Cannella (Cinnamomum verum)

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La cannella è una spezie con buone proprietà e dal gusto particolarmente interessante, indicata nelle ricette più diverse spaziando dal dolce al salato
(photo by Kakisky on Morguefile)

Cannella: il suo odore dolce e pungente è inequivocabile, sono circa 250 le specie di piante che appartengono al genere Cinnamomum.


Molte di queste piante, sono aromatiche, dalle quali si ricava la spezie. Usata in gastronomia sia per cibo dolce che salato, possiede molteplici proprietà, usata nell'antichità anche come officinale, è ottenuta dalla corteccia interna, e poi può essere lavorata, e diversamente preparata.

Storia della cannella

Cinnamomum verum, o Cinnamomum zeylanicum, il nome scientifico della pianta originaria dello Sri Lanka.

La spezie comunque, è ricavata da diverse specie, non solo dalla verum, che è considerata quella vera.

Gli Arabi, furono i primi a controllare per secoli il commercio della spezie, grazie alle rotte commerciali, da loro controllate, che arrivavano sino in Cina.

Il commercio era notevole, e veniva usata in cucina, poi come composto da aggiungere nei preparati farmaceutici, in quelli destinati ai profumi, incensi, oli, dagli antichi Egizi anche durante l'imbalsamazione.

Cassia, Cinnamomum aromaticum o Cinnamomum cassia, è un'altra pianta che sovente veniva confusa con la verum species,, e ancora oggi è venduta come tale, o mescolata alla verum in alcuni Paesi, che per legge lo permettono. Il sapore è più aspro, e per questo richiede obbligatoriamente un diverso dosaggio.

Il nome

Il nome Cinnamomum, deriva dalla parola greca kinnamomon; in italiano si usa dire Cinnamomo, cannella è un soprannome dato proprio dagli italiani, che poi è rimasto nel tempo, così come cannelle per i francesi.

Tuttavia, la parola amomom che deriva dall'ebraico, e dall'arabo, significa spezia di pianta profumata.

Anche nell'Antica Roma era usata, e conosciuta, non poteva essere altrimenti, e il suo valore commerciale era considerevole.

Dioscorides, medico farmacista greco, Theophrastus, filosofo e botanico greco, Plinio il Vecchio, scrissero a proposito della pianta e delle sue proprietà (digestivo, per curare il raffreddore, etc.) in alcuni dei lori testi.

Usata come ingrediente di olio per le unzioni, unguento, come incenso da far bruciare nelle cerimonie funebri nell'Antica Roma.

Il controllo della spezie

Gli Arabi, riuscirono ad avere il controllo sul traffico del Cinnamomo dall'Oriente all'Occidente quasi per 3.000 anni, dal 1500 a.C fino al 1500 d.C.

Venezia controllava il mercato delle spezie in tutta Europa, durante il periodo di massimo splendore della Serenissima, dal XI al XV secolo d.C. circa.

Poi, fu la volta dei Portoghesi ad avere il controllo del commercio in Europa, dopo essere sbarcati nell'allora isola di Ceylon.

Poi furono gli Olandesi, a cacciare i primi, e impossessarsi del controllo dell'isola, e relativa coltivazione e commercio della spezie, così preziosa.

Durante il XVIII secolo

Sul finire del XVIII secolo, gli Inglesi presero il controllo dagli Olandesi, tuttavia l'importanza della coltivazione della pianta nell'isola, e il commercio, iniziarono un periodo di declino, in quanto le coltivazioni si espansero in diverse aree geografiche, e il prezzo della spezie era piuttosto elevato, si preferiva spesso usare la Cassia, più economica e comunque buona, per l'uso più diversificato.

Questo aspetto, mise fine al controllo, e al profitto, prettamente legati al Cinnamomo, averne l'esclusiva in tempi in cui la coltivazione non era stata realizzata altrove, il controllo dell'isola di Ceylon (attuale Sri Lanka), quello del traffico marittimo e del commercio, produceva un profitto molto alto, e di conseguenza un potere economico e geografico da parte di chi lo esercitava.

Dalla fine del XVII secolo, inizi del XIX, è iniziata ad implementare la coltivazione della cannella, in diverse aree, non rappresentando più un esclusivo controllo della spezie; questo aspetto, ha portato a un'offerta tale, capace di soddisfare le richieste più ampie del mercato, ed essere accessibile a tutti.

Proprietà

La coltivazione della pianta, richiede un ambiente con temperatura elevata, e umidità sempre presente, essendo una pianta di origine tropicale. Viene utilizzata la parte interna della corteccia dei rami più giovani, dopo essere stato tolto il sughero, e lasciata essiccare.

I bastoncini, di colore marrone chiaro, si conservano tranquillamente per lunghi periodi, purché mantenuti ermeticamente chiusi in un barattolo, di modo che umidità, calore e luce, non ne possano deteriorare la qualità.

Il suo aroma forte e pungente, è dovuto alla presenza di olio essenziale (questo è un altro utilizzo della pianta), che arriva fino all'1% della sua composizione. La sua coltivazione prevalente, è nel continente asiatico.

La cannella è largamente utilizzata in cucina, come condimento, aromatizzante, tanto nei dolci quanto nei primi piatti, secondi, etc. il suo uso è praticamente a 360°.

Con il cibo

Torte di mele, con le banane, ciambelle, con il cioccolato, anche con la cioccolata calda, il tè, la panna; nei dolci è più indicata la varietà di Cinnamomum verum.

Mentre il sapore più aspro della Cassia, può essere abbinato anche ad altri cibi.

Con il pollo, l'agnello, per insaporire il pane speziato, usata anche nei liquori, per chi ne è amante può essere utilizzata con qualsiasi tipo di carne o pesce, secondo i gusti, è molto impiegata nella cucina asiatica, anche in quella messicana, dato che il Messico è un grande importatore.

Ha proprietà antisettiche, antimicrobiche, disinfettanti, anche per questo è utilizzata da così tanto tempo.

È antiossidante, può contribuire al controllo della glicemia e della pressione, e ridurre il rischio di deposito dei grassi nel tessuto adiposo, favorisce la formazione dei succhi gastrici (proprietà eupeptica), per questo agevola la digestione, e combatte il colesterolo, è stimolante.

Come la logica deve sempre suggerire, anche la cannella può avere effetti indesiderati, soprattutto se assunta in dosaggi elevati, anche con il suo olio essenziale.

Ma ovviamente è sempre necessario il parere medico, per risolvere eventuali problemi di incompatibilità.

La qualità migliore è quella Cinnamomum verum, o zeylanicum, per via dei sinonimi, detta anche Cannella regina, proprio per le sue caratteristiche superiori ad altre specie, ed è preferibile in bastoncino, piuttosto che in polvere, da usare e grattugiare, quando occorre.

Lauraceae – Botanica pharm: sites․google․com

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.