Calzature, storia, ruolo culturale delle scarpe

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Storia calzature
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Calzature, scarpe, stivali, sandali, ciabatte; storia e ruolo culturale di un capo di abbigliamento diventato indispensabile per molte popolazioni.


Calzature: per proteggere i piedi

Le scarpe, permettono ai piedi di essere protetti, e di avere la necessaria salute per continuare a essere sani; camminare a piedi nudi, come fanno ancora diverse Comunità Indigene, è molto meglio che camminare indossando scarpe che non sono comode.

Un uso di calzature non idonee, può far sorgere problemi alle gambe, e alla schiena, da qui l'importanza di scegliere le giuste scarpe per la salute dei piedi.

Come scegliere le scarpe
Come naturale estensione del piede, indipendentemente dal tipo di scarpa che intendi comprare.

Storia delle scarpe

Risulta molto complesso, stabilire con precisione quando l'uomo ha iniziato a servirsi di calzature, seppur rudimentali, certamente da quando, o quasi, l'essere umano stesso ha iniziato la sua evoluzione.

Visto che, con tutta probabilità, i primi esemplari non erano altro che pelle, nemmeno conciata, avvolta intorno ai piedi, e mantenuta con legacci vegetali, oppure anch'essi di pelle, è stato ben difficile trovare reperti storici in tal senso.

Grazie però a grezzi strumenti di lavorazione ritrovati, e incisioni rupestri che risalgono a più di 10.000 anni or sono, è stato possibile intuire che l'essere umano fosse in grado di prodursi delle primordiali calzature.

La plebe era scalza

Nell'antichità, le persone appartenenti alla plebe, andavano scalze, vista la loro totale indigenza.

Solo le classi sociali meno povere, o quelle più abbienti, potevano permettersi scarpe, o almeno zoccoli, e come per altri accessori e aspetti dell'abbigliamento, tendevano a distinguere, e caratterizzare i diversi ruoli sociali.

Ne sono un esempio i sandali, indossati dagli Antichi Egizi, o dai Greci, per arrivare in casa nostra con gli Antichi Romani.

La storia delle scarpe da donna, è un chiaro esempio di come abbia dovuto subire fin da tempi lontani, un ruolo secondario rispetto all'uomo; fortunatamente ci sono Paesi e persone che non smettono di lottare per arrivare ad una vera eguaglianza.

In Italia nel 1200

Nel 1200 circa in Italia, mentre i poveri continuavano ad andare scalzi, o arrangiandosi con scarpe di fortuna, le classi sociali più agiate iniziarono a indossare calzature di cuoio, stivali per lo più, che diventarono via via sempre più agghindati e ricamati, per soddisfare le esigenze, anche puramente estetiche e superficiali, dei loro proprietari.

L'impiego del legno nella costruzione, rimase per molti anni a venire l'unica, o quasi, possibilità per i più poveri, dove gli zoccoli erano le calzature tra quelle maggiormente usate, in quanto durature, ed ecomiche, anche perché fabbricate da loro usando pezzi di tronco da lavorare.

Caratteristiche principali e tipi di calzature

Si deve sempre decidere, quale dovrà essere l'utilizzo maggiore che si fa di un determinato tipo di calzatura.

Cosa fondamentale, è sempre e comunque riscontrare un'elevata comodità nel camminare, per non incappare in problemi, non così remoti, quando si indossano calzature non consone, e non adeguate.

Anche quando siamo alla ricerca di un preciso canone estetico, non dovremmo mai dimenticare di dare ai nostri piedi la giusta importanza.

Camminare comodi, e sciolti, in tutta naturalezza, è essenziale.

Stivali biker/western per il tempo libero
Gli stivali, come il cappello, li ritengo capi di abbigliamento particolarmente importanti quando si prova passione per questi.

Quando indossate per lunghi periodi di tempo

La comodità delle calzature è un requisito essenziale, in particolar modo, quando ci troviamo a indossarle per diverse ore consecutive.

La giusta calzatura per ogni esigenza: per un'occasione elegante, si possono indossare anche scarpe classiche, realizzate con lavorazione artigianale.

In questa direzione, si possono trovare prodotti qualitativamente superiori, fatti anche su misura, che garantiscono nel tempo a venire, garanzia e affidabilità.

Risparmiare troppo sull'acquisto di calzature, può rivelarsi una scelta sbagliata se viene a mancare sicurezza nella camminata, e facile portabilità.
Sovente, prodotti che costano poco, valgono anche meno di quel che paghi.

