Tipi di frittura: friggere bene è un’arte

I diversi tipi di frittura: tecniche differenti anche quanto la frittura ha le stesse modalità
I diversi tipi di frittura (Photo by Karolina Grabowska on KaboomPics)

I diversi tipi di frittura: tecniche differenti anche quando la modalità è uguale, perché friggere bene è un'arte.


Cibo fritto: con moderazione ma ben fatto

Può regalare deliziosi pranzi, o cene, ed essere un valido supporto nell'alimentazione, se la frittura viene integrata con moderazione nella dieta.

Qualità della frittura

La frittura con una friggitrice di alta qualità, può essere eccellente, in quanto è possibile controllare con precisione la temperatura relativa alla cottura, che deve rimanere intorno ai 175-180°C in modo costante (anche qualcosa meno), cosa che con la padella non si può ottenere.

Se l'olio dovesse scaldare troppo, la frittura ne risentirebbe, anche sulla salute.

Si tratta quindi di scegliere il giusto prodotto, qualitativamente valido.

L'acquisto di una friggitrice non deve certo far spendere un capitale, ma è bene portare a casa un prodotto serio, affidabile, che lavori in piena sicurezza e che permetta di gustare i cibi fritti in modo sano.

Un prodotto la cui pulizia è fondamentale.

Caratteristiche della frittura

La frittura è un procedimento di cottura del cibo, che viene immerso in grasso animale o vegetale.

È un metodo di cottura che trova origini remote, gli Antichi Romani usavano friggere cibo sia dolce che salato.

Per friggere si può utilizzare olio, strutto, le fritture più consigliate sono con olio di arachide o meglio ancora con olio di oliva.

Per fritture particolarmente leggere, si usa anche olio di semi di girasole, purché la temperatura non vada oltre i 130°C, il punto di fumo di quest'olio: saporedisapere․it.

Il buon condimento usato, è l'elemento base per un frittura ideale.

Cibo fritto nella dieta

La frittura è stata molto utilizzata come cottura dei cibi in tutta la storia dell'uomo, negli ultimi anni l'alimentazione ha iniziato a non vedere di buon occhio i fritti, in parte a ragione e in parte no.

È possibile inserire tranquillamente nella propria alimentazione, che deve essere più variegata possibile, anche le fritture, ovviamente come per tutto, senza abusarne.

Certamente avere preso più coscienza che una corretta alimentazione aiuta a vivere meglio, è un bene.

Anche in questo caso però, eliminare drasticamente i fritti dalla propria dieta non ha senso, a meno che non vi siano impedimenti particolari, per nutrirsi di un cibo così gustoso.

I grassi presenti nel cibo

Naturalmente, meritano di essere presi in considerazione.

Un'eccessiva assunzione di grassi, è ovvio che è da evitare: ma assumere cibi con adeguato contenuto di grassi, favorisce un apporto di sostanze energetiche importanti per l'organismo.

Cibi come la carne, il pesce, che contengono un elevato contenuto di grassi, una volta fritti questo contenuto non cambierà in modo significativo.

Per la verdura, come le patate ad esempio, che non dispongono di un elevato contenuto di grassi, questi saranno implementati dall'olio impiegato nella frittura.

Eliminare totalmente le fritture dalla dieta trovo sia controproducente.

Abusare del fritto no: un pranzo gustoso sì

È bene non abusare delle fritture, questo sì, che vanno assunte saltuariamente prestando attenzione nella preparazione alla qualità dell'olio, o altro condimento, da usare, r r r e sostituirlo ogni volta.

Ma una buona frittura, che sia di pesce, carne, verdure, dolce o salata, cucinata e preparata nel modo corretto, sarà certamente qualcosa di gustoso nell'alimentazione, e non è deleteria per l'organismo.

Tipi di frittura

È possibile friggere cibo al naturale, infarinato, impanato oppure immerso precedentemente in una pastella.

Frittura naturale

La frittura naturale è ben predisposta per cibo asciutto, compatto, come le uova o le patate ad esempio.

È sufficiente immergere nell'olio già caldo (mai prima), il cibo, ed una volta fritto, intero od a pezzi a secondo di quanto si cucina, si procede alla scolatura (importante), ed ogni qualvolta si rende possibile procedere con una ulteriore asciugatura dall'olio con carta assorbente da cucina.

Frittura con infarinatura

La farina da utilizzare è solitamente quella bianca tipo 0, ma alcune ricette tipiche prevedono anche l'uso di quella gialla per infarinare il cibo prima di friggerlo.

Può risultare, in alcuni casi oculati, una scelta alternativa alla farina bianca, provare per credere.

In questo caso l'alimento, prima di essere deposto nell'olio caldo, deve essere passato nella farina.

Spezie nelle uova sbattute

Prima di impanare il cibo, è possibile passarlo nell'uovo sbattuto con spezie, formaggio grattugiato, etc. a secondo della ricetta), oppure è sufficiente bagnarlo con un poco di acqua per far aderire meglio la farina.

C'è chi non usa nemmeno l'acqua, in quanto sfrutta quella presente nel cibo.

Infarinare verdure, pesce, una volta fritto il cibo è sempre buona regola farlo riposare qualche minuto sulla carta assorbente, tamponando leggermente per facilitare l'asciugatura dall'olio.

Frittura con impanatura

Checchè che dicano, impanare è un'arte.

Una buona impanatura conferisce al cibo un gusto croccante ed un aspetto dorato, invitante, da acquolina in bocca.

Esistono diverse modalità per procedere con una buona impanatura, anche se la fantasia e la creatività, sono sempre pronte a dare quel tocco di originalità al cibo da preparare.

Impanare la cotoletta è un'arte

Per impanare la cotoletta ad esempio, la puoi immergere nell'uovo sbattuto, poi posarla nel pane grattugiato cui è stato aggiunto in precedenza e mescolato del buon formaggio grattugiato.

Un pizzico di sale, di pepe anche, se è gradito, rende l'impanatura ancora più gustosa.

Impanatura più croccante

Per ottenere un'impanatura ancora più croccante, gonfia, è possibile passare la cotoletta (in questo esempio) prima nella farina bianca, poi una passata nella farina gialla, per aumentare il crunch, poi nell'uovo sbattuto, ed infine nel pane grattugiato dove in precedenza hai aggiunto grissini sbriciolati.

È la fantasia di chi cucina che può trovare diverse soluzioni.

Panatura senza uova

Se non desideri usare l'uovo sbattuto, puoi diluire la farina con acqua, aggiungere poi un pizzico di sale o zucchero, a secondo della ricetta, dolce o salata.

Mantenere l'olio pulito è indispensabile, sempre quando si frigge, ma in particolar modo con l'impanatura.

Frittura con pastella

La preparazione basilare della pastella si ottiene con farina, uovo, a secondo dei casi può essere utilizzato solo l'albume od il tuorlo, latte, o talvolta birra per diluire il tutto.

Anche in questo caso, può essere impreziosita con formaggio, erbe aromatiche, nel caso di cibi salati.
Per i dolci, scorza di limone grattugiato, un goccio di Brandy, etc.

Albume d'uovo

Se utilizzato l'albume dell'uovo, e montato a neve si va a gonfiare la frittura, medesimo risultato che si può ottenere con il lievito di birra, opportunamente mescolato alla pastella.

Va tutto ben miscelato e sbattuto, fino a quando la pastella raggiunge una densità omogenea e di una leggera consistenza.

Si immerge il cibo nella pastella, prima di inserirlo nell'olio caldo per la frittura.

E buon appetito!