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Giacca (Jacques Bonhomme …), storia e caratteristiche

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aggiornato il
Bellissima fotografia molto interessante per il risultato: la giacca è vuota o indossata ? La giacca è un capo di abbigliamento che ha dato vita a molteplici tipologie dello stesso capo

Giacca …

La giacca molto spesso viene associata ad un abbigliamento elegante, in alcuni luoghi tassativamente richiesta per potervi accedere: eppure è un indumento che ha origine contadina, umile, un capo piuttosto corto dal taglio semplice e con maniche lunghe, aperto sul davanti, abbigliamento di estrazione proletaria.

Cenni storici della giacca

La Francia ha dato origine a questo capo di abbigliamento che non ha ancora smesso di fare e dettare parte della storia dell'abbigliamento stesso, oggi indumento sia femminile che maschile, la giacca nacque come indumento da uomo.

Durante le Rivolte Popolari del XIV secolo in Europa i contadini indossavano questo indumento, realizzato con tessuti grossolani, dei colori più diversi, in quanto come tutti i poveri da sempre dovevano fare di necessità virtù.

Questo è il periodo storico in cui la giacca ha avuto un enorme riscontro tra le persone, ma è probabile che di un indumento che ci somigliasse molto possano essere stato trovate tracce anche in periodi storici più remoti, addirittura come capo femminile oltre che maschile; maschile che per molto tempo ha di fatto monopolizzato l'uso della giacca, negli ultimi secoli.

Il nome Jacques, che era molto comune tra i contadini francesi dell'epoca, diede origine proprio al nome di giacca, ovvero: "Jacque" poi tradotto in italiano in giacca, in quanto in francese giacca è "veste".

Interessante però questo aspetto legato all'insurrezione dei proletari contro coloro, ricchi cinici e potenti, che li sfruttavano nel peggior modo possibile. Il giaco era un indumento metallico indossato sotto le armature, per rimediare per quanto possibile, ai difetti dell'armatura stessa cercando di ripararsi dai colpi dei fendenti; il giaco veniva indossato dai fanti, persone di estrazione proletaria, ed anche dai contadini quando insorsero contro il potere che li sfruttava.

Gli allora contadini e proletari, brav'uomini disposti a sacrificarsi in cambio di nulla o quasi, che con scherno venivano sovente definiti dai signori Jacques Bonhomme il cui significato è chiaro ed inequivocabile, per la serie: chiedi pure che Loro ti accontenteranno sempre.

Questo indumento ha dato certamente ispirazione a chissà quanti sarti di creare nuovi modelli di abbigliamento, con diverse lunghezze, abbottonature, taglio. È stato nel Settecento in Gran Bretagna che una evoluzione importante di questo capo di abbigliamento ha avuto luogo.

Fino ad arrivare nell'Ottocento quando l'abbigliamento maschile si è consolidato con pantaloni, camicia, gilet e giacca. Un classico mai tramontato che continua ad essere molto indossato.

Un indumento capace di essere elegante e raffinato quanto di buona vestibilità e portabilità soprattutto per chi, non poteva e non può permettersi di indossare altro degli abiti che possiede, che siano consunti o meno.

Non posso non pensare a tutta quella povere, economicamente parlando, persone che l'unico vestito buono che possedevano, o possiedono (la povertà ahinoi è tornata ad essere un problema attuale anche laddove sembrava sconfitta), è dato da pantaloni a sigaretta, camicia e giacca. Capi di abbigliamento di modesta e sufficientemente robusta fattura che rappresentano il vestito buono di chi non può certo navigare nell'oro.

Caratteristiche della giacca

Sebbene sia un capo di abbigliamento prevalentemente usato dagli uomini la giacca è indossata tranquillamente anche dalle donne, che possono senza indugio anche indossare giacche realizzate prettamente per uomo.

C'è abbigliamento e abbigliamento: c'è giacca e giacca. Prêt à porter o realizzate su misura: ebbene sì di giacche buone ne ho una sola ma realizzata su misura.

Dal momento che se realizzata su misura il sarto metterà tutta la dovuta attenzione del caso anche nella scelta dei tessuti (stoffa e fodera), partiamo allora a dire qualcosa in merito delle confezioni pronte e comprendere quali possano essere eventuali punti critici nonché; particolari che devono essere considerati importanti.

Iniziamo col dire che, se si decide di acquistare un capo solo perché economico per poi farlo modificare da un sarto, la convenienza è bella che finita; a meno che il sarto non esegua il lavoro a gratis perché magari un familiare. Girocollo, spalle e maniche sono punti importanti da osservare.

Collo della giacca

Il collo deve avere una portabilità ottimale, risultare ben contiguo al colletto della camicia (se indossata) e comunque al collo della persona (il riferimento come esempio giacca / camicia è piuttosto spontaneo). Il collo della giacca non si deve scostare dal colletto ad ogni movimento, così come non deve nemmeno risultare eccessivamente teso durante i naturali movimenti.

Se il collo della giacca è troppo corto rispetto alla conformazione fisica di chi la indossa e tende a "tirare" e risultare "obbligato", in caso contrario se abbondante andrà a togliere il giusto equilibrio della giacca che risulterà cadente in modo piuttosto evidente non creando affatto quel giusto equilibrio che la giacca deve avere una volta indossata.

