Abito da sposa

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Foto ritratto di giovane donna in abito da sposa
(photo on Pexels)

Abito da sposa: un capo d'abbigliamento importante per una cerimonia come il matrimonio che si prefigge l'obiettivo: una sola volta nella vita.


Che poi può essere anche più di una, tuttavia vale la pena di dedicare tempo per valutare le diverse proposte nei negozi specializzati, o sartorie che realizzano abiti su misura specificamente realizzati.

Cenni storici

Nell'antica Grecia, una tunica bianca di lino, munita di cordoni che cingevano la vita, insieme a corone composte da fiori di mirto, portavano le promesse spose alla cerimonia del matrimonio, così come nell'antica Roma, o ancora nell'antico Egitto.

Nel costume romano, l'abito nuziale della sposa poteva essere arricchito con un mantello, o un piccolo drappo, ovviamente sempre prettamente legato allo stile della tunica.

Indubbiamente, manco a dirlo, la ricchezza che poteva andare a comporre l'abito da sposa, dipendeva come logico supporre dalle disponibilità economiche della famiglia, e quindi dallo stato di appartenenza sociale.

Il matrimonio, che sovente è stato storicamente interpretato anche come l'unione tra le due famiglie degli sposi, talvolta una sorta di promozione sociale, a seconda di chi tra i due andava inevitabilmente migliorare la propria situazione economica, di prestigio, ancora oggi esistono Paesi che attribuiscono una notevole importanza a questo aspetto.

Sebbene i romantici siano una razza in via di estinzione, null'altro che il sincero sentimento, dovrebbe portare gli sposi al matrimonio.

L'epoca Vittoriana

Nel corso dei secoli, le spose hanno continuato a vestirsi secondo le disponibilità economiche che potevano permettersi, talvolta con più o meno grande sacrificio da parte della famiglia, che desiderava fare questo grande regalo nei confronti della sposa stessa, la figlia, cercando di rendere la giornata indimenticabile, piacevole, provvedendo anche a realizzare un abito da sposa capace di soddisfare appieno il gusto della sposa stessa.

Indicativamente, dal 1837, data di inizio del regno della Regina Vittoria, in avanti, la tradizione ha sempre privilegiato il bianco nella scelta del colore dell'abito, sebbene non fosse così raro che, prima dell'epoca vittoriana, il colore dell'abito fosse diverso, in taluni casi addirittura il nero, che era previsto in cerimonie scandinave.

Fu proprio la regina Vittoria nel 1840, che con il suo matrimonio contribuì ulteriormente fare in modo che il colore bianco dell'abito, entrasse nella tradizione.

Il bianco era, ed è ancora per molti, il colore simbolo di purezza, ampio risalto era attribuito alla verginità della sposa, sebbene dapprima fosse il blu per alcune culture.

Corone composte da fiori

Ricca simbologia culturale come quella legata alle corone, da indossare sul capo per intenderci (!), non solo composte da fiori di mirto, augurio di lunga vita, bensì anche grano, fertilità, giglio, purezza, con il velo che doveva essere tolto dopo la consumazione del matrimonio.

L'abito da sposa, nel corso degli anni ha talvolta accompagnato l'evolversi della moda e delle tendenze nel vestire, ad oggi che un po' di storia è stata scritta, e fatta, anche per quanto riguarda i capi di abbigliamento, risulta possibile attingere, per quanto riguarda la scelta dell'abito, in una vasta gamma di epoche storiche.

Talvolta appositamente ricostruite ad hoc, per soddisfare quelle che sono le personali esigenze nel coronare il desiderio di quello che punta sempre ad essere uno dei giorni più speciali di tutta la vita: il matrimonio.

Tessuto

La scelta del tessuto, ovviamente non può essere casuale, bensì rigorosamente appropriata, tanto in virtù della stagione in cui si celebra il matrimonio, quanto alla silhouette della sposa, che l'abito lo deve indossare.

Nella stagione invernale ad esempio, può essere indicata la lana o la microfibra, mentre tessuti come seta, lino, cotone prediligono la stagione calda.

Scegliere, deve essere funzionale anche in base allo specifico abito, che si intende comprare, o comunque far realizzare espressamente su misura.

Abilità sartoriali

Personale altamente specializzato, con indubbie capacità sartoriali, può certamente consigliare la sposa in quella che poi risulterà essere la scelta definitiva dall'abito.

Un valido professionista, aiuta l'acquirente al meglio, per comprendere, e districarsi, in tutte le specifiche caratteristiche dei tessuti, dalle diverse tipologie degli stessi, che possono essere più o meno morbidi, secondo la fisicità della persona, e il modello di abito.