Prezzo/Durata = Costo Effettivo

Scarpe, la storia, camminare a piedi nudi
(Photo by Pesce Huang on Unsplash)

La comodità è il requisito irrinunciabile

L'aspetto fondamentale che non dovremmo mai dimenticare, è la massima comodità di utilizzo della calzatura, e la sua capacità, importantissima, di lasciar respirare il piede, quindi avere un'elevata traspirabilità.

Esistono calzature specifiche per ogni situazione, concretamente:

scarpe antinfortunistiche, da indossare sui luoghi di lavoro, o comunque dove sia importante prevenire determinate situazioni per evitare infortuni.

Possono essere a scarpa, a scarpone, alte oltre la caviglia;

scarpe da ballo, dove ogni disciplina di danza, richiede una tipologia di calzatura ben definita;

scarpe da corsa; jogging, velocità;

scarpe sportive, da ginnastica, per la palestra, gli allenamenti, passeggiate, e un po' ovunque;

scarpe da trekking, disponibili in diverse tipologie, per le differenti tipologia di terreno;

• scarpe per il tempo libero; classiche, eleganti, casual, pantofole, …

Come scegliere le calzature

Una volta stabilito il preciso utilizzo cui si intende fare di un determinato tipo di calzatura, sarà ben difficile non trovare quello che cerchi.

Scarpe in pelle, pelle sintetica, in gomma, in tessuto, sandali, coperti o scoperti,.

Anche i grandi marchi, tendono a offrire la massima scelta, per ogni precisa tipologia di scarpa: marchi ben noti producono solo scarpe da ginnastica ad esempio, altri marchi solo calzature di livello medio/alto, piuttosto eleganti.

Se hai possibilità di spendere qualcosa in più, puoi far realizzare da un abile artigiano un paio di scarpe su misura; può rivelarsi una spesa azzeccata, destinata a durare nel tempo, che calzano proprio come dei guanti.

Si potrà apprezzare davvero tanto, la comodità, e la raffinata maestria artigianale di un abile calzolaio.

Non mi piacciono le scarpe che durano poco

Da questo punto di vista, mi ritengo vecchia scuola; non mi piace l'usa e getta, non mi piacciono i prodotti che durano poco, e nella fattispecie le scarpe, gli stivali: mi devono dimostrare qualità, costante, nel tempo.

Per questo, talvolta, spendo qualcosa in più di quanto preventivato, per comprare un prodotto che abbia la sua durata, che mi soddisfi pienamente; quando compro qualcosa e ovviamente spendo denaro, esigo di essere contento e appagato dell'acquisto.

Scarpe ben realizzate, di qualità, su misura e non, sono concretamente destinate a durare nel tempo, invece di trovarsi con scarpe ormai inutilizzabili poco dopo l'acquisto; mi sono capitate entrambe le situazioni.

Le calzature, sono molto di più che un accessorio, e la loro importanza la si ricorda quando capita di indossare scarpe che non sono sufficientemente comode.

Ecco perché è preferibile avere un paio di scarpe in meno, ma quelle che si usano siano ottime, sempre, indipendentemente dalle attività che si svolgono mentre le si indossa.

Nonostante tutto, ancora oggi ci sono persone per cui le calzature continuano ad essere un lusso, e non un bene di prima necessità, e spesso indossano solo ciabatte, non per la comodità, ma perché sono l'unico tipo di calzature che riescono a permettersi, e molto modeste anche.

Domande frequenti

Perché le taglie delle scarpe non sono tutte uguali anche se della stessa misura?

La differenza la fanno sempre i piedi; ognuno ha i suoi, e non possono essere tutti identici anche quando calzano la stessa misura. Poi dipende dal tipo di calzatura, che anche se della stessa taglia, può essere più o meno rigida, o morbida, quindi questi aspetti influiscono sulla calzata.

Le taglie UK e USA come si identificano con quelle italiane?

Ti indico questa tabella di conversione di misura delle scarpe con taglie Europa, Regno Unito, USA & Canada, Australia, Giappone, Brasile, Messico.

Posso fidarmi a comprare scarpe online?

Personalmente non ho mai avuto problemi ai piedi con qualunque calzatura ho indossato, mi sono sempre trovato soddisfatto con gli acquisti online, e la taglia ha sempre corrisposto, con qualche lieve differenza ma questo dipende anche dal modello di calzatura. Se hai problemi specifici di calzata, forse fai meglio ad andare in negozio, ma le taglie corrispondono.

Ci sono differenze tra le taglie italiane e quelle estere?

Sono sufficientemente corrette, non possono essere identiche, nemmeno con calzature di taglia italiana. Nel dubbio meglio ordinare una 1/2 taglia in più spesso disponibile (USA, Canada, Giappone, Messico, Australia), e puoi risolvere con una soletta sottopiede.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.