Menu

af1.it

Uno che scrive

Le cinture (e le fibbie): materiali, forme, disegni e colori

9 minuti
aggiornato il
Bella cintura in pelle marrone chiaro con fibbia in metallo: un classico delle cinture, abbinamento assoluto con blue jeans

Cintura in pelle con fibbia metallica

La cintura non è solo un pratico accessorio dell'abbigliamento. ma un ornamento che è entrato nella cultura dei Popoli sin dalla notte dei tempi.
Da un semplice pezzo di corda, o stoffa annodati in vita, alla cintola in tessuto, o cuoio (o pelle, che dir si voglia) con i fori per l'allacciatura con la fibbia: di metallo, di osso, in legno, in materiale plastico, anch'essa in pelle o stoffa.

Caratteristiche generali delle cinture

Sebbene serva anche a reggere un indumento come i pantaloni, molto spesso è portata per arricchire l'abbigliamento, per renderlo completo, più che per necessità, oppure per ambedue le cose insieme.

La cintura è un classico indossata con i blue jeans, accessorio capace di essere informale, sportivo, country, elegante, in materiali, colori, forme, disegni e manifattura diversi.

Da accessorio importantissimo della carriera militare destinato solo ai Cavalieri secoli or sono, a complemento capace di soddisfare l'abbigliamento a 360°.
Belt, ceinture, cinctum. Incicta; veniva fatta indossare anticamente dalle donne in stato di gravidanza per sostenere il peso del ventre materno, usata in generale anche per evitare contratture durante lo sforzo, come supporto per portare utensili e armi.
L'uso della cintura risale a tempi ben remoti, le popolazioni primitive ne facevano largo uso per diversi utilizzi, tanto pratici quanto liturgici, nella religione cattolica il cingolo (cordone legato sulla tunica all'altezza del ventre) è usato ancora oggi.

Ben presto l'uso pratico della cintura fu unito a quello estetico, lavorando anche le fibbie, in alcuni casi dei pezzi davvero pregiati, con metalli preziosi, diamanti, etc.
La cintura ha assunto nel corso dei differenti periodi storici il ruolo di status symbol, determinate cinture potevano essere portate solo in base ad appartenenza sociale, grado militare, ordine religioso e incarico ricoperto, etc.

Oggi le cinture sono sempre molto presenti, sia nei capi di abbigliamento per il tempo libero che per il lavoro e per lo sport, la loro utilità e praticità va di pari passo con l'ornamentale.
Il materiale più impiegato è la pelle; morbida e leggera per le cinture più eleganti, più rigida per quelle dallo stile più grezzo (con borchie, etc.) ed in robusto cuoio per quelle da pesista, per contenere gli sforzi.

La pelle viene impiegata massicciamente per realizzare cinture, sia eleganti che casual, e per quelle destinate ai pesisti. Anche diversi tipi di stoffe secondo l'impiego che deve avere la cintura, e la tipologia di abbigliamento.
Ad esempio un semplice e leggero pezzo di cotone per ornamento elegante o informale, o robusta e spessa canapa per un abbinamento casual e più sportivo.

Sostanzialmente le cinture sono pezzi di un preciso materiale (pelle, stoffa, plastica, metallo, etc.) la cui lunghezza dipende dalle misure della persona che la deve indossare, la larghezza può arrivare indicativamente fino a 40 mm per poter entrare nei passanti dei pantaloni, ed ha uno spessore di 3 mm circa, secondo ciascun modello.
Le cinture più eleganti solitamente hanno una larghezza di 30 – 35 mm, larghezze superiori sono meglio indicate per tipologie di abbigliamento sportivo o casual.

Le cinture possono avere ovviamente larghezza superiore, compatibilmente con la misura dei passanti dei pantaloni indossati, passanti che condizionano la scelta della larghezza della cintura quando realizzata per essere portata con i pantaloni.
Possono comunque esserci tanto pantaloni, o gonne, con passanti appositamente larghi in modo da permettere di portare cinture più larghe, tanto da essere portate anche senza necessità dei passanti ma semplicemente strette in vita, sopra giacche o vestiti in generale, tanto da uomo quanto da donna.