Crêpe e tipi di tessuto

Le molteplici diversità di crêpe, come ad esempio quella Georgette, cui si deve il nome alla sarta francese Georgette De La Plante, che lo ha creato, è indicato per abiti piuttosto rigidi e fasciati, oppure il tulle, che grazie al particolare intreccio impiegato nella realizzazione, lo rende piuttosto trasparente, fresco, comunque capace di una certa portabilità, anche in virtù del differente spessore conferito al tessuto stesso, durante la lavorazione.

● Dal tulle, capace di rendere un vestito anche particolarmente vaporoso, con tutta probabilità l'organza ben si presta a un matrimonio da celebrare nella stagione calda, oppure laddove vi sia la necessità di realizzare un capo d'abbigliamento particolarmente romantico.

Taffetà, altro pregiato tessuto di seta, dove la densità dell'ordito è superiore a quella della trama, questa caratteristica, lo rende adatto alla creazione di volants.

● Anche il piquet è un tessuto di cotone, che trova buon impiego nella realizzazione dell'abito da sposa, senza dimenticare il raso, nonché i preziosi ricami che possono essere eseguiti sul tessuto.

Tessuto leggero, o più consistente

Tuttavia, il fatto che la cerimonia del matrimonio sia in inverno, non pregiudica in maniera tassativa che si debba per forza rinunciare alla scelta di un abito leggero, anche perché grazie ad un caldo ed elegante scialle, oppure un elegante cappotto, possono comunque evitare alla sposa di prendere freddo inutilmente, in un giorno che la deve vedere particolarmente in forma.

Il broccato, è un tessuto piuttosto pesante di seta, merita di essere ricordato, grazie alle particolari lavorazioni che permettono di ottenere disegni molto interessanti sull'abito, il cady, tessuto realizzato in seta o lana, molto elegante, capace di cascare e di presentarsi crespo al diritto, e raso al rovescio.

Lo chiffon, è un tessuto particolarmente leggero, caratterizzato da trasparenza, soffice, comunque resistente, il mikado, raso che trova origine in Giappone, tessuto capace di risultare consistente e molto interessante.

Sempre nel continente asiatico, lo shantung, tessuto di origine cinese, con una lavorazione particolare, che permette alla superficie di apparire con piccole coste irregolari.

Non vanno dimenticati i pregiati ricami, che possono essere realizzati sul tessuto, nonché impreziosire ulteriormente lo stesso con fili d'argento, e d'oro.

In base al modello di abito che si intende realizzare, una sarta specializzata sa consigliare al meglio il tipo di tessuto più opportuno; sarà indubbiamente anche capace di conciliare, dove necessario, le esigenze della sposa, per quanto riguarda le tipologie di tessuto, e disegno dell'abito.

Tipi di abiti da sposa

I tipi di abito sono davvero tanti, così numerosi e differenti da perdersi nella scelta senza sapersi orientare, con il rischio di compromettere quella che sarà la decisione, confondendo le idee: ecco perché risulta particolarmente importante rivolgersi sempre a personale specializzato, capace di dare consigli giusti, al momento giusto, personale che ben conosce il proprio mestiere, e che non si fa trarre in inganno da mode, o tendenze effimere.

Non solo sarti specializzati che lavorano in atelier, anche wedding planner capaci, e di comprovata esperienza, sono perfettamente in grado di guidare passo passo la sposa nella scelta completa di tutto l'abbigliamento, a partire dall'abito, per terminare con gli accessori, molto importanti, e capaci di donare ulteriore risalto all'abito stesso; scarpe, cappello, velo, bouquet, scialle, stuole, etc.

(Come se fosse) fatto su misura

L'abito da sposa, deve soddisfare il desiderio della donna che lo indossa, coronare il sogno di poter vestire il capo di abbigliamento che davvero può farla sentire contenta, in un giorno tanto importante, un vestito che deve rispondere a tutti gli effetti a quello che è il suo stile, consigliata da un bravo sarto, o comunque persona che di abiti se ne intende.

L'abito, deve calzare perfettamente secondo quella che è la fisicità, esaltando, e dando il giusto risalto alla tonicità del fisico, laddove sia presente, invece che risultare leggermente più comodo, dove il fisico non sia prettamente quello che somiglia a quello di una modella.

Dovrebbe essere realizzato su misura, per il fisico della sposa. Realizzato su misura, o comunque risultare come se lo fosse, qualora vi sia la possibilità di acquistare un capo già pronto, prêt-à-porter, che ben soddisfi le esigenze specifiche.

La possibilità di poter usufruire al meglio delle taglie standard, è sicuramente più consona a chi ha una maggiore armonia fisica, sebbene anche lo standard risulti capace di soddisfare davvero concretamente le taglie più disparate.

L'abito da sposa deve esaltare la figura femminile

Spose che amano la tradizione, sempre attente alle tendenze, originali, sobrie, eleganti o sbarazzine: i gusti sono tanti, e i diversi modelli di abiti certo non mancano, una persona del mestiere, degna di tale definizione, è capace di guidare la sposa nella scelta migliore, dopo averla conosciuta un poco.

