Caffè in grani o macinato?

Vedere il caffè, in grani o macinato e sentirne il profumo, è sempre qualcosa di speciale, e se si ha la possibilità di macinare i grani al momento forse è ancora più buono, anche per la soddisfazione della preparazione
Caffè in grani (photo by Maria Fernanda Gonzalez on Unsplash)

Caffè in grani o macinato: espresso e macinato al momento ha pochi rivali ma c'è del macinato che ha il suo perché.


L'espresso macinato al momento ha pochi rivali

Ognuno ha i suoi gusti, ma chi ama il caffè, ben difficilmente non apprezza un buon espresso macinato poco prima di essere preparato.
E a casa? Usi il macinacaffè o non lo hai mai usato?

Il caffè in grani è migliore? In teoria

Sembrano lontani, almeno culturalmente, i tempi di quando macinare il caffè in grani, era un'operazione normale con il piccolo macinacaffè di casa.

Prima dell'energia elettrica, con quello manuale, e con quello elettrico poi; un piccolo elettrodomestico che quando se ne decide l'acquisto, è bene sia un ottimo prodotto in grado di non rovinare il caffè.

Altrimenti lascia stare, e acquista il macinato, perché la qualità che scende a compromessi non è più tale.

Già dalla tipologia di prodotto, i più appassionati puristi amanti di questa bevanda, si dividono: mai elettrico, sì al manuale, no anche quello elettrico può andare bene purché non scaldi i grani durante la macinatura.

Oltre la teoria

Il caffè in grani, a parità di qualità e condizioni di utilizzo, risulta sicuramente migliore di quello macinato, a patto che venga ben conservato e i chicchi vengano macinati come si deve.

Com'è come si deve?

Il caffè macinato deve presentarsi uniforme, né sovraestratto (macinato troppo fine),sottoestratto (troppo grosso), in quanto il gusto verrebbe falsato; troppo amaro, sentori di bruciato, etc.

Gli aromi del caffè

La metà degli aromi contenuti nel caffè, sono molto volatili; se in quello in grani si disperdono e si deteriorano in un paio di giorni, in quello macinato impiegano un paio d'ore.

Alla domanda: meglio il caffè in grani o macinato?

La risposta è pressoché scontata, cioè meglio quello in grani; ma vale ancora la pena ripetere però a parità di condizioni e di qualità.

Il macinato

Trovo razionale dire, c'è anche ottimo caffè macinato, e altrettanto buono in capsule, o cialde; e ripeto ancora razionale, senza essere mosso da fanatismi vari e inutili.

La conservazione

Trovo altrettanto razionale, sottolineare l'importanza del modo in cui il caffè viene conservato; se la conservazione non è idonea, il passo verso la ciofeca è assai breve.

La macinatura

La macinatura è molto importante; se la si esegue male, o il macinacaffè elettrico è un pessimo elettrodomestico, come sopra.

La macinatura industriale sicuramente gode della tecnologia, della produzione ingente e collaudata, e può avvenire in modo estremamente controllato, evitando il surriscaldamento dei grani, e cercando di mantenere quanto più possibile integro l'aroma, assicurando la giusta granulometria.

È lecito aspettarsi che in piccola parte l'aroma vada perso, tuttavia si può comunque avere un ottimo prodotto, che in quanto macinato merita ancora maggiore attenzione nella conservazione casalinga, una volta che le confezioni sottovuoto vengono aperte.

Le capsule

Il caffè in capsule oggi biodegradabili e compostabili, bellissima notizia, e quello in cialde può anche in questo caso avere ottimi livelli di qualità, anche se macinato e anche se incapsulato, inutili oltranzismi a parte.

In grani macinato al momento

Il caffè in grani macinato al momento, è in grado di sprigionare il gusto e l'aroma desiderati; preparazione a parte, sulla quale si potrebbero scrivere trattati e alcuni sono stati sicuramente già scritti.

In grani, è per chi ama preparare con gusto le cose da sé, con passione, lo macina solo poco prima che venga consumato, e ancora torna in gioco la qualità della macinazione.

Può essere qualitativamente migliore rispetto a quello macinato, purché sia di buona qualità e venga macinato e conservato nel modo appropriato.

Se, per motivi diversi, non si è in grado di avere caffè in grani di qualità e provvedere alla corretta macinazione, meglio puntare su quello macinato e di qualità, altrimenti si torna sempre alla ciofeca.

Come conservare correttamente il caffè

Umidità, luce, caldo, aria; sono nemici della buona conservazione del caffè, sono tutti fattori che incidono sul suo deterioramento, anche piuttosto veloce, e lo fanno diventare rancido.

Quando il grano di caffè viene tostato, aumenta la porosità, e notevolmente anche la vulnerabilità da parte di aria e acqua.

Dato che contiene parecchi grassi, questi a contatto con aria, caldo, luce, ben presto inizierebbero ad ossidare, e deteriorare.

Ecco perché conservare il caffè in contenitori ermetici, in luogo buio, fresco e asciutto, è sempre buona consuetudine.

Non c'è la necessità tassativa di conservarlo in frigorifero o nel congelatore, è sufficiente un luogo fresco.

L'importanza del contenitore ermetico però è fuori discussione; specialmente se si vuole a tutti i costi conservare il caffè in frigo, in cui è presente umidità e diversi odori.

Se il contenitore è di vetro è opportuno conservare il caffè al buio, la luce non gli è amica.

Si può ricorrere al frigo, se la temperatura si alza parecchio, come ad esempio in estate.

Il caldo, fa deteriorare rapidamente gli aromi del caffè; tuttavia anche il freddo li inibisce.

È meglio conservarlo chiuso ermeticamente in una dispensa, che sia in grani o macinato.

Buon caffè -:)