Abbigliamento in pile: tessuto economico, comodo, efficace

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Ragazza con giubbotto in tessuto pile: tessuto leggero nel peso, di esiguo spessore, confortevole, traspirante
Giubbotto in pile

Il pile è un tessuto sintetico particolarmente versatile, caldo, morbido, leggero nel peso, confortevole da indossare ed esteticamente gradevole.

 

Un tessuto piuttosto giovane

Realizzato per prima nel 1979 dall'azienda americana Malden Mills, di Lawrence, nel Massachusetts, che lo brevettò con il nome di Polartec® (guarda il sito).

Questo tessuto, vide anche Piero Becagli, imprenditore nell'industria tessile italiana, primo in Europa a realizzare il pile nei primi anni 80.

Il link del lanificio della famiglia Becagli: guarda.

Cos'è il pile

Conosciuto nei paesi anglosassoni come polar fleece (tradotto letteralmente in “vello polare”), il pile è ricavato dal PET, che appartiene ai poliesteri, quella resina termoplastica utilizzata anche per realizzare contenitori alimentari.

Gli additivi aggiunti durante la lavorazione

Vengono aggiunti, durante la sua lavorazione, anche prodotti come elastan, poliammidi (se vuoi approfondire) per conferire al tessuto una certa elasticità, ed altri additivi per fare in modo che possa resistere al vento, e non inzupparsi con la pioggia; perché senza queste additivazioni il pile non sarebbe così resistente.

Non è un tessuto: lo diventa poi

Non è proprio un tessuto, sebbene poi di fatto lo diventa; mentre viene lavorato ingloba anche aria che lo rende piuttosto isolante, leggero nel peso, e comodo, in quanto anche sufficientemente elastico in modo da risultare confortevole e molto pratico, e caratteristica molto importante è altamente traspirante.

Il pile è ricavato dalla plastica, è riciclato come le bottiglie dell'acqua; era nato come materiale tecnico, tant'è che continua ad essere utilizzato anche negli equipaggiamenti di questo tipo (escursionismo, montagna, etc.), e trova buon impiego anche per il vestire sportivo nella vita quotidiana.

Si tratta di uno di quei materiali sintetici molto apprezzati e con ottime qualità, per comfort, termicità e importante traspirazione.

Come sempre, e per molti altri prodotti sintetici straordinari dal punto di vista tecnico e anche economico, il rispetto delle normative in termini di produzione è importantissimo, al fine di salvaguardare l'ambiente.

La rivista Science, nell'articolo Laundry Lint Pollutes the World's Oceans | Science | AAAS (se lo vuoi leggere), ha scritto riguardo al relativo al potenziale danno delle fibre di poliestere, che vengono rilasciate ad ogni lavaggio, e poi finiscono per inquinare l'ambiente.

Ecco perché è sempre importante che la produzione segua le norme di rispetto ambientale, e quando si acquista un prodotto, è bene cercare almeno di capire come sia stato realizzato, leggendo le etichette.

E anche se non è piacevole, talvolta ci si accorge di aver fatto un buono, o pessimo, acquisto, solo dopo avere comprato e pagato il prodotto, nonché iniziato ad utilizzarlo.

Quali caratteristiche deve avere il pile

Un pile ben realizzato non deve deteriorarsi, bensì mantenersi integro anche dopo anni, dopo tanti utilizzi e ripetuti lavaggi.

A questo proposito è bene controllare, prima dell'acquisto, la chiarezza delle istruzioni di lavaggio, con il fine di acquistare un buon prodotto e non il tarocco di turno.

Cercare il giusto prodotto fa parte di quanto occorre fare per eseguire un buon acquisto.

Un prodotto buono, è destinato a durare nel tempo, e nel caso del pile deve:

  • mantenersi integro (non perdere pelucchi);
  • mantenere l'iniziale elasticità;
  • non restringere;
  • non rilasciare, perdere, piccole fibre;
  • mantenere il colore.

I vantaggi del pile

Il lato bello del resto, più d'uno, di un materiale sintetico di qualità, è dato proprio dal fatto di essere valido, efficiente, economico e riciclato.

Tutti questi aspetti contribuiscono a non abusare dell'ambiente, se tutte le prerogative di lavorazione, di utilizzo e di riciclo, vengono adottate.

Ormai siamo lontani dal tempo in cui era necessario utilizzare le pellicce animali per proteggersi dal freddo, ed il sintetico negli ultimi decenni ha fatto davvero passi enormi, realizzando prodotti concretamente pratici e validi:

  • leggeri nel peso, quindi facilissimi da portare;
  • tengono caldo;
  • sono altamente traspiranti;
  • resistenti a sollecitazioni ed intemperie;
  • si lavano con facilità.

Un buon materiale sintetico non può prescindere da queste irrinunciabili caratteristiche.

Quando il sintetico non ha qualità

A me è capitato di imbattermi in un sintetico (un giubbotto), che non faceva traspirare la pelle, e rilasciava anche un odore, non forte ma piuttosto sgradevole: un classico esempio di sintetico realizzato nel peggiore dei modi, figuriamoci il rispetto ambientale in corso di produzione.

Non tutti i tessuti sintetici sono uguali, a volte sfortunatamente ci si accorge quando è già stato acquistato.

In questo caso mi era stato regalato, e “a caval donato non si guarda in bocca;” tuttavia me ne sono liberato presto.

Come sempre, un bravo venditore fa dell'onestà la sua arma migliore, e desidera che il cliente, il consumatore, ritorni.

Ecco perché ha tutto l'interesse a servirlo bene, indipendentemente che si tratti di un piccolo negozio o una grande catena commerciale, il rispetto per il cliente è quanto di meglio possa fare un venditore per farsi buona pubblicità.

Utilizzo del pile

Sono appassionato di smanicati, sia per i maglioni di pile che per giubbotti, ed il sintetico è proprio quello che cerco.

Da anni li utilizzo, e si mantengono nel migliore dei modi dopo lunghissimi periodi di utilizzo, talvolta senza troppi scrupoli (escursioni, etc.) e lavaggi.

Del resto, questo è uno dei punti di forza del sintetico, essere un materiale robusto e sempre pronto all'uso, nonostante tutto.

E poi anche dal punto di vista estetico, ci sono capi che risultano parecchio interessanti, quasi eleganti nel vederli indossati; sempre però con quel po' di rustico nell'aspetto che non guasta mai, e resistenti.

Il lavaggio

Occorre fare attenzione alle etichette, che riportano come il capo può essere lavato e asciugato, quindi attenersi a quanto indicato, per evitare che si rovini.

Le etichette con i simboli del lavaggio potrebbero essere simili a queste per quanto riguarda il pile:

Lavaggio con acqua non superiore a 40°C
Evitare la stiratura
No candeggio
Non asciugare con asciugatrice

Non serve molto, per mantenerlo bene, e per lungo tempo, al contrario, il pile è concretamente in grado di durare tanti anni mantenendosi in ottime condizioni, seguendo le poche e semplici indicazioni di lavaggio e di asciugatura, si mantiene bene.

È pratico, comodo, tiene caldo, è leggero e facile da portare, e alcuni capi possono essere particolarmente gradevoli.

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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