Amminoacidi a catena ramificata (BCAA)

Schema di amminoacidi a catena ramificata in immagine vettoriale
(photo by OpenClipArt-Vectors on Pixabay)

Amminoacidi a catena ramificata (aminoacidi ramificati), conosciuti anche con l'acronimo BCAA, integratori alimentari, ma: previo consiglio medico.


Invitandoti, se desideri, a dare un'occhiata a questo link per comprendere qualcosa in più in proposito degli aminoacidi, quello che cerco di approfondire in questo articolo, sono gli aminoacidi a catena ramificata, o BCAA (Branched Chain Amino Acid”>BCAA).

Cosa sono

Si tratta di tre amminoacidi essenziali, che devono essere assunti, introdotti dall'esterno, in quanto il nostro organismo non è capace di riprodurli in modo autonomo.

Parliamo dunque degli amminoacidi leucina, isoleucina e valina.

Quando si esegue lo sforzo fisico, specie in , i valori di BCAA diminuiscono, mentre aumenta il valore del triptofano (TRP), altro amminoacido che sfrutta lo stesso ingresso dei BCAA, quando il cervello, durante lo sforzo muscolare, richiama dal sangue più BCAA al servizio dei muscoli stessi.

Nel nostro cervello, il TRP viene trasformato in serotonina, neurotrasmettitore che ha a che vedere con il meccanismo dell'affaticamento.

Quando aumenta la serotonina, aumenta di conseguenza il senso di affaticamento nel fisico.

È capacità degli amminoacidi ramificati, quella di impedire il livello di glutamina durante lo sforzo fisico, l'assunzione regolare favorisce quindi un maggiore recupero da parte dell'atleta.

Rapporto 2:1:1

Studi scientifici sostengono che il rapporto 2 : 1 : 1 sia quello da preferire, ovvero:

2 parti di leucina;

1 parte di isoleucina;

e 1 parte di valina (wikipedia․org).

È sufficiente prestare attenzione all'etichetta del prodotto, per comprendere l'esatta composizione dello stesso.

Ricorda sempre che l'assunzione di qualsivoglia sostanza, va concordata con il medico, per chi svolge attività fisica il consulto con un medico specialista dello sport certo potrà dare tutte le informazioni necessarie, più adatte per il fabbisogno individuale per ciascun organismo.

Marche di prodotti, ne esistono davvero tante, ma solo il medico può conoscerne le differenze, ove ve ne siano, e consigliare quale sia il prodotto più adatto a ognuno.

Assunzione di amminoacidi: chiedi sempre al medico, prima

Latte, carne rossa, carne bianca (pollo, tacchino), , etc. contengono amminoacidi a catena ramificata, fanno parte della nostra quotidiana alimentazione, possiamo affermare.

Tuttavia, chi pratica allenamenti intensi, o attività sportiva, è impossibilitato a mangiare grosse quantità dei cibi ricchi in amminoacidi:

• in primo luogo perché assieme a questi, assumerebbe anche grassi in eccesso;

• secondo, prima di essere assimilati comportano di avere digerito il cibo assunto.

Ecco quindi che quelli prontamente assimilabili, forniscono energia di scorta ai muscoli, se assunti prima dell'allenamento, e favoriscono il recupero, se assunti dopo.

Dosi e assunzione

Per quanto riguarda il dosaggio giornaliero consigliato, è bene e logico, oltre che intelligente, chiedere al medico specialista dello sport, quale sia la giusta dose che serve, in relazione all'attività fisica, e sforzo prodotto.

Medico sportivo che consiglierà, quando e se è meglio assumere amminoacidi ramificati, prima degli allenamenti, durante, dopo, secondo le esigenze individuali.

Senza dimenticare, che consiglierà senz'altro di seguire una specifica dieta, per ottenere gli obbiettivi che ci siamo prefissati.

Una visita completa dal medico sportivo, e un consulto, non faranno che ottimizzare al meglio lo sforzo fisico prodotto, proprio in virtù degli obbiettivi da raggiungere.

Un atleta professionista, è scontato che sia per forza di cose seguito da uno staff, tra i quali figura ovviamente un medico specializzato in medicina sportiva, anche più più d'uno.

A maggior ragione, se non si è professionisti, risulta logico rivolgersi al medico specialista prima di iniziare qualsiasi percorso, tanto di allenamento quanto di alimentazione.

Significa partire nel modo migliore.

Al modo peggiore, non c'è nemmeno da pensarci.

Sono disponibili in capsule, oppure in polvere, facilmente solubili in acqua, succhi di frutta.

Amminoacidi a catena ramificata: la qualità del prodotto

Quando un prodotto, in questo caso gli amminoacidi a catena ramificata, è migliore di un altro?

Quando riesce a essere assimilato prontamente dall'organismo, non avendo necessità alcuna di essere digerito.

Migliore è la lavorazione, migliore sarà l'assimilazione.

La produzione industriale, praticamente simula quello che è il processo digestivo nel nostro corpo, nello stomaco e nell'intestino, per produrre amminoacidi ramificati.

Iniziando ad esempio da proteine del latte, delle uova, della soia, è possibile ricavare gli amminoacidi.

Questo procedimento, ha diversi processi produttivi: prima si interrompe, minore sarà la qualità del prodotto.

Il medico sportivo, sa indicare tutte le nozioni necessarie, e specifiche, che ti interessa sapere.
Nozioni che si possono trovare anche su internet: ma solo il medico può consigliare sotto questo aspetto.