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Amminoacidi a catena ramificata (Branched Chain Amino Acid)

4 minuti
aggiornato il
Schema di amminoacidi a catena ramificata in immagine vettoriale

Aminoacidi

Invitandoti a dare un'occhiata al seguente paragrafo per comprendere qualcosa in più in proposito degli aminoacidi (o amminoacidi), quello che cerco di approfondire in questo articolo sono gli aminoacidi a catena ramificata, o aminoacidi ramificati, conosciuti anche con l'acronimo BCAA.

Cosa sono gli aminoacidi a catena ramificata

Si tratta di tre aminoacidi essenziali, che devono essere assunti, introdotti dall'esterno in quanto il nostro organismo non è capace di riprodurli in modo autonomo.
Parliamo dunque degli aminoacidi leucina, isoleucina e valina.
Quando si esegue lo sforzo fisico, specie in allenamento, i valori di BCAA diminuiscono, mentre aumenta il valore del triptofano (TRP), altro aminoacido che sfrutta lo stesso ingresso dei BCAA quando il cervello, durante lo sforzo muscolare, richiama dal sangue più BCAA al servizio dei muscoli stessi.

Nel nostro cervello il TRP viene trasformato in serotonina, neurotrasmettitore che ha a che vedere con il meccanismo dell'affaticamento.
Quando aumenta la serotonina aumenta di conseguenza il senso di affaticamento nel fisico.
È capacità degli aminoacidi ramificati quella di impedire il livello di glutamina durante lo sforzo fisico, l'assunzione regolare favorisce quindi un maggiore recupero da parte dell'Atleta.

Studi scientifici sostengono che il rapporto 2 : 1 : 1 sia quello da preferire, ovvero:

2 parti di leucina – 1 parte di isoleucina – 1 parte di valina.

È sufficiente prestare attenzione all'etichetta del prodotto per comprendere l'esatta composizione dello stesso.

Ricordo sempre che l'assunzione di qualsivoglia sostanza, deve essere concordata con il medico, per chi svolge attività fisica il consulto con un medico specialista dello sport certo potrà dare tutte le informazioni necessarie, più adatte per il fabbisogno individuale e soggettivo per ciascun organismo.

Marche di prodotti (aminoacidi a catena ramificata) ne esistono davvero tante, solo il medico può conoscerne le differenze, ove vi sono, e consigliare quale sia il prodotto più adatto ad ognuno di noi.

Assunzione di aminoacidi: chiedi sempre al medico, prima

Latte, carne rossa, carne bianca (pollo, tacchino), formaggio, etc. contengono aminoacidi a catena ramificata, fanno parte della nostra quotidiana alimentazione possiamo affermare.
Tuttavia, chi pratica allenamenti intensi od attività sportiva, è impossibilitato a mangiare grosse quantità dei cibi ricchi in aminoacidi:

● in primo luogo perché assieme agli aminoacidi assumerebbe anche grassi in eccesso;

● secondo, gli aminoacidi prima di essere assimilati comportano di avere digerito il cibo assunto.

Ecco quindi che aminoacidi prontamente assimilabili forniscono energia di scorta ai muscoli se assunti prima dell'allenamento, e favoriscono il recupero dei muscoli se assunti dopo l'allenamento.
Per quanto riguarda il dosaggio giornaliero consigliato, è bene e logico, oltre che intelligente, chiedere al medico specialista dello sport quale sia la giusta dose che serve in relazione all'attività fisica e sforzo prodotto.
Medico sportivo che ci consiglierà quando e se è meglio assumere aminoacidi ramificati, prima degli allenamenti, durante, dopo, a seconda della esigenze individuali.

Senza dimenticare che ci consiglierà senz'altro di seguire una specifica dieta per ottenere gli obbiettivi che ci siamo prefissati.
Una visita completa dal medico sportivo ed un consulto, non faranno che ottimizzare al meglio lo sforzo fisico prodotto proprio in virtù degli obbiettivi da raggiungere.
Un atleta professionista è scontato che sia per forza di cose seguito da uno staff, tra i quali figura ovviamente un medico specializzato in medicina sportiva.

A maggior ragione se non si è professionisti, risulta logico rivolgersi allo specialista prima di iniziare qualsiasi percorso tanto di allenamento quanto di alimentazione.
Significa partire nel modo migliore.
Al modo peggiore non c'è nemmeno da pensarci.
Sono disponibili in capsule, oppure in polvere, facilmente solubili in acqua, succhi di frutta.

Qualità del prodotto (aminoacidi a catena ramificata)

Quando un prodotto, in questo caso aminoacidi a catena ramificata, è migliore di un altro ?!
Quando riesce ad essere assimilato prontamente dal nostro organismo, non avendo necessità alcuna di essere digerito.
Migliore è la lavorazione, migliore sarà l'assimilazione da parte dell'organismo.
La produzione industriale praticamente simula quello che è il processo digestivo nel nostro corpo, nello stomaco e nell'intestino, per produrre aminoacidi ramificati.

Iniziando ad esempio da proteine del latte, delle uova, della soia, è possibile ricavare gli aminoacidi.
Questo procedimento ha diversi processi produttivi: prima si interrompe, minore sarà la qualità del prodotto.
Il medico sportivo ci saprà indicare tutte le nozioni necessarie, e specifiche, che ci interessa sapere.
Nozioni che si possono trovare anche su internet: ma il medico è il medico.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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