Giacca (Jacques Bonhomme): storia e caratteristiche

La giacca ha origini contadine sebbene oggi sia un capo di abbigliamento spesso abbinato all'eleganza
Giacca (Image by Free-Photos from Pixabay)

La giacca viene spesso associata ad un abbigliamento elegante, in alcuni luoghi richiesta, eppure ha origini contadine.


Un capo di abbigliamento di estrazione proletaria

Un capo di abbigliamento in origine umile, piuttosto corto, dal taglio semplice e con maniche lunghe, aperto sul davanti, di estrazione proletaria.

Cenni storici della giacca

La Francia ha dato origine a questo capo di abbigliamento, che non ha ancora smesso di fare e dettare parte della storia dell'abbigliamento, oggi indumento sia femminile che maschile, la giacca nacque come indumento da uomo.

Nel XIV secolo in Europa

Durante le Rivolte Popolari del XIV secolo in Europa, i contadini indossavano questo indumento, realizzato con tessuti grossolani, dei colori più diversi, in quanto come tutti i poveri da sempre dovevano fare di necessità virtù.

Questo è il periodo storico in cui la giacca ha avuto un enorme riscontro tra le persone, ma è probabile che di un indumento che ci somigliasse molto, possano essere stato trovate tracce anche in periodi storici più remoti, come capo femminile oltre che maschile; maschile che per molto tempo ha di fatto monopolizzato l'uso della giacca.

Jacques

Il nome Jacques, che era molto comune tra i contadini francesi dell'epoca, diede origine proprio al nome di giacca, ovvero: "Jacque" poi tradotto in italiano in giacca, in quanto in francese è "veste, manteau, blouson".

Interessante però questo aspetto legato all'insurrezione dei proletari, contro coloro, ricchi cinici e potenti, che li sfruttavano nel peggior modo possibile.

Giaco

Il giaco era un indumento metallico indossato sotto le armature, per rimediare per quanto possibile, ai difetti dell'armatura, cercando di ripararsi dai colpi dei fendenti; il giaco veniva indossato dai fanti, persone di estrazione proletaria, ed anche dai contadini quando insorsero contro il potere che li sfruttava.

Jacques Bonhomme

Gli allora contadini e proletari, brav'uomini disposti a sacrificarsi in cambio di nulla o quasi, che con scherno venivano sovente definiti dai signori Jacques Bonhomme, il cui significato è chiaro ed inequivocabile, per la serie: chiedi pure che Loro ti accontenteranno sempre.

Ispirazione per i sarti

Questo capo di abbigliamento, ha dato certamente ispirazione a chissà quanti sarti, per creare nuovi abiti, con diverse lunghezze, abbottonature, taglio. È stato nel Settecento in Gran Bretagna, che un'importante evoluzione di questo abito ha avuto luogo.

Fino ad arrivare nell'Ottocento, quando l'abbigliamento maschile si è consolidato con pantaloni, camicia, gilet e giacca.

Un classico mai tramontato, che continua ad essere molto indossato.

Il vestito buono

Un capo capace di essere elegante e raffinato, quanto di buona vestibilità e portabilità, soprattutto per chi, non poteva e non può permettersi di indossare altro degli abiti che possiede, che siano consunti o meno.

Non posso non pensare a tutte quelle persone che l'unico vestito buono che possedevano, o possiedono (la povertà ahinoi è tornata ad essere un problema attuale anche laddove sembrava sconfitta), è dato da pantaloni a sigaretta, camicia e giacca.

Capi di abbigliamento di modesta e sufficientemente robusta fattura, che rappresentano il vestito buono di chi non può navigare nell'oro.

Caratteristiche della giacca

Sebbene sia un capo di abbigliamento prevalentemente usato dagli uomini, la giacca è indossata tranquillamente anche dalle donne, che possono senza indugio anche indossare abiti realizzati prettamente maschili.

C'è abbigliamento e abbigliamento: c'è giacca e giacca. Prêt à porter o realizzate su misura: ebbene sì, di giacche buone ne ho solo due, ma realizzate su misura.

Pronta da portare

Dal momento che se realizzata su misura, il sarto metterà tutta la dovuta attenzione del caso anche nella scelta dei tessuti (stoffa e fodera), partiamo allora a dire qualcosa in merito delle giacche pronte, e comprendere quali possano essere eventuali punti critici, nonché; particolari che devono essere considerati importanti.

Iniziamo col dire che, se si decide di acquistare un capo solo perché economico per poi farlo modificare da un sarto, la convenienza è bella che finita; a meno che il sarto non esegua il lavoro a gratis perché magari un familiare. Girocollo, spalle e maniche, sono punti importanti da osservare.

Collo della giacca

Deve avere una portabilità ottimale, risultare ben contiguo al colletto della camicia se indossata, e comunque al collo della persona; il riferimento come esempio giacca/camicia è piuttosto spontaneo.

Il collo della giacca non si deve scostare dal colletto ad ogni movimento, così come non deve nemmeno risultare eccessivamente teso durante i naturali movimenti.

Le misure del collo

Se il collo della giacca è troppo corto rispetto alla conformazione fisica di chi la indossa, tende a "tirare" e risultare "obbligato", in caso contrario, se abbondante andrà a togliere il giusto equilibrio della giacca che risulterà cadente in modo piuttosto evidente, non creando affatto quel giusto equilibrio che deve avere una volta indossata.

