Cintura e fibbia: materiali, forme, disegni, colori

🕐 10 minuti @ Condividi via Email
Aggiornato:
Cintura pantaloni
(photo by Couleur on Pixabay)

Cintura: non è solo un pratico accessorio dell'abbigliamento, ma un ornamento entrato nella cultura dei Popoli sin dalla notte dei tempi.


Da un semplice pezzo di corda, o stoffa annodati in vita, alla cintola in tessuto, o cuoio, o pelle, che dir si voglia, con i fori per l'allacciatura con la fibbia: di metallo, di osso, in legno, in materiale plastico, anch'essa in pelle, o stoffa.

Storia della cintura

Sebbene serva anche a reggere un indumento come i pantaloni, molto spesso è portata per arricchire l'abbigliamento, per renderlo completo, più che per necessità, oppure per ambedue le cose insieme.

La cintura è un classico indossata con i blue jeans, accessorio capace di essere informale, sportivo, country, elegante, in materiali, colori, forme, disegni e manifattura diversi.

Accessorio simbolico e pratico

Da accessorio importantissimo della carriera militare, destinato solo ai Cavalieri, secoli or sono, a complemento capace di soddisfare l'abbigliamento a 360°.

Belt, ceinture, cinctum. Incicta; veniva fatta indossare anticamente dalle donne in stato di gravidanza, per sostenere il peso del ventre materno, usata in generale anche per evitare contratture durante lo sforzo, come supporto per portare utensili, e armi.

La cintola

L'uso della cintola, risale a tempi ben remoti, le popolazioni primitive ne facevano largo uso per diversi utilizzi, tanto pratici quanto liturgici, nella Religione Cattolica, il cingolo, cordone legato sulla tunica all'altezza del ventre, è usato ancora oggi.

L'estetica della cintura

Ben presto l'uso pratico della cintura fu unito a quello estetico, lavorando anche le fibbie, in alcuni casi dei pezzi davvero pregiati, con metalli preziosi, diamanti, etc.
La cintura ha assunto nel corso dei differenti periodi storici il ruolo di status symbol, determinate cinture potevano essere portate solo in base ad appartenenza sociale, grado militare, ordine religioso e incarico ricoperto, etc.

Caratteristiche

Oggi, le cinture sono spesso presenti, sia nei capi di abbigliamento per il tempo libero, che per il lavoro e per lo sport, la loro utilità e praticità va di pari passo con l'ornamentale.

Il materiale più impiegato è la pelle; morbida e leggera per le cinture più eleganti, più rigida per quelle dallo stile più grezzo (con borchie, etc.) e in robusto cuoio per quelle da pesista, per contenere gli sforzi.

Il cuoio viene impiegato in larga misura per realizzare cinture, sia eleganti che casual, e per quelle destinate ai pesisti.

La stoffa delle cintole

Anche diversi tipi di stoffe, secondo l'impiego, e la tipologia di abbigliamento.

Ad esempio, un semplice e leggero pezzo di cotone per ornamento elegante o informale, o robusta e spessa canapa, casual e più sportivo.

In pratica, sono pezzi di un preciso materiale (pelle, stoffa, plastica, metallo, etc.) la cui lunghezza dipende dalle misure della persona che la indossa.

Altezza della cintura

L'altezza arriva indicativamente fino a 40 mm, per quelle standard, per poter entrare nei passanti dei pantaloni, ed è alta 3 mm circa, secondo ciascun modello.

Altezza di 30 mm per le cinture eleganti

Quelle più eleganti, solitamente hanno un'altezza che non va oltre i 30 mm, altezze superiori sono meglio indicate per tipologie di abbigliamento sportivo, o casual; con i jeans.

Possono avere ovviamente dimensioni superiori, compatibilmente con la misura dei passanti dei pantaloni indossati, passanti che condizionano la scelta della misura.

Possono comunque esserci tanto pantaloni, o gonne, con passanti appositamente larghi in modo da permettere di portare cinture più ampie, tanto da essere portate anche senza necessità dei passanti, ma semplicemente strette in vita, sopra giacche o vestiti in generale, tanto da donna, quanto da uomo.

