Abbigliamento: nella storia, nella cultura, nel sociale

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Storia dell'abbigliamento
(photo by Bewakoof.com on StockSnap)

Abbigliamento: storia, caratteristiche delle tipologie di abiti e la loro importanza nella cultura e nella società.


Il ruolo sociale e culturale degli abiti

L'abbigliamento, il cui ruolo ben preciso serve a proteggere il corpo umano, che sarebbe fin troppo vulnerabile se nudo ed esposto a condizioni climatiche severe e temperature estreme, rappresenta un messaggio che trasmettiamo a chi ci vede.

Siamo andati bel oltre il fondamentale concetto di coprire il corpo per ripararci, siamo arrivati ad avere precise necessità nello scegliere quali capi di abbigliamento indossare.

Per certi aspetti è come il cibo; non è solo una primaria necessità di sopravvivenza, bensì anche un piacere, tanto la preparazione, quanto la degustazione.

Così come non è necessario spendere cifre folli per mangiare bene, lo steso vale per i vestiti, che quando di qualità sono in grado di avere durate considerevoli.

Specifico per ogni esigenza

Ogni capo di abbigliamento, è quasi sempre attinente alla cultura di chi lo indossa, anche se non è certo una prerogativa irrinunciabile.

Il messaggio che trasmettiamo attraverso quello che indossiamo, è qualcosa che viene percepito da chi ci osserva.

Il tipo di vestito che si indossa durante un lavoro manuale, quale fabbro, carpentiere, falegname, metalmeccanico; da subito l'idea a chi osserva, qual è il ruolo di una determinata persona, in un preciso luogo, e tempo.

Oppure le uniformi, che contraddistinguono in maniera inequivocabile chi indossa una specifica divisa, e il servizio che svolge.

Storia dell'abbigliamento

Nel corso della storia l'abbigliamento ha fortemente contraddistinto, rispecchiato, le caratteristiche sociali, geografiche, economiche, di una particolare Popolazione in un preciso momento storico.

La differenza tra abbigliamento maschile e femminile spesso ha distinto in modo marcato, e accade ancora per diverse culture, la diversità degli abiti indossati dalle donne, e dagli uomini.

Gli abiti potevano caratterizzare il ceto sociale, l'appartenenza a una comunità, un'impronta ben precisa del proprio status, molto spesso anche con vestiti vistosi, eccessivi, ridondanti, un'ostentazione di spreco talvolta, più che di eleganza, o un inno alla bellezza.

Nativi Americani
(Photo by Manny Becerra on Unsplash)

Da una parte i più abbienti con abiti sfarzosi, dall'altra la plebe con panni molto più modesti, anche se spesso efficaci nel riparare dal freddo e dalle intemperie, col freddo e col caldo.
La tessitura ha avuto da quando esiste un ruolo importante anche per i vestiti.

L'evoluzione

L'evoluzione degli abiti che si è raggiunta, è stata certamente dettata anche dal fatto di sentirsi a proprio agio con un determinato abito, non solo dal punto di vista pratico, anche da quello estetico.

Quando si indossa un vestito, un capo di abbigliamento che fa sentire a proprio agio, si è più sereni e sicuri di sé stessi, di conseguenza meglio ci si rapporta con gli altri.

Dalla qualità dei materiali impiegati nella produzione dei capi di abbigliamento, al loro valore, al risultato finale ottenuto, possiamo trarre notevoli indicazioni su di un preciso momento storico, e sociale, in cui un determinato abito veniva indossato.

Le diverse comunità

Differenti culture, generazioni, etnie, hanno dato una simbologia ben definita al vestiario usato.
Ancora oggi, meravigliose Popolazioni Indigene hanno un abbigliamento del tutto essenziale, improntato alla vita nella Foresta, come in Amazzonia e in America Centrale.

La vita di queste Persone che meritano Rispetto come poche altre, si basa sul consumo sostenibile e sul pieno rispetto per l'ambiente che li circonda; la Foresta è la Loro Casa, e la difendono anche fino alla morte, e sfortunatamente non è un modo di dire.

