Confetti: storia, caratteristiche e importanza simbolica

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Confetti lanciati per aria al matrimonio, la ricchezza della simbologia di un gesto tanto radicato nella cultura
Confetti al matrimonio

I confetti sono piccoli dolci ricoperti di zucchero ed hanno un alto significato simbolico secondo le occasioni da festeggiare.
Sono ricoperti di zucchero cotto che al loro interno possono contenere mandorle, nocciole, pistacchi, cioccolato, spezie, liquore, etc. ed hanno la particolarità di essere utilizzati come dono agli invitati nei Matrimoni, Comunioni, ma non solo.
L'utilizzo può trovare impiego in ogni occasione cui vi sia un evento da festeggiare, alcune delle quali sono tradizionalmente più legate ai confetti.

  1. Cenni storici
  2. Caratteristiche
  3. Come scegliere i confetti
  4. Bomboniere

Cenni storici dei confetti

A quanto pare l'utilizzo dei confetti ed il loro ghiotto caratteristico gusto, è presente nella storia da tempi davvero lontani.
Gli antichi romani erano soliti utilizzarli per festeggiare matrimoni, unioni e nascite, testimonianze della presenza dei confetti sono state rinvenute in scritti molto antichi del 447 a.c.

Uno studioso arabo in tempi assai lontani, pare sia stato il primo ad utilizzare il confetto anche per scopo terapeutico: ovvero andò a ricoprire la medicina con l'involucro dolce caratteristico del confetto.
I confetti dolci comunque, si presentavano alle loro prime apparizioni preparati con miele, mandorle, farina.

Lo zucchero non era ancora stato conosciuto, e quando avvenne, questo sostituì il miele in gran parte della pasticceria.

La parola confetto trova origine dal latino confectum, passato del verbo conficere, ovvero fare, preparare, comporre.
Gli antenati dei confetti, erano mandorle, noci, pinoli, pistacchi ricoperti di miele, prelibatezze che i nobili erano soliti conservare per il loro consumo nelle bomboniere.

Per la produzione moderna dei confetti, è necessario fare un salto nel tempo fino al XV secolo, dove la città di Sulmona spiccava per la sua abilità, sempre mantenuta, nella squisita produzione di raffinati confetti anche da un punto di vista artistico ed estetico del dolcetto.

I confetti accompagnano da molti anni il festeggiamento di eventi volendo significare il buon auspicio per i festeggiati, ma ricoprono anche un ruolo importante per complementare a dovere pranzi o banchetti.

Caratteristiche dei confetti

Il confetto tipico è costituito da una mandorla intera, sgusciata e pelata racchiusa nell'involucro, mandorla che viene ricoperta da ripetuti strati sovrapposti di zucchero.
La forma definitiva del confetto infatti, è quella che parte dalla mandorla sgusciata.

La superficie del confetto si presenta perfettamente liscia, levigata, assente da qualsiasi rigatura.
Al posto della mandorla è possibile impiegare altri tipi di frutta secca, come nocciole, pistacchi, o ancora canditi, che vengono bagnati a più riprese nello zucchero, miele, che si va a stratificare prima di procedere poi alla finale copertura di zucchero che andrà a conferire al confetto l'aspetto desiderato.

L'arte dei maestri pasticceri nel corso dei secoli, ha portato a creare e produrre tipi di confetti dal contenuto più diversificato, cannella, cioccolato, etc.

Ad ogni colore di confetto, per tradizione si lega una determinata occorrenza:
bianco nei Matrimoni, il cui significato del colore è riconducibile alla purezza della sposa.
Nel Battesimo è azzurro per i bimbi, colore del cielo indice di altezza morale, rosa nelle bimbe come auspicio di fertilità.

Nel festeggiare nozze d'argento il rivestimento del confetto è argentato, e dorato per le nozze d'oro.
Per produrre i confetti è stata concepita e sviluppata una macchina il cui nome è bassina.
È costituita da una caldaia, un cestello rotante e da sistemi di spruzzo ed essiccazione.