Lavorazioni

Quelle invece destinate ai pesisti, hanno un'altezza che arriva anche a 15 cm per proteggere i muscoli della schiena durante gli sforzi, sono realizzate in cuoio piuttosto rigido per contenere meglio, e hanno una morbida imbottitura in gomma, nella parte interna, dove appoggia sulla schiena.

Le cinture in pelle, vengono realizzate utilizzando macchine fustellatrici (fustelle), partendo da pezzi di cuoio di ampie dimensioni, e poi tagliati secondo le esigenze.

Sul pezzo che poi corrisponde alla cintura, vengono eseguiti i fori che ospitano l'ardiglione (pezzo di metallo, o altro materiale) della fibbia, applicate lavorazioni, tipo l'inserimento di borchie quando richieste dagli specifici modelli, ci possono essere cuciture, rilievi, ricami, etc.

Le lavorazioni possono essere molteplici, secondo le richieste del cliente, dello stilista, dei materiali.

Si tratta di un lavoro la cui maestria e capacità artigianali che possono renderle accessori di abbigliamento particolarmente pregiati e richiesti, con tanto di cartellini di certificazione del prodotto, e serigrafie, o impressioni a caldo, nella parte interna, dove sono stampati misure del prodotto, luogo di lavorazione, brand, etc.

Le cinture Made in Italy sono molto richieste in ogni parte del globo.

I materiali: la pelle

Il cuoio, è indubbiamente il materiale più utilizzato per la produzione, tanto per quelle eleganti, o sportive.

Viene trattato per risultare più o meno morbido, in base agli specifici modelli da realizzare, i trattamenti possono anche includere procedimenti che vanno a invecchiare la pelle, in modo da farle assumere un aspetto vintage.

Oppure, grazie a procedimenti sul cuoio con delle presse calibrate a misura, per far assumere un certo rilievo e particolari disegni, anche con colorazioni, effetto vintage, etc.

La pelle è certamente uno dei materiali più pregiati, anche uno dei più costosi.

La durata del cuoio

Il cuoio ha il vantaggio di durare a lungo, e mantenere pressoché inalterate per lunghissimi periodi di tempo le sue caratteristiche, sempre che il prodotto sia stato realizzato con pelli di qualità, e lavorato come si deve.

La più o meno robusta lavorazione di un prodotto in cuoio, la si nota subito, guardando bene, e toccando con mano.

Cuoio morbido

Il cuoio può essere ammorbidito anche parecchio, e reso sottile se le esigenze di realizzazione di uno specifico modello lo richiedono, vi sono cinture piuttosto sottili di spessore, e così morbide che le si può stropicciare con le mani, per sentire quanto siano leggere da portare.

Altri modelli, prevedono invece cuoio più rigido, diversi strati incollati e pressati, di maggiore spessore, che conferisce maggiore peso alla cintura.

Cuoio robusto

Modelli di robuste cinture in cuoio, che sviluppano quindi anche un certo peso, che possono essere portate tranquillamente con i blue jeans, non possono certo essere abbinate a un capo di pantaloni eleganti, morbidi o leggeri; la tenuta e la resistenza del jeans, permettono invece abbinamenti anche particolarmente robusti.

Iuta

È un altro interessante materiale, una fibra tessile versatile, resistente, robusta, malleabile, capace di realizzare forme, colori e disegni per tutte le esigenze, molto indicato, predisposto, per l'abbigliamento sportivo, ma può anche essere impiegato per la produzione di capi più eleganti.

Un classico è la cintura militare di juta, verde, marrone, azzurra.

La iuta infatti, è parecchio usata per realizzare cinture di chiara ispirazione militare, con colori cha vanno dal grigio, al nero, verde, con diverse tonalità di chiaro e scuro, e disegni mimetici.

Poliestere

Altro materiale molto usato, e versatile, è il poliestere, che permette di realizzare cintole dalle forme, colori e disegni più disparati.

Prodotto molto resistente, più economico del cuoio, e molto durevole, anche maggiore o minore spessore determinano un modello più o meno elegante, o sportivo.

Materiale sicuramente molto indicato per l'abbigliamento sportivo, prevede tuttavia anche la produzione di modelli eleganti, grazie all'infinità di lavorazioni, colori e forme che possono essere poi abbinate alle fibbie che, come evidente, danno una forte impronta alla tipologia del prodotto.

