Ciabatte: calzature sempre attuali negli usi più diversi

  
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Ciabatte da donna portate in mano da una fanciulla: le ciabatte sono un emblema della comodità ai piedi
Ciabatte (photo by Zezya on Pixabay)

Ciabatte: una calzatura sempre attuale negli usi più diversi, per alcune popolazioni sono una tradizione o l’unica calzatura disponibile.

  1. Calzature sempre attuali
  2. Caratteristiche
    1. Nella cultura Orientale
    2. In quella Occidentale
  3. Camminare a piedi nudi
  4. Tipologie
    1. Pantofole
    2. Estive
    3. Birkenstock
    4. Mocassini
    5. Espadrillas
    6. Per donna
    7. Per uomo
    8. Infradito
  5. Materiali
  6. Comodità
  7. Igiene
    1. Togliere le scarpe prima di entrare in casa
    2. Lavabili in lavatrice

Calzature sempre attuali: per diletto o per esigenza

Le ciabatte sono una precisa tipologia di calzatura piuttosto aperta, formate da suola e tomaia, pensate per essere indossate prevalentemente in casa.

Ma non solo, laddove comunque non sia necessario avere un fermo e preciso controllo dei movimenti del piede (in spiaggia, per passeggiare, etc.).

O ancora, dove popolazioni sono così povere, che non possono permettersi altro; l'unica calzatura che possiedono, il resto, roba da ricchi.

La storia della ciabatta è prettamente legata alla storia delle calzature, tuttavia vale la pena ricordare che il loro nome deriva dall'antico mestiere del calzolaio, ciabattino.

Caratteristiche

Possono essere realizzate in molteplici materiali, cuoio, gomma o materiale plastico, stoffa (feltro, spugna, diverse tipologie di tessuto), a partire da materiali prettamente naturali fino ad arrivare a materiali sintetici totalmente (ri)prodotti dall'uomo.

Possono essere aperte o chiuse, totalmente aperte risultano essere le cosiddette infradito (flip – flops), che lasciano il piede completamente scoperto; calzature in cui praticamente si utilizza solo la suola.

Infradito, che erano già in uso ai tempi dell'antica Roma, e dell'antica Grecia, realizzate in cuoio e capace di avere elaborazioni più disparate, secondo la categoria sociale delle persone che le indossavano.

Nella cultura Orientale

Le tradizionali calzature giapponesi denominate zöri (zoori) (queste) e waraji (tradizionali sandali giapponesi realizzati in corda di paglia), solitamente abbinate con apposite calze.

La babbuccia: questa parola ha origini turche, ed è una calzatura specificamente orientale, portata come ciabatta.

Nella cultura occidentale

Sebbene le ciabatte siano talvolta pensate per essere indossate perlopiù in momenti di riposo, tanto a casa quanto in vacanza, non è raro che siano utilizzate, né più né meno, come calzature, talvolta anche robuste, usate anche per lavorare.

Questo aspetto, spesso è legato anche alla modesta condizione economica, quindi sociale, delle persone che le indossano, anche perché è diversamente non avrebbero null'altro da indossare; tant'è che camminare a piedi nudi, per molte persone è quanto di più normale possa essere.

Camminare a piedi nudi

Talvolta può essere più salutare, invece che camminare con ciabatte, che, anche se non ci si pensa, durante la camminata possono far lavorare il piede in maniera non corretta, faticando le articolazioni e diventando potenziale causa di problemi ben più gravi.

Non dimentichiamo mai, quanto la camminata debba essere agevole, facile e che non vada in nessuna misura ad incidere in modo deleterio tanto sulle gambe, quanto sulla schiena.

Tipologie

Ne esistono realmente di tutti i tipi, forme, colori, e che si richiamano a stili tra i più svariati.

Pantofole

La classica pantofola; impossibile non ricordare la definizione di pantofolaio, affibbiata a chi a passare molto tempo libero in casa propria indossando appunto le pantofole, dove il piede viene sostanzialmente coperto per tutta la metà anteriore, dal collo fino alle dita.

Dal momento che vanno a coprire completamente il piede, sono sicuramente più indicate per le stagioni fredde, ci si accorge senza dubbio della necessità di avere calzature più scoperte quando siamo nella stagione calda.

Possono essere aperte nella parte posteriore, oppure chiuse a mo' di scarpa.

Ciabatte estive

Dalla plastica, al cuoio, alla suola in legno per gli zoccoli, a partire da un semplice nastro legato alla suola, oppure che copre la parte anteriore del piede, come nei sabot.

