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Uno che scrive

Tap dance (Tip Tap): la danza e le sue scarpe

10 minuti
aggiornato il
Scarpe da donna per tip tap con i classici e caratteristici inserti metallici sotto il tacco e la punta

Scarpe da donna per tip tap

Le scarpe da tip tap sono realizzate in pelle con inserti metallici (Taps) in punta e nel tacco, il metallo è solitamente l'alluminio.
Questo specifico tipo di calzature si è evoluto ed adattato al ballo del tip tap, la cui storia è ovviamente legata.
Le calzature realizzate dalle diverse aziende, o artigiani, producono un suono diverso secondo le differenti tipologie degli inserti metallici usati e come vengono applicati alle scarpe.

Storia della tap dance

Il tip tap ha trovato parte delle sue origini in Irlanda nel XVIII secolo, dove la danza irlandese risultava accompagnata dalla musica popolare, l'Irish stepdance che a sua volta può avere subìto influenze dalla quadrille.

La pratica di questa danza negli U.S.A. ha contribuito in larga misura a rendere la Tap dance una danza conosciuta in tutto il mondo, ed ha sviluppato uno stile proprio ed innovativo rispetto a quello maggiormente legato alla danza ed alla cultura popolare, ed al ballo di gruppo.

Per gli schiavi era in uso, quando possibile, comunicare tra loro attraverso la percussione sui ponti in legno delle imbarcazioni battendo i piedi, creando una sorta di alfabeto Morse; la percussione infatti è alla base di questa danza, ed il suono che se ne ottiene.

Cosa ci azzecca questo aspetto con la danza irlandese ?! Andiamo per ordine. Durante il periodo dei Minstrel show, per lo più interpretati da bianchi, ma successivamente anche dai neri afroamericani, il battere i piedi sul ponte dell'imbarcazione venne veicolato sui pavimenti in legno dei teatri, e tra i primi artisti in assoluto da ricordare c'è Master Juba, il cui vero nome avrebbe dovuto essere William Henry Lane.

Bravo nelle percussioni, e bravo anche nella danza, uno dei primi neri ad esibirsi anche davanti ai bianchi; si parla del XIX secolo, prima della guerra di secessione americana, Master Juba nacque nel 1825 e morì giovanissimo nel 1852. Nonostante artista innovativo e geniale, e la sua grande popolarità, non indifferente per il periodo storico ed i mezzi di comunicazione di allora, e la tourneé europea e la permanenza a Londra per un breve periodo, l'insegnamento in una scuola da lui creata…

Nonostante tutto questo guadagnava molto poco e il basso tenore di vita che poteva permettersi, tanto lavoro, poco cibo e poco riposo, possono avere causato la sua morte in così giovane età.

È stato un grandissimo artista, precursore del tip tap, che veniva eseguito a piedi nudi sulle tavole in legno; i piedi degli schiavi erano, loro malgrado, abituati ad essere costantemente scalzi quindi la pelle assumeva una durezza non indifferente. Nei discussi Minstrel show, gli artisti bianchi offrivano un'immagine stereotipata a caricaturale dei neri, e nelle rappresentazioni saltellavano in una sorta di mal riuscito tip tap.

Gli stili di danza provenienti dalle diverse culture si mescolarono ben presto e anche la Tap dance prese 1, anzi 2 indirizzi ben precisi. Quando i Minstrel show iniziarono a scemare il loro interesse nel pubblico, il tip tap prese, da una parte una via più teatrale prettamente legata alla danza più elegante e raffinata se vogliamo (non per questo necessariamente più bella), dall'altra lo stile più sanguigno e istintivo di quella che poi è diventata la Tap dance ritmica, ormai a tutti gli effetti Jazz, rispetto a quella di stile Broadway.

La traccia importantissima lasciata da Juba non si è più persa, anche dopo la fine della schiavitù e la fine della guerra civile, la tap dance continuò ad essere piuttosto praticata con successo, ed evolversi, la mescolanza di culture e di danze simili ha contribuito a far diventare il tip tap come è oggi il ritmico, o il free style per certi aspetti, qualcosa di unico e spettacolare.

