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Guanti per proteggersi dal freddo

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Ragazza che indossa guanti in pelle per proteggere le mani dal freddo

Guanti per proteggersi dal freddo

I guanti per proteggere le mani dal freddo sono un capo di abbigliamento tanto semplice da avere quanto utile e anche indispensabile.
Anche per chi non ha uno specifico problema di freddo alle mani, queste possono risentirne parecchio e provocare anche problemi non indifferenti e per niente salutari con temperature rigide.

Caratteristiche dei guanti per ripararsi dal freddo

Se si desidera avere un'efficienza completa dalle proprie mani anche quando il freddo è intenso diventa davvero arduo (talvolta impossibile dove le condizioni climatiche sono parecchio severe) farne a meno.

Quando l'essere umano ha compreso quanto fosse importante ripararsi dal freddo, che è né più né meno una questione di sopravvivenza, ha subito iniziato a coprirsi cercando le soluzioni migliori, via via che la cultura ed il sapere sono migliorati nell'evoluzione, si è arrivati ad avere capi di abbigliamento sempre più precisi, efficienti, altamente specifici per ogni parte del corpo.

La precisione raggiunta dai guanti è semplicemente notevole, disponibili in diversi tessuti, caldi, ipoallergenici, di spessore più o meno consistente; da quelli necessariamente piuttosto grossi in modo da permettere il riscaldamento necessario specialmente dove le zone climatiche sono rigide, a quelli più sottili, per nulla ingombranti ma comunque efficienti a livello di coibenza.

Dove il freddo è estremo anche riparare le mani è di basilare importanza, e guanti di consistente spessore sono l'unica possibilità per proteggere le mani dal freddo in modo efficace.
Tuttavia anche i guanti piuttosto gonfi perché imbottiti di materiale per dare il giusto calore alle mani, permettono una presa non indifferente, anche sicura, ovviamente se pensati per uno specifico utilizzo: guanti da moto, da montagna, etc.

Si tratta di un capo di abbigliamento tanto entrato a far parte nell'uso e nel costume che ha persino un proverbio: calza come un guanto.
Questo sta a significare come debba essere la comodità dei guanti indossati, qualcosa che sembra fatto su misura tanto è portabile.

Ed è un requisito di fondamentale importanza, perché necessariamente i guanti devono essere comodi, portabili, perfettamente capaci di adattarsi alla mano, anche e soprattutto per una questione di sicurezza dovuta all'efficacia della presa.

Immagina se un paio di guanti non fosse comodo quanto potrebbe essere pericoloso guidare una motocicletta, dato che non si avrebbe il perfetto controllo della presa sul manubrio.
A meno che i guanti debbano servire solo ed esclusivamente per tenere caldo e null'altro (anche se in alcuni casi il loro importante ruolo è proprio quello di impedire il congelamento delle mani, a questo proposito come non pensare ai guanti detti a paletta, senza l'alloggiamento per le dita ma semplicemente una sorta di tasca dove infilare la mano) la possibilità di muovere agevolmente le mani è sempre importante.
Ovviamente questi sono guanti indicati solo dove non sia necessario avere una presa efficace per specifici motivi.

Alcune persone questi guanti non riescono nemmeno a portarli se devono movimentare anche oggetti che con la sicurezza non hanno niente a che vedere, perché per certe persone indossare questi guanti è un po' come legare una mano dato che l'agile movimento indipendente delle dita viene impedito.

Guanti invece classici, ovvero quelli dove ciascun dito ha il suo alloggiamento, sono indiscutibilmente comodi, con tipologie che vanno dall'elegante al casual, sportivo o il solo pratico e funzionale.
Proteggere le mani dal freddo è sicuramente importante, per alcune persone i guanti sono irrinunciabili durante la stagione fredda, altri preferiscono usarli sono quando l'esposizione al gelo diventa più pungente.

Ci sono poi guanti espressamente pensati esclusivamente come capi decorativi che nulla hanno a che vedere con la protezione dal freddo in quanto concepiti per altro, come quelli in seta lunghi quasi tutto il braccio per le donne, molto eleganti e raffinati, o come quelli trasparenti lunghi solo fino al polso.
Le diverse tipologie di guanti puramente ornamentali è davvero ampia, forse meglio dire infinita, per forme, colori, disegni.

I guanti senza le dita personalmente non li ho mai compresi, non ho mai capito a cosa possano servire.
Ma dato che il mondo è vario se ognuno fa come vuole sempre nel pieno rispetto altrui, va comunque bene.
Mode a parte, probabilmente alcune persone risentono del freddo sul palmo e sul dorso della mano però hanno bisogno di mantenere la presa tattile con le dita scoperte.
Sebbene quando il freddo è pungente sono proprio le dita a risentirne maggiormente.