Birkenstock

Altra tipologia di ciabatte sono le Birkenstock; fu infatti il tedesco Johann Adam Birkenstock (read about), calzolaio, a creare nel 1774 questo tipo di calzature, usate parecchio ancora oggi, più come sandali, da passeggio, per camminare.

Infatti, la parte superiore che va a coprire il collo del piede, è molto ampia, e può arrivare a coprirlo nella sua totalità, lasciando scoperte sono le dita.

Invece che una semplice fascia di media larghezza come in altre calzature, in questo tipo di calzatura la tomaia si presenta spesso come un unico pezzo saldato alle parti laterali esterne della suola; tomaia che può prevedere delle aperture trasversali, per facilitare la respirazione del piede.

Mocassini

Moccasin, realizzati in pelle di cervo, tipiche calzature utilizzate dei Nativi Americani (take a look).

Espadrillas

Tanto le Espadrillas, quanto i Moccasin, che hanno una storia piuttosto antica (mira), sono spesso usate come ciabatte, anche se nate come scarpe.

Per donna

Quando specificamente realizzate per donna, talvolta più alte nella parte posteriore per quanto riguarda la suola, in una sorta di tacco.

Anche pensate come delle scarpe, più o meno eleganti, colorate, sfarzose, etc.

Per uomo

I modelli realizzati per uomo o comunque unisex, hanno indicativamente una suola che non va mai oltre i 2 cm circa, per quanto riguarda l'altezza.

Per quanto riguarda la ciabatta da casa, la suola è solitamente più bassa.

Per donna

Al fine di soddisfare ogni esigenza, si trovano ciabatte specificamente realizzate per donna, talvolta più alte nella parte posteriore per quanto riguarda la suola, in una sorta di tacco.

Anche pensate come delle scarpe, più o meno eleganti, colorate, sfarzose, etc.

Per uomo

I modelli realizzati per uomo o comunque unisex, hanno indicativamente una suola che non va mai oltre i 2 cm circa, per quanto riguarda l'altezza.

Per quanto riguarda la ciabatta da casa, la suola è solitamente più bassa.

Infradito

Le ciabatte infradito sono anch'essere molto utilizzate, in ogni angolo di mondo, con la loro semplicità sono entrate nella storia delle calzature.

Materiali

Una volta realizzate solo in cuoio e pelle, nonché in legno, utilizzato per la suola, oggi si trovano anche in materiale plastico, sia morbido, che rigido.

Per quanto riguarda i colori e le forme ne esistono dei più svariati.

Comodità

Ricordiamo ancora una volta quanto sia importante la comodità nella camminata, anche se l'utilizzo avviene solo nelle mura domestiche, ma non deve mai risultare scomoda.

I medici specialisti che studiano la corretta postura e le articolazioni, affermano che l'uso di ciabatte, come qualsivoglia altra tipologia di calzatura, se non idonea, può causare problemi nella camminata, e ripercussioni sulla salute di piedi, gambe, schiena (leggi).

Devono essere confortevoli, comode per camminare nello spazio necessario per cui sono state acquistate.

Igiene

Per un migliore rispetto dell'igiene, le calzature che si utilizzano in casa, o comunque esclusivamente all'interno di un locale chiuso, non andrebbero portate all'esterno.

Una cosa è camminare sul pavimento di casa, altro discorso è camminare sul terreno esterno all'edificio, dove la sporcizia sicuramente è maggiore, anche quando non sembra.

Togliere le scarpe prima di entrare in casa

Molte persone, hanno la buona abitudine di togliere le scarpe prima di entrare in casa, di modo che all'interno dell'abitazione possano camminare esclusivamente con le ciabatte, o a piedi scalzi.

Non solo per preservare il pavimento dell'abitazione da eventuali graffi, sempre possibili se nella suola delle calzature si va ad incastrare qualche piccolo sassolino, bensì anche per mantenere maggiore pulizia all'interno di casa, cercando di contaminare il meno possibile il luogo in cui si vive da agenti esterni di qualsivoglia natura.

Come accade nella cultura giapponese, dove indossare le scarpe in casa altrui è considerato un gesto di maleducazione.

Lavabili in lavatrice

Il materiale plastico, è quasi usa e getta, al fine di evitare che si possano annidare microbi in eccesso.

Comunque, le calzature in gomma, o in stoffa, risultano facilmente lavabili anche in lavatrice.

Per quanto riguarda invece la pulizia del cuoio e della pelle, se il prodotto lo consente, anche in questo caso la pulizia in lavatrice è possibile.

Come per tutte le calzature, è bene lasciarle aerare spesso, fargli prendere aria semplicemente lasciandole sul balcone di casa.

Una semplice pezza di cotone imbevuto di acqua, con una piccola parte di candeggina come detergente, per il tessuto che non sia pelle.


 

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