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Uno che scrive

Caffè in grani o macinato ?

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aggiornato il
Vedere il caffè, in grani o macinato e sentirne il profumo, è sempre qualcosa di speciale, e se si ha la possibilità di macinare i grani al momento forse è ancora più buono, anche per la soddisfazione della preparazione

Caffè in grani

C'è un caffè più buono di quello del bar ?! Il caffè espresso macinato al momento ha pochi rivali ma c'è del macinato che ha il suo perché.
Ognuno ha i suoi gusti, ma a chi piace il caffè ben difficilmente non apprezza un buon espresso macinato poco prima di essere preparato.
E a casa ?! Usi ancora il macinacaffè o non lo hai mai usato ?!

Il caffè in grani è migliore ? Teoricamente …

Sembrano lontani, almeno culturalmente, i tempi di quando macinare il caffè in grani era un'operazione normale con il piccolo macinacaffè di casa, prima dell'energia elettrica con quello manuale e poi con quello elettrico, un piccolo elettrodomestico che quando se ne decide l'acquisto è bene sia un ottimo prodotto in grado di non rovinare il caffè, altrimenti lascia stare e acquista il macinato, perché la qualità che scende a compromessi non è più tale.

Già dalla tipologia di macinacaffè i più appassionati puristi amanti di questa bevanda si dividono: mai elettrico, sì al manuale, no anche quello elettrico può andare bene purché non scaldi i grani durante la macinatura.

● Il caffè in grani, a parità di qualità e condizioni di utilizzo, risulta sicuramente migliore di quello macinato, a patto che venga ben conservato e i chicchi vengano macinati come si deve.

Com'è come si deve ?!
Il caffè macinato deve presentarsi uniforme, né sovraestratto (macinato troppo fine) né sottoestratto (troppo grosso), in quanto il gusto verrebbe falsato; troppo amaro, sentori di bruciato, etc.

● La metà degli aromi contenuti nel caffè sono molto volatili, se in quello in grani si disperdono e si deteriorano in un paio di giorni, in quello macinato impiegano un paio d'ore.

Alla domanda: meglio il caffè in grani o macinato ?!
La risposta è pressoché scontata, cioè meglio quello in grani, vale ancora la pena ripetere però a parità di condizioni e di qualità.

Trovo razionale dire c'è anche ottimo caffè macinato, e altrettanto ottimo in capsule, o cialde; e ripeto ancora razionale, senza essere mossi da fanatismi vari e inutili.

Trovo altrettanto razionale sottolineare l'importanza del modo in cui il caffè viene conservato, se la conservazione non è idonea il passo verso la ciofeca è assai breve.

● La macinatura è molto importante; se la si esegue male o il macinacaffè elettrico è un pessimo elettrodomestico, come sopra.

● La macinatura industriale sicuramente gode della tecnologia, della produzione ingente e collaudata e può avvenire in modo estremamente controllato, evitando il surriscaldamento dei grani e cercando di mantenere quanto più possibile integro l'aroma assicurando la giusta granulometria.

È ovvio aspettarsi che in parte questo vada perso, almeno in piccola parte, tuttavia si può comunque avere un ottimo prodotto, che in quanto macinato merita ancora maggiore attenzione nella conservazione casalinga una volta che le confezioni sottovuoto vengono aperte.

● Il caffè in capsule (ormai biodegradabili e compostabili, bellissima notizia) e quello in cialde può anche in questo caso avere ottimi livelli di qualità, anche se macinato e anche se incapsulato, inutili oltranzismi a parte.

● Il caffè in grani macinato al momento è in grado di avere il gusto e l'aroma desiderati; preparazione a parte sulla quale si potrebbero scrivere trattati e alcuni sono stati sicuramente già scritti.

● Il caffè in grani è per chi ama preparare con gusto le cose da sé, con passione, lo macina solo poco prima che venga consumato, e ancora torna in gioco la qualità della macinazione.

Il caffè in grani può essere qualitativamente migliore rispetto a quello macinato, purché sia di buona qualità e venga macinato e conservato nel modo appropriato.

Se, per motivi diversi, non si è in grado di avere caffè in grani di qualità e provvedere alla corretta macinazione, meglio puntare su quello macinato e di qualità altrimenti si torna sempre alla ciofeca.

Come conservare correttamente il caffè

Umidità, luce, caldo, aria, sono nemici della buona conservazione del caffè, sono tutti fattori che incidono sul suo deterioramento, anche piuttosto veloce e lo fanno diventare rancido.

Quando il grano di caffè viene tostato aumenta la porosità e notevolmente anche la vulnerabilità da parte di aria e acqua.

Dato che contiene parecchi grassi, questi a contatto con aria, caldo, luce ben presto inizierebbero ad ossidare e deteriorare.

Ecco perché conservare il caffè in contenitori ermetici, in luogo buio, fresco e asciutto, è sempre buona consuetudine.

Non c'è la necessità di conservarlo in frigorifero o nel congelatore, è sufficiente un luogo fresco, non freddo.

L'importanza del contenitore ermetico però è fuori discussione, specialmente se si vuole a tutti i costi conservare il caffè in frigo, in cui è presente umidità e diversi odori.

Se il contenitore è di vetro è opportuno conservare il caffè al buio, la luce non gli è amica.

Si può ricorrere al frigo se la temperatura si alza parecchio, come ad esempio in estate.

Il caldo, lo sappiamo, fa deteriorare rapidamente gli aromi del caffè, tuttavia anche il freddo li inibisce.

È meglio conservarlo chiuso ermeticamente in una dispensa, che sia in grani o macinato.

Buon caffè.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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