Il nucleo del confetto opportunamente sgusciato, pelato e lavorato, viene inserito nel cestello alloggiato nella caldaia, viene spruzzato il liquido (soluzione zuccherina) ed asciugato (essiccamento) fino ad ottenere gli strati di copertura desiderati.

L'essiccamento avviene tramite insufflazione (penetrazione) di aria calda nel nucleo del confetto.
Le fasi di bagnatura ed essiccamento devono risultare particolarmente calibrate tra loro per ottenere un buon prodotto finale.
L'impiego di addensanti, come farina e amido, non viene sempre utilizzato per ricoprire il confetto, che in taluni casi risulta rivestito di solo zucchero.

Dopo essere stato rivestito, il confetto deve essere sottoposto a lisciatura, per ottenere una superficie ben levigata assente da qualsiasi screziatura, e successiva colorazione (grazie a coloranti insolubili in acqua) quando richiesta.
Infine la lucidatura che impiega solitamente cere alimentari conferisce al confetto il suo aspetto finale.
Il processo di lavorazione, che prevede preventivo trattamento del nucleo (mandorla, nocciola, etc.) e successiva lavorazione richiede diverso tempo.

La forma e la dimensione finale del confetto, è quella che segue l'origine del nucleo, possiamo quindi trovare confetti di diverse forme che meglio si prestano a gusto personale ed evento da festeggiare.
La qualità delle materie prime impiegate, e la ricerca ottimale di ogni singolo prodotto, ha portato i maestri pasticcieri oggi a produrre confetti dai gusti più svariati e dalle forme più diversificate.

Confetti al caffè, con cioccolato, cannella, liquore (whiskey, limoncello, rhum, etc.), con gli aromi per ogni gusto.
Nel corso degli anni l'impiego della bassina ha trovato valido utilizzo anche nella produzione di compresse farmaceutiche per arrivare al rivestimento con pellicole protettive, anche per facilitarne l'assunzione.

Scegliere i confetti

I confetti hanno un alto valore simbolico per determinate ricorrenze, come Matrimoni, Comunioni, Battesimi, ma trovano il loro impiego anche per completare pranzi o banchetti destinati a soddisfare i palati più esigenti.

I confetti oggi sono a tutti gli effetti veri e propri piccoli capolavori d'arte dolciaria, e l'impiego di fini prodotti altamente selezionati (cacao purissimo, nocciole del Piemonte, mandorle di Puglia, etc.) contribuisce in maniera determinante nell'attribuire ai confetti di essere una delle specialità italiane oggi tra le più conosciute nel mondo.

Impossibile a questo proposito non citare aziende come Di Carlo o Pelino, antiche rappresentanti della città di Sulmona nel produrre confetti, oppure la Fabbrica Mucci di Andria che ha ben pensato di dare vita al Museo del confetto, situato ad Andria, per meglio esporre e mostrare le elevate capacità artigiane di abili maestri dolciari.

Un museo ricco di storia che sta a significare l'elevata professionalità dei maestri pasticcieri italiani capaci di concentrare la loro esperienza in ogni singolo e specifico dolce che intendono produrre.
La meticolosità della lavorazione, la ricerca delle materie prime migliori, frutto di lavoro ed esperienza maturate negli anni, contraddistinguono l'Italia per la qualità assoluta di ogni prodotto cui si impegni a fondo nella sua produzione.

Accanto al tipico confetto con mandorla troviamo bon bon di ogni forma e gusto, caratterizzati dalla ricerca di ingredienti qualitativamente superiori che siano in grado di esaltare al meglio il gusto del prodotto finale.
È possibile il loro acquisto sfusi, oppure agghindati in ricche confezioni per ogni ricorrenza.

Il prezzo dei confetti varia molto a secondo della qualità dei prodotti impiegati e successiva lavorazione, a partire da 10 euro al kg per il classico confetto con mandorla per arrivare a 30 euro al kg ed oltre per i prodotti più ricchi e pregiati.

Stabilire a priori quale sia il prezzo dei confetti, non è così semplice: ci sono confetti e confetti.
Ogni prodotto subisce una determinata lavorazione, diversi sono gli ingredienti utilizzati ed il loro costo, e questo incide sul prezzo finale.
Confetti ripieni di liquore di buona qualità avranno certamente un costo superiore di quelli che contengono la sola mandorla, anche se ancora le mandorle non sono tutte uguali per qualità, come per tutti i prodotti del resto.