Free style; è sì free ma non improvvisato; anche se improvvisato lo studio e la pratica che servono per improvvisare sono notevoli. Un altro importante danzatore che diede il suo contributo alla Tap dance fu Bill Robinson, noto anche come “Bojangles”, fu anche attore. Danzava con scarpe che avevano punta e tacco in legno, la sua buona popolarità è dovuta al fatto che si è esibito anche per e con i bianchi. La segregazione razziale era ancora fortissima, e altri artisti neri molto bravi, non hanno mai raggiunto la popolarità che meritavano perché non si sono mai esibiti per un pubblico bianco.

Come si può ben comprendere il tip tap è una danza che si è evoluta in un periodo storico particolarmente buio. Tanti ballerini si esibivano per strada, nei locali, per qualche dollaro, non hanno mai avuto contratti o fama, ma sono stati ottimi danzatori.

Ciò che più affascina del tip tap è la storia in cui è passato attraverso, e la fusione di culture diverse come quella anglofona della danza popolare e quella degli afroamericani. Il periodo coloniale introdusse anche le danze popolari che vennero imitate dagli schiavi, e poi fatte proprie, e modellate secondo il proprio istinto. Questa danza è una delle cose buone rimaste di un periodo che ha visto una delle peggiori pagine della storia dell'essere umano; la riduzione in schiavitù e la segregazione razziale.

La storia del tip tap passa anche da qui. Sono stati tanti i ballerini che hanno contribuito all'evoluzione di questa danza; come Barney Fagan, considerato da alcuni come il padre del tip tap. L'evoluzione stilistica è sempre stata accompagnata dal ritmo musicale, implementando sia lo stile ritmico (come John Bubbles) e talvolta acrobatico che quello più sofisticato, con nomi come Ginger Rogers, Fred Astaire, Gene Kelly.

Tuttavia quando negli anni '30 lo stile Vaudeville iniziò a perdere popolarità, le evoluzioni acrobatiche iniziarono ad essere più frequenti nella tap dance, anche da parte di alcuni che, provenendo dal Vaudeville, decisero di seguire lo stile più ritmico ed istintivo e, contemporaneamente, molto tecnico. Alcuni di questi veri e propri acrobati, come i Nicholas Brothers, contribuirono a rendere conosciuto questo stile, semplicemente spettacolare.

Sfortunatamente, con l'arrivo della televisione, molti bravissimi ballerini afroamericani non presero parte ai nuovi progetti, sostanzialmente destinati ai soli bianchi, alcuni di questi, comunque molto bravi, non potevano rappresentare la cultura afroamericana ed il jazz rhythm. Come se non bastasse, da una parte la televisione amplificò lo stile del tip tap, o meglio, una parte di esso, anche perché in televisione molto spesso ciò che si vede non è come appare.

Questo non impedì comunque di divulgare, sebbene qualche tempo dopo, anche il bellissimo stile di Tap dance più istintivo del ritmico. Sono sostanzialmente gli U.S.A. il Paese dove è stata scritta un'ampia pagina di storia della Tap dance, al punto di istituire, nel 1989 il National Tap Dance Day il 25 Maggio, giorno di nascita del grande Bill “Bojangles” Robinson.

Ancora oggi i diversi stili permettono alla Tap dance di avere estimatori e cultori in diversi paesi, chi è più legato allo stile che maggiormente si avvicina al balletto, chi invece ama lo stile più selvaggio del ritmico, vera e propria espressione artistica di libertà, di satira, di spettacolo creativo.

Senza dimenticare che la Buck dance, un “ormai” classico ballo rurale accompagnato dalla musica folk degli U.S.A. che sicuramente deriva dalla Irish step dance. Una cosa è certa: la Tap dance è letteralmente, per la sua storia, una collisione di culture.

Come scegliere le scarpe da Tap Dance

Le calzature da ballo in voga per la Tap Dance erano sia quelle con legno su tacco e punta, che con suola in cuoio liscio, e conferivano suoni diversi; anche queste si incontrarono in una sorta di fusione nei primi anni del '900, arrivando alle calzature con inserti metallici in tacco e punta, destinate a diventare le scarpe da tip tap.