Fusciacca

Il tessuto più morbido e leggero, che sia naturale, sintetico o misto, è impiegato per realizzare la cintola che prende il nome di fusciacca, anch'essa impiegato un tempo nelle divise militari, oggi molto utilizzato nell'abbigliamento femminile.

Metallo

Anche il metallo, talvolta abbinato con il cuoio, permette di realizzare particolari modelli, dalle forme, colori, disegni molto forti, inevitabilmente marcati nello stile, dalla forza dei materiali, nelle altezze più disparate.

Legno

Viene anch'esso impiegato, manco a dirlo, abbinato al cuoio, per realizzare modelli particolarmente eleganti e originali, o quando invece anche molto caratteristici e locali, tradizionali.

Secondo la quantità di legno usata, ed i diversi inserti, è capace di spaziare dal glamour all'elegante.

La fibbia: il punto focale della cintura

La fibbia, è in grado di marcare, contraddistinguere in maniera molto forte lo stile della cintola, tanto da condizionarlo.

Ci sono cinture, che potrebbero essere acquistare anche solo per la bellezza della fibbia, della sua particolarità e originalità.

Il metallo è il materiale particolarmente utilizzato per realizzare le fibbie, con diverse lavorazioni, disegni, trattamenti; satinate, lucide, invecchiate.

La dimensione della fibbia è prettamente correlata alla larghezza della cintura, non ci può essere un'eccessiva sproporzione per quanto riguarda un modello di cintura elegante, mentre non è, raro vedere in altre tipologie di cinture fibbie enormi su cintole larghe 35, 40 mm.

La fibbia, determina inevitabilmente la personalità della cintura; una fibbia sobria, sottile che si nota appena la rende discreta, meno appariscente.

Allacciatura

Oltre al classico ardiglione, che viene inserito nel foro della cinta per bloccarla, ci sono altre tipologie di fibbie, come quella che al suo interno ha una sorta di piccolo ardiglione, un piccolo e sottile supporto cilindrico, con l'estremità sferica di maggiore spessore del gambo, per poter restare saldamente bloccato nel foro della cintola, che rimane allacciata in vita direttamente con la fibbia, quasi un'allacciatura a scomparsa.

Si trovano poi quelle fibbie, la cui chiusura è a serraggio, in cui la cinta viene fatta scorrere fino alla misura desiderata, e poi bloccata con un fermaglio, dopo di che, coperta dalla parte esterna della fibbia stessa, che può avere un buon effetto estetico.

Esempio: in metallo satinato, lucido, etc.

Doppia fibbia

I modelli di cinta con doppia fibbia, rendono certamente l'accessorio meno elegante, e più casual, ma molto bello.

Altra doppia fibbia, è quella costituita praticamente da 2 anelli, dove il tessuto scorre all'interno, e poi bloccato semplicemente per tensione, fibbia doppia utilizzata spesso in modelli di cinte in juta, o tessuto, allacciatura incompatibile con i modelli in pelle.

Come scegliere la taglia

La lunghezza si intende escludendo la fibbia, che logicamente può avere diverse misure, anche parecchio diverse tra ciascun modello, che indipendentemente dalle dimensioni, anche per motivi estetici, e di stile, serve ad allacciare, non a determinarne le misure.

Cinture con 7 fori Tra i 7 fori (indicativi) presenti, quello da utilizzare dovrebbe essere il .

Cintura con 5 fori Se presenti 5 fori, il , per far sì che la parte anteriore della cintola non risulti esteticamente obbligata, cosa che accade quando la lunghezza basta appena.

Contrariamente, non dovrebbe fare 1 giro e 1/2 della vita, in quanto sarebbe troppo lunga, per la taglia della persona.

Misura girovita

La misura del girovita, è la lunghezza della cintura che va dall'estermità dell'ardiglione della fibbia, al foro utilizzato per l'allacciatura.

• La lunghezza delle cinture, varia di 5 cm per taglia, indicativamente dai 75 ai 135 cm per i modelli da donna, e da 90 a 135 cm per i modelli da uomo (cm 90, 95, 100, etc.)

Personalmente, le preferisco un po' più lunghe di quanto mi serve, e solitamente allaccio al 4° foro.

Leggi come scegliere la giusta cintura su centromodanapoli.it

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.