L'abito da sposa deve esaltare le caratteristiche fisiche, non avvilirle, o mortificarle.

Deve essere messo in risalto quanto più possibile, quanto di bello sia presente nel fisico della sposa, sempre in modo garbato, elegante, sobrio, indipendentemente dal gusto che più si avvicina alla tradizione, rispetto a quello di chi che segue maggiormente le tendenze del momento.

Abito realizzato su misura, deve implicitamente sottolineare l'innato portamento della sposa, risultarne in armonia, tanto da risultare espressamente creato per lei, anche se si tratta di capo d'abbigliamento già confezionato.

Le forme

Così come una sposa particolarmente magra, può contare su linee fluide dell'abito, con maniche lunghe anche in estate, un velo di tessuto, contribuisce a non dare troppo risalto alle esili braccia.

Chi non ha spalle statuarie, bensì più piccole, e magari poco marcate, può indubbiamente trovare un valido aiuto andando a giocare sui volumi del tessuto, senza mai eccedere, anche perché davvero poco volume, può realmente fare tanta differenza, in meglio.

Il cosiddetto modello impero, può risultare indicato nella sposa che ha fianchi più larghi della media, o con un addome spiccato, in quanto il taglio dell'abito, è eseguito sotto il seno, e poi tende ad allargarsi leggermente scendendo verso il basso.

Il tubino viceversa, risulta indicato per la sposa che ha un fisico longilineo, drappeggi e linee cadenti meglio si abbinano a figure più robuste, mettere in risalto le parti migliori del fisico, e distogliere l'attenzione dai punti più critici, una regola implicita del buon sarto.

In risalto

La scelta di un abito dalla linea aderente, può risultare particolarmente sensuale, ovviamente per chi ha fisico tale da permettere una scelta di questo tipo, comunque sia anche un più o meno generoso décolleté, e una sobria scollatura sulla schiena, possono risultare armi vincenti, anche quando non si dispone del fisico di una modella.

La schiena è un particolare sicuramente da tenere nella giusta considerazione, deve essere particolarmente curata, e messa nel giusto risalto, laddove lo meriti.

Un cosiddetto modello di abito detto a palloncino, che aderisce nel busto e si rende ricco, particolarmente ampio, nella parte inferiore, ben si integra con figure minute, donando maggiore volume; ecco che si torna ancora sul concetto di un corretto gioco dei volumi.

La scelta dell'abito da sposa

Mai farsi guidare dalla fretta, e mai decidere per l'acquisto dopo aver visto solo alcuni modelli di abiti; anche se capita il colpo di fulmine, per un particolare vestito, è bene continuare a visionare, e valutare attentamente, altre tipologie di abiti, di modo che se il colpo di fulmine non dovesse risultare effimero, non fa che rafforzare quella che era la scelta iniziale.

Prendersi tutto il tempo necessario, visionare quanti più abiti possibili, senza cadere nel tranello di visionarne centinaia, senza poi ricordarsi da dove si è partiti; calma, e un bel respiro.

Almeno una decina di abiti sicuramente, sfogliare magari riviste specializzate del settore, tanto per rendersi più consapevoli sull'idea da concretizzare, valutare le tonalità del colore (bianco, bianco ghiaccio, guscio d'uovo, avorio, rosa, salmone, etc.), la qualità dei tessuti, l'eventuale strascico.

Il prezzo

Ben difficilmente il prezzo dell'abito sarà economico, se realmente dovrà soddisfare appieno i desideri della sposa; questo non significa comunque che un abito griffato, sia necessariamente migliore di un altro.

Esistono sartorie, e sarte, e sarti, che magari non godono di fama mondiale, ma possono essere comunque, e senza dubbio alcuno, molto apprezzati dai loro clienti, molto più di quanto possono essere marchi e brand, che tutto, o quasi, devono al solo nome che portano.

Trovando la persona che sarà capace di meritarsi la fiducia della sposa nella scelta dell'abito, ci si potrà indubbiamente trovare a metà dell'opera, persona che saprà consigliare al meglio anche per quanto riguarda il ruolo importantissimo degli accessori: scarpe, o sandali, guanti, calze, velo, gioielli, diamanti.

Budget

Cercare di realizzare al meglio il proprio sogno, secondo il budget di cui si dispone: pazienza, attenzione, il buon consiglio da parte di una persona competente, possono indubbiamente rappresentare il buon inizio per quella che potrà essere la scelta ideale dell'abito da sposa, senza dimenticare che le prove dell'abito, risultano essere di particolare importanza, per correggere, e migliorare, eventuali mancanze che possono scaturire dalle prove stesse.

Prove dell'abito preventive, che faranno in modo di sentirsi perfettamente a proprio agio, nel giorno del matrimonio.
Il sobrio abbinamento di due colori, può portare risultati particolarmente interessanti.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.