I confetti, quando sono legati ad avvenimenti particolarmente importanti, come Matrimoni o Battesimi ad esempio, avvenimenti che accadono una sola volta nella vita (si presume questo anche del Matrimonio), è giusto siano ricordati con confetti di qualità, one time in a life, vale la pena di farsi un regalo, facendo omaggio agli invitati di un confetto prelibato e raffinato, del quale difficilmente si dimenticheranno.

Bomboniere

La bomboniera è un piccolo cofanetto caratterizzato dal contenere confetti ed è difficile non associare le due cose.
Sebbene in passato la bomboniera fosse un piccolo contenitore, più o meno lavorato e prezioso, per contenere dolciumi in genere, anche i confetti.
Da dove trova origine la bomboniera ?

Cenni storici della bomboniera

La definizione bomboniera deriva dal francese bonbonnière, e bonbon che significa caramella, dolcetto, confetto.
Le origini della bonbonnière secondo alcuni risalgono al XVIII secolo, dove si iniziò l'usanza, in Francia appunto, di donare agli invitati ai matrimoni questo piccolo cofanetto che conteneva al suo interno i confetti.

L'impiego però di un piccolo scrigno contenente dolcetti, risale ad un periodo storico precedente, dove era anche utilizzato come un piccolo e grazioso involucro di dolcetti usato dai benestanti come particolare ornamento dell'abbigliamento, appeso al collo grazie ad una catena più o meno preziosa.

Era poi consuetudine offrire, omaggiare gli invitati ad un particolare evento gioioso, non necessariamente un matrimonio, con questo grazioso cofanetto.
Lo scambio di preziosi cofanetti che contenevano confetti, era usanza anche in Italia almeno un paio di secoli prima del XVIII, il suo impiego quindi affonda nelle radici storiche, e la realizzazione della bomboniera, anche quando questo termine non era ancora usato, ha fatto scaturire oggetti in alcuni casi particolarmente preziosi, realizzati su richiesta di famiglie agiate da abili maestri artigiani e orafi che arricchivano in taluni casi con pietre preziose il piccolo scrigno, che assumeva quindi un preciso valore simbolico, nell'uso che ne veniva fatto, tanto nel dono quanto nello scambio.

Le bomboniere sono oggetti che caratterizzano in modo netto i matrimoni, ed al sentir pronunciare la parola bomboniera risulta davvero difficile non associare nella nostra mente la parola bomboniera con matrimonio.

Ovviamente il tutto legato ai confetti, che sono l'emblema del giorno delle nozze, o comunque feste importanti dove sia necessario ed educato ringraziare gli ospiti che hanno condiviso con noi la nostra felicità di un determinato evento gioioso.

Il ruolo dei confetti è proprio questo, essere offerti agli invitati, non solamente sciolti, ma ovviamente anche contenuti all'interno di una bomboniera che risulterà essere un dono personale per ciascun invitato.
Al suo interno si trova anche un biglietto che porta il nome, od i nomi, dei festeggiati, ed insieme ai confetti ed alla bomboniera diventa il ringraziamento a chi ha partecipato all'evento.

Sul design e sui materiali delle bomboniere possiamo davvero trovare quella che meglio si adatta alle nostre necessità ed ai nostri gusti:
bomboniere in argento, in capodimonte, in raffinato vetro di Murano, od anche in materiale quale la vetroresina che offre risultati qualitativi di manifattura davvero apprezzabili.

La scelta della bomboniera più consona deve essere valutata anche in base alla ricorrenza che ci accingiamo a festeggiare; matrimonio, anniversario, prima Comunione, etc.

I confetti (ai giorni nostri contenuto per eccellenza della bomboniera) come ben sappiamo rappresentano auspicio di abbondanza, prosperità, felicità, tutti significati che legano bene con l'evento che si desidera festeggiare, sottolineandone l'importanza ed i migliori desideri proprio con i confetti.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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