Camicia di flanella: indiscutibilmente versatile

aggiornato il
Ragazza fotografata di spalle, con lunghi capelli sciolti sulla schiena, che indossa una camicia di flanella
Camicia in flanella (photo on Pixabay)

La camicia di flanella è indicata per la mezza stagione e per il freddo, cotone e lana creano capi di abbigliamento caldi e versatili.


Un indumento versatile

Capaci anche di una certa eleganza sportiva, casual, informale, non sono certamente utilizzate come camicie estremamente raffinate e particolarmente ricercate nello stile, inevitabilmente il tessuto è tagliato per abbigliamento meno sofisticato comunque interessante e molto pratico.

Caratteristiche della camicia in flanella

Lana, cotone, o entrambi insieme, oppure fibra sintetica, o fibre naturali ricavate dal pino silvestre, caratterizzano la flanella come tessuto resistente, morbido, caldo.

Le camicie sono uno dei capi di abbigliamento maggiormente realizzati con la flanella, anche se utilizzata per realizzare lenzuola, pigiama, tute, gonne, giubbotti, pantaloni, etc.

Capaci di un certo stile, una discreta eleganza, sebbene inevitabilmente, questo tessuto si presta sicuramente meglio per capi di abbigliamento più casual, più versatili.

Regina dell'abbigliamento casual

Per certi aspetti, la camicia di flanella è la regina dell'abbigliamento pratico, anche (una volta soprattutto) da lavoro, la combinazione di essere un tessuto resistente e caldo, con un ottima portabilità, lo rende particolarmente apprezzato.

Piacevole sulla pelle perché l'effetto lana è sempre quello che sorprende piacevolmente ogni volta che la si indossa, a meno che non si abbia l'esigenza di vestire abiti con inequivocabile eleganza, la camicia di flanella si presta concretamente a tantissime occasioni diverse, risultando sempre apprezzata.

I colori

La combinazione di colori del tessuto, o dei tessuti, impiegati per realizzare la flanella, nonché la consistenza e le diverse finiture, rendono la scelta ancora più ampia.

Da camicie in tinta unita, a quelle dei classici quadrettoni dai colori alternati, alle fantasie più disparate, con greche e disegni vari, mescolando i colori e ottenendo risultati davvero interessanti e gradevoli, di quella che è la protagonista di questa stoffa, ovvero: la camicia.

Cenni storici della flanella

È il XVII secolo che vede l'inizio di un ampio utilizzo della flanella, in Scozia, con lana cardata e pettinata.

Andò oltre i confini scozzesi arrivando in Francia, in Germania, in tutta Europa (XVIII secolo), poi e oltre oceano negli U.S.A. dove ha iniziato a spopolare nel XIX secolo, grazie alla Carhartt Inc. fondata nel 1889 da Hamilton Carhartt.

Prima il lavoro

Il tessuto, inizialmente ha trovato largo impiego soprattutto per essere indossato sul lavoro, ed in condizioni climatiche difficili, in luoghi e regioni dove il clima freddo ha fortemente caratterizzato l'ambiente.

Le proprietà coibenti e di resistenza della flanella, hanno accompagnato eserciti di lavoratori, dagli operai che costruivano le ferrovie, ai boscaioli, ai pastori, a tutti coloro che si sono sempre trovati a lavorare all'esterno, in condizioni climatiche difficili.

Pensata per i lavoratori

L'interesse dell'azienda nel fornire un indumento specifico e mirato ai lavoratori che eseguivano lavori duri, pesanti, usuranti, con il clima rigido, ha analizzato il più possibile come fare per realizzare capi di abbigliamento destinati al lavoro pesante ed in condizioni climatiche avverse.

Questo ha permesso agli indumenti di flanella, di essere largamente utilizzati nel XX secolo ampliando ulteriormente, e notevolmente, la produzione, complice la rivoluzione industriale.

Outdoor worker

Le immagini di tutti coloro che lavorano all'esterno, indossando la classica camicia di flanella a quadri, è entrata di pieno diritto nella cultura popolare, erigendosi quasi a simbolo degli outdoor worker.

Insieme ai jeans

Abbinata ai pantaloni in blue jeans o alle tute con bretelle (salopette, overall) la camicia di flanella indossata da carpentieri, contadini, carpentieri, ha praticamente fatto la storia come indumento caldo, robusto, duraturo.

Gli anni 80 e 90

Negli anni 80 e 90 le camicie di flanella hanno ulteriormente ampliato la loro popolarità, anche grazie allo stile grunge, venivano indossate aperte su T-shirt in vista.

Da ricordare band come Nirvana e Pearl Jam.

Il ritorno sulla scena

Proprio in questi anni, queste camicie hanno avuto un ritorno prepotente sulla scena, ma tra alti e bassi parliamo di un prodotto che da ben prima di questo periodo, è entrato con forza nell'utilizzo popolare, e probabilmente destinato a non uscirne più.

Ancora in grado di essere utilizzato tanto per il lavoro più rude, quanto per l'abbigliamento quotidiano; la sua versatilità è fuori discussione.

Daisy Duke

Come non ricordare Daisy Duke (interpretata dalla bellissima Catherine Bach (wow) nel telefilm Hazzard, in onda negli States dal 1979 al 1985, dal 1981 in Italia) che indossava la camicia di flanella a quadri rossi e neri e pantaloncini di blue jeans particolarmente corti sulle gambe da capogiro?

Un capo di abbigliamento estremamente portabile

I principali vantaggi della camicia di flanella:

versatilità;

morbidezza;

coibenza;

ipoallergenico;

resistenza;

sia per donna che per uomo.

Questo inevitabilmente crea indumenti economici, in quanto calcolando la durata che sono capaci di avere, il prezzo speso per l'acquisto ben si ammortizza nel tempo, e lo rende conveniente.

Elegantemente rustica

Sebbene per un abito indiscutibilmente elegante, le camicie sono realizzate con altri tessuti, l'evoluzione dell'abbigliamento ha ampliato le sue prospettive, tanto che oggi anche le camicie di flanella vengono realizzate anche come capi, se non eleganti nel senso più stretto e formale del termine, comunque propri di un'eleganza sportiva, casual, con risultati interessanti capaci di far ben figurare chi la indossa.

Questo è uno dei punti di forza di questo tessuto, che permette di realizzare camicie il cui uso spazia dall'utilizzo sul lavoro in condizioni estreme, a quello come indumento indossato anche in una cerimonia.

L'evoluzione dell'abbigliamento casual

Anche marchi famosi hanno dedicato ampio spazio alla creazione di camicie in flanella, particolarmente stilizzate, anche eleganti se indossate con una cravatta dal nodo piuttosto robusto, o comunque non troppo sottile.

Colletti piuttosto sottili ne permettono l'utilizzo, un'eleganza comunque non troppo formale o impegnativa, in grado però di proporre camicie interessanti e ben figurare in diverse occasioni.

L'aspetto rustico ma estremamente confortevole anche per quanto riguarda l'impatto visivo, hanno fatto della flanella un tessuto adattabile alle esigenze e situazioni più diverse.

E l'abbigliamento casual, da decenni ormai ha assunto un aspetto che mostra una certa eleganza versatile in grado di adattarsi bene, senza troppi sforzi, perché indossare le camicie in flanella è facile, subito confortevole, non impegnativo sebbene possano avere un certa accuratezza comunque non formale.