Modelli di calzature con inserti di alluminio sulla suola, posizionati sulla parte anteriore ed il tacco; e la scarpa può suonare di tacco, di punta, e con la punta; con piede che picchia quasi perpendicolare al pavimento.

Le scarpe da tip tap sono molto semplici, pelle e cuoio (che poi è sempre pelle ma cambia la consistenza) come comuni scarpe da ballo, la loro caratteristica è il metallo sul tacco ed in punta della suola che permette di suonare sul pavimento in legno. I modelli da uomo hanno un tacco che può variare dai 2 ai 4 cm circa di altezza, poi sostanzialmente è una scarpa normale, comoda, in pelle, con stringhe.

Modelli da uomo che possono comunque essere usati dalle donne; per i modelli femminili la scelta è più ampia, ci sono anche scarpe con tacco di 8 cm circa, punta rotonda e decolleté con cinturino.

Invece della pelle, la tomaia può essere in tela, o in plastica; la tela può avere un senso logico nell'acquisto di scarpe da tit tap, la plastica onestamente non la prenderei in considerazione; preferirei il cuoio.

Nulla vieta di prendere un paio di comode scarpe dalla suola rigida ed applicargli gli inserti metallici; la Tap dance (l'italianizzato Tip Tap) è uno stile di danza che può essere molto personalizzato, a partire proprio dallo strumento: le scarpe.

Perché non va dimenticato che le scarpe sono lo strumento di percussione nella Tap dance, che poi sia Clogging (Buck bance, foot stomping, flatfooting, etc.), o Tap, non è un problema, ma il suono prodotto dalle scarpe è da tenere in considerazione quando si acquistano, o si decide di applicare gli appositi inserti metallici su di un paio di scarpe.

E gli inserti metallici (claquettes), non sono tutti uguali, quindi, c'è suono e suono. Solitamente gli inserti metallici sono applicati con tre viti ciascuno alla suola della scarpa, sul tacco ed in punta. La regolazione delle viti può influire sul suono prodotto.

Per i colori si può scegliere, nel modello maschile ad esempio il sempre classico nero, oppure le classiche calzature bianche e nere del tip tap. Nei modelli femminili sono disponibili più colori e modelli, fermo restando che è sempre possibile per i più perfezionisti, acquistare modelli realizzati su misura.

Il costo di un buon paio di scarpe da tip tap (forse qualcosa in più che buono) non è eccessivo, è alla portata di tutti. Durano anche parecchio tempo se si tengono bene, con cura, il solo posto in cui le si utilizza è la sala da ballo.

● È importante quando si acquistano calzature, provarle e chiuderle con le stringhe, o cinturino per le scarpe da donna, e sentirle davvero indossate come un guanto; la mole di lavoro che i piedi dovranno fare quando si indossano le scarpe da tip tap sarà notevole, quindi provarle bene, provarle un attimo per capire se sono quelle giuste.

● Occorre saper scegliere anche gli inserti metallici, se si è alla prima esperienza ci si può far consigliare dall'insegnante di Tap dance. I Taps esprimono tonalità differenti.

E riguardo i Taps si può aprire un altro capitolo, o almeno un paragrafo.

Tra i marchi storici di calzature, Capezio e Bloch.

Come scegliere i Taps ?

In questo interessante articolo: Customizing Your Tap Shoes: The Taps, viene descritto quali sono le tipologie di taps, e di come sia importante provarli, personalizzarli, spostarli, posizionarli, al fine di ottenere il suono che meglio soddisfa le precise e soggettive esigenze di un danzatore invece che di un altro.

Nel paragrafo “Before the taps”Ricorda inoltre come scarpe con la suola in legno, modellata e plasmata da un bravo Tap Dancer fossero più che sufficienti per dimostrare la sua abilità.

Tuttavia l'utilizzo degli inserti metallici (o Taps, o Claquettes) è consolidato, e la scelta è eseguita bene, e poi posizionati come conviene, può fare la differenza.

Ovviamente occorre un po' di esperienza per arrivare a comprendere quali siano i Taps da preferire e come sistemarli; mi è quasi venuta voglia di iscrivermi ad un corso di Tap Dance !!! Buck dance, Flatfooting, Clogging… Let's dance !!!

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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