Sopra il colletto della camicia

Il colletto della camicia dovrebbe intravedersi appena, di pochi millimetri, nella parte posteriore e superiore della giacca, proprio in prossimità del collo.

Spalle della giacca

Le spalle della giacca hanno anch'esse particolare importanza per la portabilità, ed anche la parte anteriore è prettamente collegata.

Devono essere ampie quel tanto che basta da permettere alle maniche di cadere in modo fluido, niente ingrossamenti sulle braccia, cosa che può accadere se troppo strette le maniche, e nella parte anteriore la giacca deve risultare comoda, che cade bene, e che sia possibile chiudere con facilità i bottoni.

I bottoni

Solitamente, nei modelli con tre bottoni si allaccia il centrale, o comunque i primi due superiori, od il superiore se i bottoni solo solamente due. Il bottone più in basso non si allaccia quasi mai.

Portabile quando indossata

Poi, la giacca deve risultare equilibrata quando indossata, non apparire eccessivamente stretta, indipendentemente dal fatto che si sia magri, con pancia, o con fisico perfettamente in forma; i movimenti devono essere naturali, e non sentirsi impacciati nel muoversi perché la si indossa, e questa non deve sfigurare quando ci si muove, ci si siede, etc.

Le maniche della giacca

Altro punto importante sono le maniche, ed il giromanica, specialmente sotto le ascelle la manica deve risultare comoda, e che non diventi tesa ad ogni naturale movimento del corpo.

La giacca dev'essere indossata comoda, non ci si deve muovere impacciati. Ed è proprio quando ci si muove, normalmente, che si deve riscontrare la comodità del capo di abbigliamento e la sua portabilità, nella fattispecie la giacca.

Il giromanica

Se il giromanica risulta eccessivamente basso si nota che, alzando le braccia la giacca si solleva in modo goffo ed innaturale; cosa che si nota quando si indossano capi di abbigliamento non idonei per taglia e misure.

Anche il collo della giacca si alza in maniera eccessiva, sollevando le braccia, se il giromanica non risulta calzare a misura.

La lunghezza delle maniche

La lunghezza delle maniche dovrebbe permettere al polsino della camicia di fuoriuscire di pochi millimetri, 3 o 4 circa, qualcosa in più quando si piega o si tende il braccio.

Lunghezza della giacca

Anche la lunghezza della giacca ha la sua importanza, come sempre è l'insieme armonico di tutte le caratteristiche che produce un buon prodotto, indipendentemente da quale prodotto sia.

La lunghezza ideale della giacca prevede che il sedere sia coperto, il bordo inferiore della giacca deve in qualche modo segnare la metà della persona.

Questa fotografia è un buon esempio.

Come scegliere la giacca

Personalmente preferisco avere qualche capo di abbigliamento in meno, ma ben fatto, soprattutto se si parla di giacca.

Deve risultare indossata bene, elegante in giusta misura, comoda soprattutto nei movimenti, che, come ogni buon capo di abbigliamento faccia sentire a proprio agio quando indossata, faccia sentire bene, ovunque e con chiunque, indipendentemente dalle persone con cui si è in compagnia, o dal luogo in cui ci si trova.

Realizzata su misura

È l'ideale: non occorre preoccuparsi delle maniche, del collo, della lunghezza, etc. in quanto è la professionalità del sarto a provvedere a tutti quelli che, possono presentarsi come eventuali problemi quando si decide di acquistare un modello confezionato standard.

Che poi non necessariamente non si deve trovare il modello più adatto alla propria conformazione fisica, anche perché l'offerta del mercato è davvero ampia, e al limite, occorre valutare qualche giacca in più, per trovare il capo più adatto alle proprie esigenze.

Occhio ai particolari

Hai mai notato qualcuno indossare una giacca (anche in televisione talvolta), in tessuto a righe, gessato, dove le righe presenti sulle maniche non coincidono per continuità con quelle sul torace e di conseguenza sulla schiena?

Ecco, per quanto bella possa essere la giacca, non credo proprio sia stata realizzata su misura, in quanto qui siamo all'abc della sartoria, credo che un buon sarto abbia un sobbalzo sulla sedia, se seduto, ogni qualvolta vede un capo realizzato in tale maniera.

Per quanto mi riguarda, è uno di quei particolari che mi darebbero enormemente fastidio, se avessi una giacca così realizzata.

Asole e bottoni

La stessa attenzione deve essere posta anche nelle asole, sia quelle sul busto, che quelle sui polsi. Ed i bottoni ovviamente, ben saldi e idonei per colore al tessuto.

La tasca-interna

Ovviamente non deve mancare: e la qualità anche di ciò che non si vede è importante, ovvero la fodera interna, e la sua realizzazione.

La portabilità

La portabilità è essenziale, non basta dire giacca per sentirsi a proprio agio, c' giacca e giacca.

La giusta attenzione per il dettaglio, contribuisce a rendere ottimale la scelta, che necessariamente deve tenere nella giusta considerazione i basilari requisiti.

Ricapitolando

Stoffa di buona qualità, ovviamente adeguata per giacche invernali ed estive;

portabilità, niente rigonfiamenti o pieghe eccessive quando ci si muove;

comodità, non ci si deve sentire impacciati solo perché si indossa la giacca;

stile, quella giusta eleganza mai ridondante: polsino della camicia che si intravede per qualche millimetro, idem per il colletto della camicia nella parte posteriore del collo della giacca.

Giacche donna

Giacche uomo