Il colletto della camicia dovrebbe intravedersi appena, di pochi millimetri, nella parte posteriore e superiore della giacca proprio in prossimità del collo.

Spalle della giacca

Le spalle della giacca sono anch'esse di particolare importanza per la portabilità, ed anche la parte anteriore è prettamente collegata. Le spalle devono essere ampie quel tanto che basta da permettere alle maniche di cadere in modo fluido, niente ingrossamenti sulle braccia, cosa che può accadere se troppo strette le maniche, e nella parte anteriore la giacca deve risultare comoda, che cade bene, e che sia possibile chiudere con tranquillità il bottone quando allacciata.

Solitamente nei modelli con tre bottoni si allaccia il centrale, o comunque i primi due superiori, od il superiore se i bottoni solo solamente due. Il bottone più in basso non si allaccia mai.

Poi la giacca deve risultare equilibrata quando indossata, non apparire eccessivamente stretta, indipendentemente dal fatto che si sia magri, con pancia o con fisico perfettamente in forma; i movimenti devono essere naturali e non sentirsi impacciati nel muoversi perché si indossa la giacca, e questa non deve sfigurare quando ci si muove, ci si siede, etc.

Manica della giacca

Altro punto importante è la manica, ed il giromanica, specialmente sotte le ascelle la manica deve risultare comoda e che non diventi tesa ad ogni naturale movimento del corpo; la giacca deve essere indossata comoda, non ci si deve muovere impacciati perché la si indossa. Ed è proprio quando ci si muove, normalmente, che si deve riscontrare la comodità del capo di abbigliamento e la sua portabilità, nella fattispecie la giacca.

Se il giromanica risulta eccessivamente basso si nota che, alzando le braccia la giacca si solleva in modo goffo ed innaturale; cosa che si nota quando si indossano capi di abbigliamento non idonei per taglia e misure. Anche il collo della giacca si alza in maniera eccessiva sollevando le braccia se il giromanica non risulta calzare a misura.

La lunghezza delle maniche dovrebbe permettere al polsino della camicia di fuoriuscire di pochissimi millimetri circa (3 – 4), qualcosa in più quando si piega o si tende il braccio.

Lunghezza della giacca

Anche la lunghezza della giacca ha la sua importanza, come sempre è l'insieme armonico di tutte le caratteristiche che produce un buon prodotto, indipendentemente da quale prodotto sia. La lunghezza ideale della giacca prevede che il sedere sia coperto, il bordo inferiore della giacca deve in qualche modo segnare la metà della persona.

Come scegliere la giacca

Personalmente preferisco avere qualche capo di abbigliamento in meno ma ben fatto, soprattutto se si parla di giacca: deve risultare indossata bene, elegante in giusta misura, comoda soprattutto nei movimenti, che, come ogni buon capo di abbigliamento dia sicurezza quando indossata, faccia sentire bene, a proprio agio ovunque e con chiunque, indipendentemente dalle persone con cui si è in compagnia o dal luogo in cui ci si trova.

Realizzata su misura è l'ideale: non occorre preoccuparsi delle maniche, del collo, della lunghezza, etc. in quanto è la professionalità del sarto a provvedere a tutti quelli che, possono presentarsi come eventuali problemi, se si decide di acquistare un modello confezionato.

Che poi non necessariamente non si deve trovare il modello più adatto alla propria conformazione fisica, anche perché l'offerta del mercato è davvero ampia e, al limite, occorre visitare qualche negozio in più per trovare il giusto modello più adatto alle proprie esigenze.

Occhio ai particolari. Avete mai notato qualcuno indossare una giacca (anche in televisione talvolta) in tessuto a righe (verticali ovviamente) e le righe presenti sulle maniche non coincidere per continuità con quelle sul torace e di conseguenza sulla schiena?!

Ecco, per quanto bella possa essere la giacca non credo proprio sia stata realizzata su misura, in quanto qui siamo all'abc della sartoria, credo che un buon sarto abbia un sobbalzo sulla sedia se seduto ogni qualvolta vede un capo realizzato in tale maniera.

Per quanto mi riguarda è uno di quei particolari che mi darebbero enormemente fastidio se avessi una giacca così realizzata. La stessa attenzione deve essere posta anche nelle asole, sia quelle sul torace che quelle sui polsi. Ed i bottoni ovviamente, ben saldi e idonei per colore al tessuto.

La tasca interna che ovviamente non deve mancare, e la qualità anche di ciò che non si vede, ovvero la fodera interna e la sua realizzazione. La giacca deve calzare bene, deve essere comoda nei movimenti senza che la giacca stessa appaia goffa e diventi scomoda.

La portabilità è essenziale, non basta dire giacca per sentirsi a proprio agio, c' giacca a giacca. La giusta attenzione per il dettaglio contribuisce a rendere ottimale la scelta che necessariamente deve tenere nella giusta considerazione i basilari requisiti.

Ricapitolando: stoffa di buona qualità (ovviamente adeguata per giacche invernali ed estive), portabilità (niente rigonfiamenti o pieghe eccessive quando ci si muove), comodità (non ci si deve sentire impacciati solo perché si indossa la giacca), stile, quella giusta eleganza mai ridondante: polsino della camicia che si intravede per qualche millimetro, idem per il colletto della camicia nella parte posteriore del collo della giacca.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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