Infradito: ciabatte entrate nella storia delle calzature

Infradito nella sabbia sulla spiaggia: sono ciabatte molto semplici e particolarmente comode in quanto lasciano il piede praticamente scoperto, ma non tutti amano questo tipo di ciabatte
(photo by Stefran on Pixabay)

Infradito: ciabatte realizzate con semplice suola e tomaia davvero ridotta in quanto consiste in una Y ottenuta con due strisce di tessuto.


Calzature semplici entrate nella storia

Sono calzature prettamente estive, molto comode in quanto il piede rimane completamente scoperto, anche se non tutti amano questo tipo di ciabatte.

Cenni storici delle ciabatte infradito

Tanto nell'antica Grecia, quando nell'antica Roma, questo tipo di calzature risultavano già utilizzate, e quelle tradizionali giapponesi denominate zöri, erano usate come ciabatte da spiaggia nel Sud Pacifico, sin dai primi anni 30 del secolo scorso.

Nel periodo immediatamente seguente la seconda guerra mondiale, questo tipo di calzature divennero popolari anche in America e in Nuova Zelanda, introdotte dagli uomini che prestarono servizio durante l'occupazione giapponese, durante la guerra.

Morris Yock

Gli zöri erano realizzati con fibre naturali, e l'idea di realizzare queste ciabatte in materiale plastico, avvenne su larga scala in Nuova Zelanda negli anni 50 con brevetto depositato nel 1957 da parte di Morris Yock; nzhistory․govt․nz.

John Cowie

Tuttavia, il figlio di John Cowie, uomo di commercio inglese in Hong Kong, rivendicò il fatto secondo cui il proprio padre, iniziò a commercializzare questo tipo di calzature negli anni 40, affermando che Yock fosse solo un importatore.

Rivendica inoltre il fatto che fu il proprio padre, a coniare il termine jandal, specificamente per questo tipo di calzature, che era una sorta di abbreviazione di Japanese Sandal.

Il termine jandal, risulta un marchio dal 1957, per lungo periodo facente capo alla società neozelandese Skellerup, che produce prodotti in gomma per uso industriale e agricolo; skellerup․co․nz

Jandals

In Nuova Zelanda, questo tipo di calzature sono conosciute come jandals, in Italia come infradito, in Australia thongs, negli U.S.A. flip-flops.

I primi esemplari in plastica

Il primo paio di queste calzature in materiale plastico, furono prodotte da Dunlop nel 1960.

Il termine flip-flop con cui sono denominate queste calzature negli U.S.A. pare risalga al XIX secolo, notate ai piedi degli uomini del 7° Reggimento di Fanteria Volontari dello stato di New York, durante la guerra civile americana (18611865).

Calzature conosciute nel mondo intero

Oggi, sono un tipo di calzature largamente utilizzate in tutto il globo, in colori, materiali più disparati, con forme che anche se di discostano di poco dalla classica e ormai possiamo dire tradizionale suola, con tomaia a forma di X, si richiamano chiaramente a un modello di calzatura che era presente ben migliaia di anni or sono.

Possiamo anche comprendere il perché: calzature sufficientemente semplici da realizzare usando fibre naturali e resistenti, che in taluni casi potevano addirittura essere legate anche alla parte inferiore della gamba trasformandosi in una sorta di calzari.

Non esiste continente che non abbia conosciuto nella propria storia, questo particolare, e semplice, tipo di calzature.

Caratteristiche

Le, se intese come calzature, gli, se intesi come sandali, infradito, presentano sulla tomaia due cinturini sistemati come una Y, che sostanzialmente rappresentano la tomaia stessa, cinturini che fuoriescono dalla suola.

Tra l'alluce del piede, e il secondo dito, praticamente trova spazio, una volta calzate, il cinturino stesso, e il solo punto in cui il piede rimane aggrappato alla calzatura, è solo questo.

Utilizzate per diletto o per necessità

Molto utilizzate sulle spiagge di tutto il mondo, fanno parte dell'abbigliamento leggero in Paesi come Pakistan e India, e in molti Paesi in cui la condizione economica media presenta ancora determinate difficoltà, le ciabatte in genere, rappresentano le calzature più economiche a disposizione delle masse.

Se è provato che per determinate persone che vivono in condizioni economiche difficili, le ciabatte sono le calzature più economiche, per altre persone più ricche, queste calzature sono un vero e proprio oggetto fashion, più o meno elaborato, secondo quelle che sono le tendenze della moda.

I materiali

Come logico supporre, gli esemplari economici sono realizzati in gomma, spesso anche riciclata; questo è sicuramente un bene, per dare un contributo positivo all'impatto ambientale, riducendo di inquinare l'ambiente con scarti che invece possono essere utilizzati.