Tessuto e imbottitura dei guanti per il freddo

I guanti neri in pelle sono diventati, loro malgrado, un cult del film giallo, forse questo può dipendere anche dal fatto che quando la pellicola era in bianco e nero, quest'ultimo era il solo colore possibile per i guanti dell'attore che interpretava il ruolo del cattivo, se li avesse indossati di altro colore e si sarebbero visti bianchi o comunque più chiari non avrebbero suscitato nello spettatore lo stesso effetto.

Anche nella letteratura i guanti neri in pelle comunque sanno suscitare nel lettore un'idea ben precisa, così come la scenografia che si ricrea quando la si immagina mentre si legge.

Tuttavia questi guanti sono senza dubbio un classico nell'abbigliamento, capaci di adattarsi alle diverse tipologie di vestiti indossati, dal casual / sportivo al più elegante.
Perfettamente lisci, oppure con cuciture (talvolta piuttosto vistose) laterali, perimetrali alle dita; questo può risultare fastidioso nella presa e fa scemare un poco l'eleganza del guanto.
Quelli invece senza cuciture ma perfettamente omogenei sono sicuramente più puliti nella linea, nel disegno, e sicuramente migliori anche dal punto di vista della portabilità perché altro non fanno che ricoprire la mano, e le dita, senza ulteriori orpelli.

I guanti di lana sono molto morbidi, leggeri di peso, soffici, la presa si lascia scivolare facilmente data la caratteristica del tessuto.
Ecco perché è importante non indossare guanti, o indossare solo quelli adeguati per le specifiche caratteristiche, quando si eseguono lavori in cui la presa è importante e può risultare pericoloso se viene lasciata.
Anche questi si possono considerare un classico, perché molto utilizzati, tra i più economici, l'usura li consuma molto facilmente.

● Il pile è un tessuto sintetico in grado di avere una buona coibenza, è resistente, duraturo, economico.

● Anche il tessuto acrilico è interessante, accertarsi che sia traspirante, cosa che nei prodotti di qualità dovrebbe essere scontata.

I capi di abbigliamento in pelle, o sintetico come la cosìddetta ecologica, similpelle, proteggono dal freddo perché non lasciano passare aria (non per particolari capacità coibenti), come ad esempio tute da motociclista dove oltre l'imbottitura è importante che l'aria non possa passare in quanto si ha un'elevata esposizione alle intemperie.

L'imbottitura dei guanti è basilare per proteggere le mani dal freddo, ed è quella che determina anche la consistenza che hanno i guanti, più o meno consistenti, o gonfi.
Anche se si prediligono guanti piuttosto sottili è comunque possibile avere ottime imbottiture, coibenti, efficaci nonostante di esiguo spessore che permette al guanto di essere comunque molto contenuto in consistenza e capace contemporaneamente di mantenere calde le mani.

L'importanza di un tessuto traspirante È importante soprattutto quando si esegue attività fisica, sportiva, come lo sci, dove i guanti in nylon riescono ad essere traspiranti e proteggere dal freddo.
L'imbottitura in lana è una buona soluzione, il tessuto è caldo, molto leggero nel peso, traspirante.

Scegliere con cura la taglia dei guanti

È importante quando si provano i guanti muovere le dita e comprendere subito che tipo di presa si ha, sicura, efficace, scivolosa, debole, e decidere l'acquisto anche in base allo specifico utlizzo che si intende fare.
Utilizzare sempre guanti specifici per un preciso utilizzo è importante per evitare che la presa, quando necessaria o prevista dall'attività che si intende svolgere.

Provare bene i guanti che vadano a calzare sulle dita con precisione, se corti danno fastidio perché impediscono i corretti movimenti delle dita, e se troppo lunghi i movimenti sono impacciati.
Quando si tratta di guanti in lana, quelli molto semplici ed economici non è molto difficile trovare la taglia adeguata, può essere più difficile con guanti in (eco)pelle a meno che non ci si rivolga ad un negozio specializzato e ben rifornito.

Inevitabilmente si pensa ancora al modo di dire calza come un guanto, proprio perché per svolgere in modo completo il loro ruolo i guanti devono essere calzati, indossati, portati come fossero realizzati su misura; contrariamente possono risultare fastidiosi, ed è impensabile azzardare delle prese se si intende agire sempre in tutta sicurezza come logico che sia.

Trovo particolarmente fastidioso se la lunghezza del guanto non fosse ideale a quella delle dita, è un particolare che ritengo importante.

A meno che non si abbia solamente l'esigenza di proteggere le mani dal freddo in zone dalle temperature particolarmente estreme, dove il guanto spuò essere senza dita fatto come una tasca, l'aspetto della taglia più idonea e congeniale alla mano è il più importante.

Con il guanto indossato il movimento completo delle dita e della mano deve comunque essere ottimale senza fastidio alcuno, e la comodità, la portabilità dei guanti la si avverte subito muovendo le mani una volta indossati.
Taglia ideale senza mezze misure, né più abbondante né più piccola del necessario: deve calzare come un guanto e non è un modo di dire.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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