Quelle invece destinate ai pesisti hanno larghezze che arrivano anche a 15 cm per proteggere i muscoli della schiena durante gli sforzi, sono realizzate in cuoio piuttosto rigido per contenere meglio, ed hanno una morbida imbottitura in gomma nella parte interna dove appoggia sulla schiena.

Le cinture in pelle vengono realizzate utilizzando macchine fustellatrici (fustella) partendo da pezzi di cuoio di ampie dimensioni, e poi tagliati secondo le esigenze.
Sul pezzo che poi corrisponde alla cintura vengono eseguiti i fori che ospitano l'ardiglione (pezzo di metallo sottile) della fibbia, applicate lavorazioni (tipo l'inserimento di borchie quando richieste dagli specifici modelli=, ci possono essere cuciture, rilievi, ricami, etc.

Le lavorazioni sulle cinture possono essere molteplici, secondo le richieste del cliente, dello stilista, dei materiali.
Si tratta di un lavoro la cui maestrìa e capacità artigianali che possono rendere le cinture accessori di abbigliamento particolarmente pregiati e richiesti, con tanto di cartellini di certificazione del prodotto e serigrafie nella parte interna delle cinture dove sono stampati misure del prodotto, luogo di lavorazione.

I materiali per la produzione delle cinture

● Il cuoio è indubbiamente il materiale più utilizzato per la produzione di cinture, tanto per quelle eleganti o sportive.
Viene trattato per risultare più o meno morbido in base agli specifici modelli da realizzare, i trattamenti possono anche includere procedimenti che vanno ad invecchiare la pelle in modo da farle assumere un aspetto vintage.
Oppure grazie a procedimenti sul cuoio con delle presse calibrate a misura, per far assumere un certo rilievo e particolari disegni, anche con colorazioni, si ricrea ad esempio l'aspetto pelle di pitone su quella che poi sarà la cintura.

La pelle è certamente uno dei materiali più pregiati per la realizzazione di cinture, quindi anche uno dei più costosi.
Ha però il vantaggio di durare a lungo, e mantenere pressoché inalterate per lunghissimi periodi di tempo le sue caratteristiche, sempre che il prodotto sia stato realizzato con pelli di qualità e lavorato come si deve.
La più o meno robusta lavorazione di una cintura in cuoio la si nota subito, guardandola bene e toccando con mano.

Il cuoio può essere ammorbidito anche parecchio, e reso sottile se le esigenze di realizzazione di uno specifico prodotto lo richiedono, vi sono cinture piuttosto sottili di spessore e così morbide che le si può stropicciare con le mani per sentirne quanto siano leggere da portare.

Altri modelli prevedono invece cuoio più rigido (diversi strati incollati e pressati), di maggiore spessore, che conferisce maggiore peso alla cintura e meno malleabilità; modelli di robuste cinture in cuoio (che sviluppano quindi anche un certo peso) che possono essere portate tranquillamente con i blue jeans, non possono certo essere abbinate ad un capo di pantaloni eleganti, morbidi o leggeri; la tenuta e la resistenza del jeans permettono invece abbinamenti anche particolarmente robusti.

● La iuta è un altro interessante materiale per la produzione di cinture, una fibra tessile versatile, resistente, robusta, malleabile, capace di realizzare forme, colori e disegni per tutte le esigenze, molto indicato (predisposto quasi) per l'abbigliamento sportivo, può anche essere impiegato per la produzione di capi più eleganti.
Un classico è la cintura militare di iuta, verde, marrone, azzurra.
La iuta infatti è parecchio usata per realizzare cinture di chiara ispirazione militare, con colori cha vanno dal grigio, al nero, verde (con diverse tonalità di chiaro e scuro), e disegni mimetici.

● Altro materiale molto utilizzato e versatile è il poliestere, che permette di realizzare cinture dalle forme, colori e disegni più disparati, materiale molto resistente, più economico del cuoio, e molto durevole, anche maggiore o minore spessore determinano un modello di cintura più o meno elegante o sportivo.
Materiale sicuramente molto indicato per l'abbigliamento sportivo e casual, prevede tuttavia anche la produzione di modelli eleganti, grazie all'infinità di lavorazioni, colori e forme delle cinture che possono essere poi abbinate alle fibbie che, come evidente, danno una forte impronta alla tipologia del prodotto.