Comunità Kenya, abiti tradizionali
(Photo by Breston Kenya from Pexels)

Gli indumenti indossati da queste Persone, sono ridotti all'essenziale in quanto il clima è particolarmente caldo e umido, ma in altre zone e col freddo, hanno da tempo sviluppato una capacità notevole per la lavorazione delle pelli animali, per realizzare indumenti in grado di garantire la sopravvivenza nelle stagioni invernali; pensa ad esempio ai Nativi Americani.

Anche la lana viene usata da secoli per proteggere dal freddo, e la capacità di lavorazione del tessuto è notevole da parte delle Popolazioni Indigene, Quilting e Patchwork sono definizioni che significano il lavoro manuale di cucitura con tessuti recuperati, per realizzare sia capi per la persona, o tende.

Piumone
Tessuti sintetici, lana, e cotone, rappresentano una valida soluzione per le trapunte, con ottimi risultati per proteggere dal freddo.

La storia dell'abbigliamento, passa necessariamente da tutto questo; la storia della moda, è un'altra cosa, che appartiene al mondo dell'opulenza, non a quello Autoctono, Indigeno, dove viene consumato solo il necessario, sia per necessità che per una Cultura profondamente diversa da quella del consumismo sfrenato e della speculazione.

Abiti da cerimonia, da parata, da riposo, da indossare nei momenti di attività sportiva, ricreativa, l'essere umano ha saputo nel corso della sua storia, creare capi per ogni singola e specifica occasione, dotando anche i vestiti con risultati davvero apprezzabili.

Caratteristiche degli abiti

Ogni singolo prodotto, ha caratteristiche ben precise che rispondono a esigenze ben diverse.

Un abito da indossare in una cerimonia, lo si realizza anche con tessuti pregiati; cosa inutile e inadeguata se dovessimo puntare a un vestito da lavoro pesante, che deve trovare nella robustezza e praticità, i suoi punti di forza.

In questo caso si punta alla capacità di durata nel tempo, e alla capacità del tessuto usato di resistere alle sollecitazioni, come il Denim.

Blue Jeans
Un tessuto robusto che ha scritto pagine di storia dell'abbigliamento, e la città di Genova fa parte di questa storia.

Abbigliamento per lo sport

Un abbigliamento sportivo adatto a cimentarsi in una scalata in montagna, dovrà necessariamente essere realizzato con materiali innovativi, frutto delle ultime tecnologie, per permettere a chi lo indossa di non subire il freddo rigido e mantenere in maniera ottimale le funzioni vitali del proprio corpo, di conseguenza il prezzo risulterà per forza piuttosto elevato.

Se invece si necessita di capi per una maratona, spendiamo molto meno, in proporzione; fermo restando che anche in questo caso nulla è tralasciato; la ricerca vuole ottenere tessuti in grado di gestire la notevole sudorazione dell'atleta, cercando di non far venire meno il comfort necessario durante uno sforzo così elevato.

Le tute degli atleti nella velocità di pattinaggio sul ghiaccio, sono un'altra prova di quanto sia alto lo standard tecnologico per realizzare il miglior capo di abbigliamento per ogni specifica disciplina.

Altro esempio notevole è il completo nella scherma, dove le protezioni fanno parte della divisa da indossare, quindi resistenza per proteggere l'atleta da eventuali ferimenti, e non impedire la traspirazione nonostante non sia un abito così leggero.

Giacca a vento
Il calore che pesa poco, con sintetico di qualità, le caratteristiche principali sono coibenza, traspirazione, e peso molto ridotto.

Gli accessori

Così come lo sguardo ha un'importanza nella percezione visiva degli abiti, lo stesso vale per gli accessori, che possono incidere notevolmente sui vestiti indossati.

In molti casi, per molte persone, vanno ad essere complementi indispensabili, e irrinunciabili, come una cintura.

