool, e la solubilità in acqua si differenzia da un amminoacido a un altro.

Una classificazione che inquadra gli amminoacidi secondo la possibilità di essere sintetizzati dall'organismo li divide in essenziali e non essenziali.
Gli amminoacidi essenziali per essere assimilati dai tessuti devono essere assunti dall'esterno, con gli alimenti.

Proteine

La proteina, denominata anche protide, o sostanza proteica, è una sostanza chimica composta sostanzialmente da amminoacidi.

Rappresentano i componenti fondamentali di ogni protoplasma (la materia vivente di animali e vegetali), e si differenziano tra loro in base al numero, al tipo, alla posizione degli amminoacidi che costituiscono la molecola proteica, e in base alla posizione di alcune particolari catene di amminoacidi, dette unità polipeptidiche, che assumono nella molecola in questione.

• Così, proteine costituite dagli stessi amminoacidi, distribuiti però in maniera diversa all'interno della molecola, possono presentare proprietà diverse.

La pepsina, ha azione enzimatica, e l'insulina presenta invece attività ormonica.

La proteina sottoposta a idrolisi, libera gli amminoacidi che la costituiscono, e le proteine che all'idrolisi risultano composte solo da amminoacidi, sono dette proteine semplici, mentre quelle che contengono all'interno della molecola hanno anche altri tipi di composti, vengono denominate proteine coniugate.

Le albumine appartengono al primo tipo, sono idrosolubili e coagulabili al calore, le globuline coagulabili al calore, ma solubili solo in soluzioni saline diluite, le gluteline, le prolamine o gliadine, solubili in alcool al 70, 80%.

Gli albuminoidi o scleroproteine, quali elastina, collageno, cheratina, gli istoni che comprendono la globina dell'emoglobulina, e le protamine.

Proteine coniugate

Sono rappresentate dalle

nucleoproteine, formate da proteine miste con un acido nucleico;

• dalle glicoproteine, che sono proteine combinate con carboidrati;

fosfoproteine, formate da proteine formate da composti fosforati;

cromoproteine, nelle quali una proteina è legata a un pigmento, come ad esempio emoglobina ed emocianina;

• le lipoproteine, che sono rappresentate dall'unione di una proteina con i lipidi.

Le proteine possono essere identificate grazie a specifiche reazioni colorate, citiamo la reazione del biureto, la reazione di Millon, quella di Hopkins-Cole, la reazione xantoproteica e quella della ninidrina: per saperne di più, puoi consultare questa pagina su chimicamo․org

Il calore, altera la struttura delle proteine, facendone variare la solubilità al punto isoelettrico, e modificandone alcune proprietà specifiche, fino a provocarne la precipitazione.

Per quanto riguarda il metabolismo proteico, le proteine e i loro derivati presenti negli alimenti vengono digeriti nello stomaco e nell'intestino, per opera delle proteasi, enzimi che attaccano il legame carboamidico che unisce i vari amminoacidi, rendendoli così assorbibili dalla mucosa intestinale.

L'assunzione di integratori alimentari

Questi prodotti, trovano ampio impiego negli sportivi; ma ricorda ancora che ogni soggetto è diverso da un altro, tanto per costituzione, quanto per metabolismo, consumo proteico, etc.

Per un'efficace e corretta assunzione di integratori, è bene consultare il medico, che una volta acquisito tutte le informazioni del nostro organismo, ottenute anche da alcuni esami clinici (prelievi del sangue, cardiogramma, etc.) potrà consigliare in maniera idonea se, e su quali e quanti integratori possiamo avere bisogno, quando e come vanno assunti.

Sebbene la loro assunzione è cosa semplicissima, non è mai opportuno improvvisare, non si scherza con la salute.

Gli integratori alimentari con aminoacidi a catena ramificata con zucchero ed edulcoranti, sono quelli molto utilizzati da chi fa sport, troviamo al loro interno L – leucina, L – valina, L – isoleucina, saccarosio, betacarotene, vitamina B6.