● Il tessuto più morbido e leggero (che sia naturale, sintetico o misto), è impiegato per realizzare la cintura che prende il nome di fusciacca, un tipo di cintura anch'esso impiegato un tempo nelle divise militari, oggi molto utilizzato nell'abbigliamento femminile.

● Anche il metallo (talvolta abbinato con il cuoio) permette di realizzare particolari modelli di cintura, dalle forme e colori e disegni molto forti, inevitabilmente marcati nello stile dalla forza dei materiali.

● Il legno viene anch'esso impiegato (manco a dirlo anch'esso abbinato al cuoio) per realizzare modelli particolarmente eleganti ed originali, o quando invece anche molto caratteristici e locali, tradizionali.

La fibbia è il punto focale della cintura

La fibbia è in grado di marcare, contraddistinguere in maniera molto forte lo stile della cintura, tanto da condizionarlo.
Ci sono cinture che potrebbero essere acquistare anche solo per la bellezza della fibbia, della sua particolarità ed originalità.
Il metallo è il materiale particolarmente utilizzato per realizzare le fibbie, con diverse lavorazioni, disegni, trattamenti, satinata, lucida, invecchiata.

La dimensione della fibbia è prettamente correlata alla larghezza della cintura, non ci può essere un'eccessiva sproporzione per quanto riguarda un modello di cintura elegante, mentre non è raro vedere in altre tipologie di cinture (come quelle glamour) fibbie enormi su cinture larghe 35 – 40 mm.
La fibbia determina inevitabilmente la personalità della cintura; una fibbia sobria, sottile che si nota appena la rende discreta, meno appariscente ma comunque accattivante.

Oltre al classico ardiglione che viene inserito nel foro della cintura per bloccarla, ci sono altre tipologie di fibbie, come quella che al suo interno ha una sorta di piccolo ardiglione, un piccolo e sottile supporto cilindrico con l'estremità sferica di maggiore spessore del gambo per poter restare saldamente bloccato nel foro della cintura, che rimane allacciata in vita direttamente con la fibbia, quasi un'allacciatura a scomparsa.

Si trovano poi quelle fibbie la cui chiusura è a serraggio in cui la cintura viene fatta scorrere fino alla misura desiderata, e poi bloccata con un fermaglio, dopo di che coperta dalla parte esterna della fibbia stessa, che può avere un buon effetto estetico.
Esempio in metallo satinato, lucido, etc.

I modelli di cintura con doppia fibbia rendono certamente l'accessorio meno elegante e più casual.
Altra doppia fibbia è quella costituita da (sostanzialmente) 2 anelli dove il tessuto scorre all'interno e poi bloccato semplicemente per tensione, fibbia (doppia) utilizzata spesso in modelli di cinture in iuta o tessuto, allacciatura incompatibile con i modelli in pelle.

Scegliere la taglia della cintura

La lunghezza della cintura si intende escludendo la fibbia, che logicamente può avere diverse misure anche parecchio diverse tra ciascun modello, fibbia che indipendentemente dalle dimensioni (anche per motivi estetici e di stile) serve a chiudere la cintura non a determinarne le misure.

● Tra i 7 fori (indicativi) presenti nella cintura, quello da utilizzare dovrebbe essere il 4°. Se presenti 5 fori il 3°, per far sì che la parte anteriore della cintura stessa non risulti esteticamente obbligata, cosa che accade quando la lunghezza basta appena.
Contrariamente non deve fare 1 giro e 1/2 della vita in quanto sarebbe una cintura troppo lunga per la taglia della persona.

La misura del girovita è la lunghezza della cintura che va dall'estermità dell'ardiglione della fibbia al foro utilizzato per l'allacciatura.

● La lunghezza delle cinture varia di 5 cm, indicativamente dai 75 ai 135 cm per i modelli da donna, e da 90 a 135 cm per i modelli uomo (cm 90, 95, 100, etc.).

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.
Dona con PayPal