Nella stagione fredda ad esempio, un copricapo in lana, cuffia, cappello o passamontagna che sia: se la temperatura è davvero severa, non potremo farne a meno di indossarlo, per il nostro bene, quindi non è più solo un accessorio, ma un capo importante nell'abbigliamento.

Lo stesso discorso vale per un cappello in paglia per proteggere dalla prolungata esposizione al sole, o comunque dalla pioggia.
Personalmente, da qualche anno ho iniziato a portare il cappello, e lo indosso sempre quando esco, avrei l'impressione che mi manchi qualcosa se non lo dovessi indossare; in questo caso, sebbene possa essere un accessorio, per me è di più.

Abbigliamento donna
(Photo by Zhanjiang Chen on Unsplash)

Fibbia cintura
Quando metallica, e sostituibile, personalizza sempre le cinture, e risulta originale e mai banale.

Gli accessori sono spesso parte integrante dell'abito

Non solo: una cintura, può essere utilizzata come accessorio puramente estetico, ma può rivelarsi indispensabile al carpentiere che lavora in cantiere, sulla quale porta anche gli attrezzi.

Ovviamente in questo caso si tratta di cintura da lavoro, dove poter avere a portata di mano quanto serve, ma è un accessorio che risulta parte integrante del vestiario specifico.

Spesso, quelli che vengono definiti accessori, vanno a colmare, a rendere completo, l'abito indossato, per le diverse esigenze cui deve rispondere.
A chi non è mai capitato almeno una volta nella vita di aggiustare un paio di pantaloni leggermente larghi con una cintura?!

Abiti su misura
Sebbene più costosi, sono in grado di durare nel tempo mantenendo un elevato comfort, sono un piacere da indossare, e hanno particolari importanti che si notano come difetti quando mancano.

Abiti su misura

Se vogliamo qualcosa di più, se pretendiamo il massimo, e ce lo possiamo permettere, nulla può essere paragonato, in fatto di vestiti, a indossare abiti fatti su misura.

Certamente la spesa sarà più elevata di un abito prêt à porter, ma potremmo anche fare affidamento su di una qualità superiore, sia dei tessuti scelti personalmente, che in una perizia assolutamente pertinente alla nostra persona, nella produzione dell'abito, da parte del sarto.

Possiamo rivolgerci quanto alla piccola sartoria specializzata, quanto a quella cui diversi marchi che producono abbigliamento, e confezionano vestiti su misura.

I due completi su misura che ho avuto in vita mia, giacca e pantaloni, li ho usati per oltre 10 anni, con lo stesso comfort di quanto erano nuovi.

Namibia, Himba Woman Indigenous
(Image by Patrick Fransoo from Pixabay)

Non è raro che le immagini valgano più di tante parole.

Domande frequenti

Quali sono gli accessori dell'abbigliamento?

Gli accessori possono essere semplicemente estetici, o pratici, talvolta indispensabili, dipende dall'uso che ne fai. Un cappello per proteggere dal sole, dalla pioggia, non è più accessorio nel suo termine aggettivo, ma indispensabile.
Elementi puramente accessori possono essere la cravatta, le bretelle, le cinture; ma non per questo meno importanti.

A cosa servono gli accessori abbigliamento?

A farti sentire maggiormente a tuo agio quando li indossi; c'è chi non rinuncia mai alla cravatta, chi porta sempre la cintura, il cappello, anche quando non è strettamente necessario da un punto di vista pratico. Talvolta, e per certi aspetti sono come un tatuaggio: deve piacere a te, ti senti maggiormente a tuo agio perché sai che c'è. Punto.

Cos'è un accessorio nell'abbigliamento?

In quanto tale, anche se non indispensabile non dovrebbe mai essere superfluo, o banale; sicuramente per te che lo indossi, e lo usi.

Com'è nato l'abbigliamento?

Presumibilmente, dalle foglie di fico usate per coprire le parti intime in primo luogo perché delicate, poi forse anche per un senso di pudore, l'essere umano ha compreso quanto gli abiti, anche semplici, potessero andare ben oltre il concetto di sola utilità e praticità, per diventare qualcosa di ancora più importante.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.