Il cuoio, che rappresenta il materiale per eccellenza con il quale realizzare calzature, trova nelle ciabatte infradito, un prodotto molto durevole.

Quando sono realizzate in cuoio, possono essere facilmente riparate da un bravo calzolaio, proprio come per una qualsiasi scarpa.

Infatti, nei prodotti non particolarmente curati nella realizzazione, la rottura del cinturino che va a ad alloggiare tra l'alluce e il secondo, capita con una certa frequenza, sembra quasi che alcuni prodotti siano volutamente realizzati per durare non più di una stagione.

In cuoio

La prerogativa propria dei prodotti realizzati in cuoio da bravi maestri artigiani, è che risultano essere calzature destinate a durare nel tempo; e un bravo artigiano non rifiuta certo, se il caso, di riparare quanto costruito, nel caso di eventuali rotture.

Alcuni esemplari sono calzature molto belle, ben realizzate, con tanto di cuciture ben eseguite, bordature, intrecci, disegni e decorazioni.

In plastica

Invece, nei modelli di bassissimo costo, risulta più semplice, e anche più logico, sostituire le calzature invece che farle riparare: costano meno se acquistate nuove invece che essere sottoposta riparazione, anche perché sono realizzati in materiali poco esigenti, non vale davvero la pena.

Per donna

Si trovano anche eleganti ciabatte di questo tipo, espressamente realizzate per la donna, dove i cinturini in pelle risultano essere abbondantemente sviluppati in larghezza, con l'applicazione di alcuni elementi ornamentali di bigiotteria.

Quelle tradizionali, sono ovviamente unisex, ma dato il largo impiego da parte femminile di questo tipo di calzatura il design della stessa offre oggi davvero una larga scelta, mettendo a disposizione modelli possono andare a soddisfare le diverse esigenze di gusto.

Importanza della suola

La suola rappresenta senza ombra di dubbio una parte importante di questo tipo di calzature, in quanto va a ospitare totalmente il piede, che risulta completamente scoperto; la suola infatti deve risultare particolarmente confortevole alla pianta del piede, affinché la camminata possa essere ottimale.

Serve anche che i cinturini non siano troppo larghi, ma facciano giusta presa sul collo del piede.

Diverse realizzazioni in gomma vanno a creare una sorta di suola ammortizzata e antiscivolo, tuttavia anche quando le calzature sono realizzate completamente in cuoio, la cura della suola deve trovare particolare rilievo, per quanto riguarda la comodità e l'ottimale posizionamento del piede, tanto da fermo, quanto durante la camminata.

Corretto utilizzo delle ciabatte infradito

In alcuni settori come quello militare, sanitario, sportivo, etc. e laddove vi sia un largo impiego delle doccia da parte di un importante numero di persone, sono consigliate, rispetto a ciabatte più coperte.

Queste calzature possono rappresentare una soluzione molto importante, per quanto riguarda l'aspetto igienico-sanitario.

L'aspetto sanitario, non deve essere dimenticato, in quanto durante la camminata, volenti o nolenti e per quanto confortevole possa risultare, la caviglia non gode di supporto alcuno.

Non è certo come camminare a piedi nudi, in quanto il piede non ha nulla da tenere aggrappato a sé, e talvolta la suola dove il piede appoggia, non risulta essere particolarmente confortevole, ma tende a far scivolare verso l'interno, provocando potenziali problemi.

La soletta

La parte interna della suola, quella per intenderci dove va ad appoggiare il piede, è la soletta, e deve risultare particolarmente confortevole durante la camminata, non deve produrre in alcuna misura scivolate maldestre, che possono dare adito distorsioni di indiscussa rilevanza medica.

Quando si cammina con queste calzature, il piede deve sostanzialmente trascinare la calzatura, talvolta causando problemi di iperpronazione, che non sono certo da sottovalutare.

Non sottovalutare eventuali fastidi

Ogni qual volta infatti che il piede appoggia al suolo, dovrebbe risultare bloccato saldamente per attutire l'urto provocato dalla camminata; se invece subentra l'iperpronazione, può provocare dolori al tallone, all'arco del piede e alle dita, nonché provocare potenziali problemi ai tendini, se la situazione viene trascurata.

Diversi ricercatori, hanno infatti dimostrato come le ciabatte possono causare problemi, se usate per fare camminate dove le scarpe sono più idonee.

Tuttavia deve sempre prevalere il buon senso, nell'utilizzo di qualsivoglia prodotto, e ovviamente questo tipo di calzature, non sono certo pensate per correre, sono pensate per attività riposanti, defaticanti, sono calzature da portare in scioltezza, laddove non vi sia necessità di fare particolari sforzi.